Media

Nuovo D di Repubblica: più attualità e niente moda in copertina. Rinnovato anche il sito

A 17 anni dal lancio il magazine allegato di Repubblica, i cui lettori raggiungono quasi quota 1 milione, cambia veste: in copertina solo personaggi di spessore (il primo è Hillary Clinton), prima parte del giornale focalizzata sull'attualità vista in chiave femminile, carta più consistente, maggiore integrazione con il sito, che da domani, 14 marzo, sarà online in versione completamente rinnovata e maggiormente connessa ai social network.  In arrivo due speciali per iPad. 160 pagine l'inserito del primo numero.
Quando, 17 anni fai, il Gruppo Espresso fece una ricerca per vedere se poteva esserci spazio per la realizzazione di un allegato femminile di Repubblica, i risultati furono sorprendenti: le lettrici del quotidiano non volevano affatto un settimanale femminile, perchè si trattava di donne che non si riconoscevano affatto nelle testate allora in circolazione a loro dedicate.

Dopo il lancio di D, le lettrici cambiarono idea, proprio perchè il magazine nulla aveva a che vedere con gli altri femminili. "D è sempre stato un settimanale di rottura - ha spiegato il direttore Daniela Hamaui (nella foto)- nato con l'obiettivo di raccontare tutto ciò che di interessante accadeva nel mondo".

Oggi il magazine, in linea con l'evoluzione dei tempi che vede le donne sempre più impegnate a conciliare lavoro, famiglia e interessi, si presenta in una veste completamente rinnovata. Il restyling riguarda principalmente i contenuti, mentre i cambiamenti grafici sono stati fatti all'insegna della semplificazione. 

Come ha raccontato il direttore Hamaui nel corso dell'incontro organizzato oggi, 14 marzo, a Milano, D è nuovo già a partire dalla copertina, che nel primo numero è dedicata a Hillary Clinton. "Siamo convinti che oggi più che mai le donne abbiano bisogno di avere dei modelli di riferimento, di leggere di altre donne che sono riuscite nell'impresa di costruirsi una vita soddisfacente in grado di miscelare in modo efficiente lavoro e vita privata - ha spiegato Hamaui -. Proprio per questo abbiamo deciso di eliminare la moda dalla copertina della rivista per dare spazio ogni settimana a personaggi di spessore di volta in volta diversi". 

Inoltre il nuovo D dà molto spazio all'attualità a 360 gradi, vista in chiave femminile, in controtendenza con la tendenza che ultimamente si riscontra nei settimanali, che nel taglio e nella scansione assomiogliano sempre più a dei mensili.  All'attualità è dedicata tutta la prima parte di News, dove sono presenti anche i contributi delle nuove editorialiste: Arianna Huffington, che scriverà tutte le settimane, Inès de la Fressange, Natalia Aspesi e Manuela Audisio, che si alterneranno nelle varie settimane, a cui si aggiungerà una quarta editorialista di volta in volta differente. 

Cambia anche il modo di trattare la moda: "Vogliamo dare il nostro punto di vista personale sulla moda - ha spiegato il direttore -. I servizi di moda sono impaginati in modo diverso, con foto più grandi, in modo da dare alle lettrici la possibilità di studiare i capi e gli abbinamenti proposti". 

Le novità riguardano anche l'advertising. "Abbiamo deciso di partire subito con i contenuti, senza proporre molte pagine di pubblicità all'inizio - ha dichiarato Giorgio Martelli, vicedirettore nazionale stampa Gruppo
 Espresso -. Ci saranno solo 3-4 pagine di adv in apertura del giornale e poi il nuovo formato Mini-Page; questo consente anche agli inserzionisti di avere maggiore visibilità". 

Pianificare su D può rivelarsi vantaggioso anche perchè, come ha spiegato Annamaria Angelini, direttore advertising di D, "il 63% delle lettrici di D sono esclusive rispetto a Repubblica, il 76% lo è verso Io Donna e l'86% sono esclusive rispetto agli altri femminili": dati che dimostrano come il magazine si rivolga a un target ben rpeciso, differente da quello degli altri settimanali pensati per le donne.

Il primo numero rinnovato di D può contare su un inserito pubblicitario pari a 160 pagine su un totale di 340 pagine di foliazione, mentre sul numero in uscita il 23 marzo le pagine pubblicitarie ammonteranno a 100.Ricordiamo che il giornale conta quasi 1 milione di lettori (934mila per l'esattezza), di cui 657mila sono donne e vanta una diffusione pari a 337mila copie, di cui 46mila digitali (che rientrano nel pacchetto di abbonamento a Repubblica +, che comprende anche R7 con il meglio della settimana, Affari e Finanza ed R Sera, edizione speciale in uscita dopo le 18, ndr.). Si tratta del secondo miglior valore di diffusione nel segmento Femminili dopo Io Donna, per un totale di oltre 50mila copie in più rispetto a Vanity Fair

Il restyling coinvolge anche il sito del giornale, che da domani, 15 marzo, alle 18.30, sarà online in una nuova versione. Attualmente il sito conta 23,8 milioni di pagine viste al mese per 1,57 milioni di utenti unici. Ogni giorno le pagine viste sono 767mila per 142mila utenti unici.

"Il portale, che fino a oggi era un contenitore unico, d'ora in poi sarà suddiviso in 9 sezioni: Attualità con una sottosezione dedicata al Lavoro, Moda, completa di consigli specifici di aiuto alle lettrici, Beauty, Amore e Coppia, Casa, Famiglia, Cucina, Benessere, Personaggi,  - ha affermato Hamaui -. Inoltre sarà maggiore il collegamento con i social network, dove D è già presente con una pagina Facebook che conta oltre 100mila fan e due canali dedicati rispettivamente alla cucina e ai viaggi". 

Al sito lavorano attualmente sette giornalisti più due operatori multimediali e, nell'ottica di una maggiore integrazione carta-web, è previsto che alcuni giornalisti del portale partecipino alle riusnioni di redazione insieme ai redattori dell'edizione cartecea. "Attraverso il portale, continuamente aggiornato, vogliamo garantire freschezza e immediatezza - ha detto il direttore - , mentre l'approfondimento è appannaggio del magazine, che deve essere anche bello da sfogliare: nasce da qui la scelta di cambiare anche il tipo di carta con cui è realizzato, che ora è più consistente e piacevole al tatto",

Al momento non sono previste app per tablet, mezzo che verrà però presidiato con degli speciali ad hoc: i primi in arrivo sono quelli dedicati alle sfilate e al Salone del Mobile. Continua a essere presente anche D-Casa che, rinnovato completamente lo scorso anno data l'importanza che il settore Arredamento riveste per la raccolta, esce in edicola 6 volte l'anno (il prossimo numero è in uscita il 6 aprile, ndr.).  

Serena Piazzi