Media

Per La7 restano in lizza Clessidra, Discovery e 3 Italia

Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte non vincolanti per l'acquisto de La7, si è riunito il CdA di TI Media (nella foto il presidente Franco Bernabè): il fondo di investimento italiano Clessidra, gli americani di Discovery Communications e 3 Italia (gruppo H3G) sono stati ammessi alla fase successiva e avranno accesso alla 'data room', ovvero ai numeri riservati del gruppo che controlla La7.
Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte non vincolanti per l'acquisto de La7, si è riunito il CdA di Telecom Italia Media (nella foto il presidente Franco Bernabè): il fondo di investimento italiano Clessidra, gli americani di Discovery Communications e 3 Italia (gruppo H3G) sono stati ammessi alla fase successiva e avranno accesso alla 'data room', ovvero ai numeri riservati del gruppo che controlla La7.

Tra le questioni all'ordine del giorno per i pretendenti i costi di palinsesto e il contratto di concessione pubblicitaria che TI Media ha stretto con Cairo Pubblicità, dal momento che le condizioni sembrano portare più vantaggi a Urbano Cairo piuttosto che all'editore.

Per quanto attiene all'ammontare delle offerte, come ha riportato il sito di Repubblica, Discovery avrebbe offerto 100 milioni per i canali La7 e La7D, mentre Clessidra avrebbe fatto una proposta del valore di 380 milioni di euro per tutto il Gruppo Telecom Italia Media. 320 milioni invece l'offerta di H3G,  interessata sia alla tv che al mux.

Ricordiamo che TI Media ha chiuso il semestre con un debito di 35 milioni e 200 milioni di debito.