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Più di 10,6 milioni di spettatori e quasi il 41% di share per il ritorno in tv del ‘Commissario Montalbano’
Grandi ascolti per il ritorno in tv de Il Commissario Montalbano. Il nuovo episodio dal titolo ‘Un covo di vipere’ della serie con Luca Zingaretti nei panni del commissario siciliano in onda in prima tv ieri su Rai1, è stato seguito da 10 milioni 674 mila spettatori con il 40.8%.
Il film, con Valentina Lodovini e Alessandro Haber guest star e una tematica forte come l’incesto, è il terzo episodio più visto di sempre, mentre è il secondo per la percentuale d’ascolto ( ‘Piramide di fango’ il 7 marzo 2016 aveva registrato una share del 40.9%).
"Non è solo il Montalbano dei record (mai nessun esordio aveva ottenuto un ascolto così alto), ma è soprattutto una storia di eccellenze italiane: dai romanzi di Andrea Camilleri, al talento di Luca Zingaretti e tutti gli altri interpreti, anche quelli minori, dagli sceneggiatori alla regia di Alberto Sironi, dalla fotografia alle musiche, alla produzione Rai e Palomar di Carlo Degli Esposti. Una squadra di persone che lavora insieme da anni, e che sa parlare al cuore del pubblico" ha commentato in una nota stampa Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction.
"Il Commissario Montalbano - prosegue Andreatta - è la fiction 2017 più vista d’Europa, prima ancora di sbarcare all’estero, come hanno fatto con successo gli episodi precedenti. Una grande offerta gratuita, per tutti, apprezzata in tutte le regioni d’Italia, dal 42% di share del Piemonte al 49% del Lazio, allo straordinario 56% di share della Sicilia, da tutte le fasce di pubblico, dai più giovani ai laureati (55%), comprese le famiglie abbonate anche alla pay-tv (con lo stesso share del 40%). Il Commissario Montalbano è un poliziesco classico, con una matrice letteraria che riesce a far trovare l’umanità delle persone anche in mezzo alle vicende più dure, mescolando la grande commedia alle riflessioni più profonde sulle relazioni umane. Il Commissario Montalbano è una conferma che la Rai è in grado di puntare in grande, e di coinvolgere i migliori talenti della scrittura, del cinema e della tv, in eventi di qualità e di prestigio per l’intero audiovisivo nazionale". "Di questo - conclude - va ringraziato anche il Direttore generale Antonio Campo Dall’Orto per l’impulso che ha dato alla fiction Rai in questo anno e mezzo".

