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Poligrafici Editoriale: la raccolta cala (-16,3%), ma meno del mercato
Il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo al 30 settembre 2009 mostra ancora una flessione dei ricavi pubblicitari, pari a 72,7 mln. La raccolta del terzo trimestre ha però registrato segnali di recupero con una diminuzione del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2008. Pur in presenza di un contesto così critico i ricavi editoriali evidenziano un incremento del 2,9% grazie all’aumento del prezzo di copertina di 0,1 euro dei quotidiani il Resto del Carlino e La Nazione.
I ricavi pubblicitari del Gruppo risentono di quanto sopra evidenziato con una riduzione nei nove mesi (-16,3%) comunque inferiore rispetto all’indice percentuale del settore della stampa a pagamento nel suo complesso (-19,2% fonte FIEG/FCP).
La raccolta pubblicitaria del terzo trimestre ha registrato segnali di recupero con una diminuzione del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Pur in presenza di un contesto così critico i ricavi editoriali del periodo evidenziano un incremento del 2,9% grazie all’aumento del prezzo di copertina di 0,1 euro dei quotidiani il Resto del Carlino e La Nazione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 9,5 milioni di euro e migliora del 96,2% rispetto allo stesso periodo del 2008 a seguito degli interventi strutturali effettuati sul costo del lavoro e della costante politica di riduzione delle spese di gestione attuata da tutte le società del Gruppo.
In particolare, l’effetto economico di tali interventi è confermato dai risultati del terzo trimestre del 2009 ove si registra un sensibile miglioramento di tutti i margini operativi senza che siano state apportate modifiche alla qualità e alla quantità dei prodotti editoriali.
Ulteriori importanti interventi straordinari sulla struttura dei costi sono in fase di attuazione nell’esercizio 2009. Nei primi mesi dell’anno è stato avviato un piano biennale di prepensionamento volontario del personale giornalistico che prevede la riduzione dell’organico, a regime, di 47 unità ed un risparmio strutturale sul costo del lavoro di 8 milioni di euro annui dalla fine del 2010. Dal mese di luglio 2009 è iniziato un’ulteriore piano biennale di prepensionamento volontario di impiegati ed operai delle società del Gruppo con una diminuzione, a regime, di 88 unità ed un risparmio sul costo del lavoro di 7 milioni di euro annui dal 2011. Entrambi gli interventi straordinari sono già stati autorizzati da appositi decreti del Ministero del Lavoro.
Il conto economico consolidato del Gruppo Poligrafici Editoriale, nei primi nove mesi del 2009, evidenzia una perdita netta di 6 milioni di euro dopo aver effettuato ammortamenti per 9,2 milioni di euro ed aver registrato oneri finanziari per 2,9 milioni di euro
Nello stesso periodo del 2008 il conto economico consolidato evidenziava una perdita di 9,2 milioni di euro dopo aver effettuato ammortamenti per 8,7 milioni di euro ed aver registrato oneri finanziari per 3,8 milioni di euro.
I ricavi consolidati del periodo in esame ammontano a 175,8 milioni contro 189,4 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
I ricavi editoriali, pari a 70,6 milioni, aumentano di 2 milioni, i ricavi pubblicitari pari a 72,7 milioni diminuiscono di 14,2 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2008 mentre i ricavi per la stampa conto terzi, pari a 21,7 milioni, diminuiscono di 1,2 milioni.
Il margine operativo lordo consolidato di 9,5 milioni di euro migliora di 4,7 milioni rispetto all’analogo periodo del 2008.
I costi operativi consolidati ammontano a 92,6 milioni con una diminuzione di 10,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2008.
Il costo del lavoro pari a 73,6 milioni, evidenzia una riduzione di 7,5 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2008 per gli effetti dei vari piani di riorganizzazione del personale attuati e per quelli in corso di attuazione che si concluderanno nel mese di giugno 2011.
La posizione finanziaria netta del Gruppo evidenzia un indebitamento complessivo di 98,4 milioni di cui 57,9 milioni a medio e lungo termine e 40,5 milioni a breve termine, contro 102,7 milioni al 30 giugno 2009 e 96,2 milioni al 31 dicembre 2008.
L’organico medio del Gruppo dei primi nove mesi del 2009 è costituito da 1.169 dipendenti a tempo indeterminato con una diminuzione di 61 unità rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e di 38 unità rispetto all’esercizio 2008.
Per una corretta valutazione dei risultati del terzo trimestre è opportuno ricordare che i fatturati delle concessionarie pubblicitarie sono caratterizzati da una forte stagionalità. Mentre i costi di gestione vengono ripartiti nell’esercizio in misura pressoché costante, i ricavi del terzo trimestre registrano il livello più basso dell’anno e la raccolta pubblicitaria del mese di agosto è circa la metà della media degli altri mesi.
Settore editoriale
Il settore editoriale presenta, nei primi nove mesi del 2009, un incremento del fatturato consolidato di 2 milioni (+2,9%) rispetto ai primi nove mesi del 2008 grazie all’aumento del prezzo di copertina di 0,1 euro dei quotidiani il Resto del Carlino e La Nazione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il perdurare della crisi economica ha comunque determinato una contrazione dei consumi delle famiglie con un calo della diffusione media dei quotidiani del Gruppo in linea con l’andamento dei principali competitors.
Settore pubblicitario
Il settore dei quotidiani evidenzia, secondo gli ultimi dati disponibili a settembre 2009 (fonte FCP/Fieg), un decremento della raccolta pubblicitaria a valori globali, escludendo la free press, del 19,2%. Analizzando i dati commerciali per tipologia di testata, i quotidiani nazionali hanno fatto registrare un decremento del 22,9%, i quotidiani diretti concorrenti una riduzione del 19,9% mentre i quotidiani del Gruppo Poligrafici Editoriale un decremento del 16,7%.
Complessivamente il fatturato del Gruppo ha evidenziato nei primi nove mesi del 2009 un decremento del 16,3%, con una riduzione del 7,4% nel corso del terzo trimestre.
Settore stampa per conto terzi
L’andamento recessivo dell’economia nazionale ed internazionale e l’alta capacità produttiva esistente hanno determinato forti tensioni sui prezzi di vendita. Il fatturato consolidato dei nove mesi del 2009 pari a 21,7 milioni di euro ha avuto una contrazione del 5% rispetto all’analogo periodo del 2008.
Settore vendita prodotti collaterali
In un contesto di mercato in forte contrazione e con la saturazione dell’offerta di prodotti collaterali, il Gruppo ha proposto solo prodotti di qualità che hanno consentito un sostanziale mantenimento del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e di realizzare una marginalità positiva.
Settore multimediale ed Internet
Le edizioni on line delle testate del Gruppo diffuse attraverso il sito Quotidiano.net hanno registrato, nei primi nove mesi del 2009, una media mensile di circa 2.000.000 di utenti unici e di circa 19 milioni di pagine viste con un incremento rispettivamente del 19% e del 14% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Al 30 settembre 2009, in occasione dell’anniversario dei 10 anni, il sito Quotidiano.net è stato aggiornato con una grafica innovativa ed arricchito di nuovi contenuti riscontrando immediatamente il consenso dei visitatori.
La gestione di tutte le società del Gruppo è proseguita normalmente e non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2009. Relativamente all’ultima parte dell’esercizio le attuali evidenze non permettono di prevedere apprezzabili miglioramenti del mercato pubblicitario. Per contrastare l’impatto sulla redditività del Gruppo di tale situazione il management continuerà ad operare iniziative sul contenimento dei costi di gestione e del costo del lavoro.
In particolare, prosegue l’attuazione dei piani straordinari di riduzione strutturale del costo del lavoro che porterà, a regime, ad una diminuzione negli organici di 47 giornalisti e di 88 impiegati ed operai con un risparmio complessivo dal 2011 stimato in 15 milioni di euro annui.
In presenza dei durevoli effetti degli interventi già attuati sui costi, i risultati di gestione previsti alla fine dell’esercizio, pur condizionati dall’evoluzione della raccolta pubblicitaria, dovrebbero evidenziare un miglioramento rispetto a quanto registrato nel periodo in esame se non si verificheranno fatti ad oggi non prevedibili.
Andrea Riffeser Monti, Ad di Poligrafici Editoriale (nella foto), ha commentato: "La soddisfazione che deriva dal raggiungimento di tali risultati nasce da tre motivi: siamo stati i primi del mondo editoriale nazionale, due anni fa, ad attuare una serie di importanti interventi di riorganizzazione del personale e della produzione industriale che ci hanno permesso di affrontare la crisi finanziaria ed economica mondiale; la riduzione del costo del lavoro è stata conseguita con interventi strutturali e siglando accordi sindacali, nel pieno rispetto dei contratti di lavoro, con il fine di valorizzare le risorse umane interne, inoltre abbiamo inserito 26 giovani giornalisti che alla fine del piano arriveranno a 50; nell’ambito della riorganizzazione della produzione che ha comportato oltre 90 milioni di euro di investimenti in macchinari, impianti e immobili industriali, il Consiglio ha oggi deliberato di proseguire nel percorso di quotazione della controllata Poligrafici Printing al mercato AIM della borsa di Milano. A questa società fanno capo la stampa di tutti i nostri quotidiani e le attività per la stampa per conto terzi di riviste, libri, folder… Ciò significa che il Gruppo Poligrafici potrà anche valutare opportunità di partnership con altri operatori del settore editoriale e stampa".
SP

