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Poligrafici Editoriale: nel 2012 raccolta sui quotidiani a -17,5%, sul web a +30%. Continua il piano di riorganizzazione
La raccolta pubblicitaria sui mezzi e quotidiani gestiti dal Gruppo è da 98 milioni di euro al 31 dicembre 2011 a 81,6 milioni al 31 dicembre 2012. Nel settore internet, il Gruppo sta seguendo una politica di acquisizione 'verticale' di siti da integrare a quello di proprietà Quotidiano.net al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Il fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo è pari a 81,6 milioni. I ricavi netti consolidati sono pari a 206,5 milioni di euro, in riduzione del 10,3% rispetto al 2011.
Il Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Editoriale si è riunito oggi, 20 marzo, per l’esame del bilancio al 31 dicembre 2012.I risultati economici del Gruppo Poligrafici Editoriale del 2012 riflettono la difficile situazione del mercato. Pur in tale contesto, i ricavi della vendita dei propri quotidiani evidenziano
una flessione (-1,9%) nettamente inferiore rispetto a quella registrata dal mercato di riferimento, con una media giornaliera di lettori di oltre 2,6 milioni (fonte Audipress 2012/III) che consolida QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti.
La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei registra una marcata contrazione (-17,5%), mentre è stata molto positiva l’evoluzione della raccolta pubblicitaria su internet con un incremento del 30%rispetto al precedente esercizio.
La contrazione della marginalità gestionale del Gruppo Poligrafici, rilevata nell’esercizio 2012, risulta principalmente riconducibile a quanto di seguito riportato:
- riduzione della raccolta pubblicitaria sui mezzi e quotidiani gestiti dal Gruppo passata da 98 milioni di euro al 31 dicembre 2011 a 81,6 milioni al 31 dicembre 2012 per gli effetti della persistente crisi economica;
- andamenti economici negativi della controllata Grafica Editoriale Printing attiva nel settore della stampa commerciale per terzi, influenzati da una struttura di costi eccessiva rispetto al volume
d’affari della stessa.
Per garantire l’economicità delle proprie attività, gli Amministratori della Capogruppo, nel corso del 2012 e nei primi mesi del 2013, hanno avviato un piano di riorganizzazione editoriale ed industriale volto ad attenuare gli effetti negativi della contrazione dei ricavi ed al ripristino di una redditività positiva con riequilibrio della situazione finanziaria. In particolare sono stati sottoscritti, nel primo semestre 2012, accordi con le organizzazioni sindacali, ratificati presso il Ministero del Lavoro, per interventi strutturali sul costo del lavoro, da attuarsi nel periodo 2012-2014 utilizzando forme di pensionamento e prepensionamento volontario che prevedono esuberi per n. 55 giornalisti e n. 78 tra impiegati ed operai con un risparmio a regime sul costo del lavoro di oltre 10 milioni di euro.
Sono stati inoltre attivati contratti di 'solidarietà', con una riduzione media dell’orario di lavoro del 14%, dal giugno 2012 fino al maggio 2014 per il personale giornalistico, mentre per gli impiegati e gli operai tale intervento decorre dal mese di marzo 2013. Tutte le società del Gruppo osservano una costante politica di riduzione delle spese di gestione senza che siano state apportate modifiche alla qualità e alla quantità dei propri prodotti.
Nel settore internet, il Gruppo sta seguendo una politica di acquisizione 'verticale' di siti da integrare a quello di proprietà Quotidiano.net al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Tali operazioni, unite al costante miglioramento grafico del sito Quotidiano.net, hanno permesso di posizionare il brand omonimo al 5° posto nella categoria News & information con 5,5 milioni di browser unici e 59 milioni di pagine viste (dati Audiweb - gennaio 2013), nonché di incrementare il fatturato pubblicitario internet del 30% rispetto all’esercizio scorso passando da 2,9 milioni di euro a 3,8 milioni.
Per quanto riguarda i risultati della società controllata Grafica Editoriale Printing, è stato avviato, già dalla fine del 2011, un processo di riorganizzazione ed ottimizzazione del sistema produttivo volto a migliorare il posizionamento strategico sul mercato ed a contenere significativamente i costi diretti e di struttura.
Risultati economici e finanziari del 2012
I risultati di gestione del Gruppo Poligrafici Editoriale nell’esercizio 2012 evidenziano ricavi netti consolidati per 206,5 milioni di euro, in riduzione del 10,3% rispetto al 2011 (-8,8% al netto della plusvalenza non ricorrente di 3,7 milioni per la vendita di un terreno edificabile registrata nel precedente esercizio).
I costi operativi, pari a 105,9 milioni di euro, presentano un decremento di 8,1 milioni, mentre il costo del lavoro, pari a 88,1 milioni, registra al netto degli oneri non ricorrenti una riduzione di 4,3 milioni (-4,6%) per effetto dei piani di riorganizzazione in corso di attuazione.
Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 7,9 milioni, dopo aver rilevato oneri non ricorrenti per 4,6 milioni legati ai piani di riorganizzazione posti in essere da alcune società del Gruppo.
Nel precedente esercizio il margine operativo lordo consolidato, pari a 21,4 milioni, includeva ricavi non ricorrenti per 3,7 milioni.
Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 4,2 milioni contro un utile di 0,4 milioni del 2011. Il risultato del 2012 beneficia
dell’effetto della contabilizzazione di imposte differite attive, pari a 3,7 milioni di euro, rilevate a seguito della presentazione dell’istanza di deducibilità quota IRAP, calcolata sul costo del personale, dalle imposte sul reddito delle società del gruppo per il periodo 2007 - 2011.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2012, pari a 85,4 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 20,7 milioni, un debito per leasing finanziari di € 39,8 milioni ed un debito per mutui di € 24,9 milioni. Rispetto al 30 settembre 2012 si incrementa di 0,6 milioni mentre rispetto al 31 dicembre 2011 mostra un incremento di 5,1 milioni.
L’organico del Gruppo al 31 dicembre 2012 è costituito da 1.032 dipendenti a tempo indeterminato con una diminuzione di 40 unità rispetto al 31 dicembre del 2011.
Settore editoriale e pubblicitario
L’ultima indagine Audipress (2012/III) consolida QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno, al terzo posto tra i giornali d’informazione con una media giornaliera di lettori pari a 2,6 milioni.
Le vendite dei giornali e riviste presentano, nell’esercizio 2012, un decremento del fatturato consolidato di 1,8 milioni (-1,9%), rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, con una flessione nettamente inferiore a quella del mercato di riferimento.
Il fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo al 31 dicembre 2012, pari a 81,6 milioni, riflette la marcata flessione della raccolta sui quotidiani e mezzi gestiti per il deterioramento del quadro economico che ha determinato tagli delle campagne pubblicitarie da parte della quasi totalità delle aziende.
Molto positiva invece la raccolta pubblicitaria on line dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 3,8 milioni, evidenzia un incremento del 30% rispetto al 2011.
Settore stampa per conto terzi
Il settore della stampa grafica in Italia continua a manifestare segnali di difficoltà a causa dell’andamento recessivo dell’economia italiana con riflessi negativi sul mercato della stampa commerciale che genera forti tensioni sui prezzi per la sovraccapacità produttiva.
Il fatturato consolidato del 2012, pari a 24,3 milioni, rileva una contrazione di 2,2 milioni (-8,5%) rispetto al precedente esercizio dovuta principalmente alla sospensione dell’attività di stampa a freddo. Gli interventi e gli investimenti realizzati, precedentemente descritti, e la rinegoziazione, già concordata con i sindacati, di tutti gli accordi di secondo livello consentiranno di offrire nuovi prodotti/formati e di ottenere sensibili recuperi sui costi di struttura e sui margini gestionali.
Settore multimediale ed Internet
In un’ottica di crescita 'verticale' nel settore, nel periodo in esame la controllata Monrif Net ha acquisito un ulteriore 15% della società Pronto, titolare del sito di directories www.prontoimprese.it,
arrivando a detenere il 55% del capitale sociale. Ha inoltre acquistato una partecipazione del 13% nella società PBB titolare del sito www.luxgallery.it e sottoscritto un aumento di capitale del 16,2% della società Promoqui, società leader nell'offerta aggregata di volantini e coupon promozionali on line e su mobile, titolare del sito www.promoqui.it. Tali operazioni, unite al restyling dei siti di informazione, hanno permesso di posizionare il brand Quotidiano.net al quinto posto in Italia nella categoria News & Information (current events & global news) (fonte Audiweb gennaio 2013).
La raccolta pubblicitaria, seppur con valori assoluti contenuti, ha evidenziato una crescita del 30% rispetto al precedente esercizio.
Andamento della gestione e risultati della capogruppo Poligrafici Editoriale
I risultati di gestione dell’esercizio 2012 di Poligrafici Editoriale, riflettono le dinamiche del mercato editoriale. La marcata riduzione della raccolta pubblicitaria sui quotidiani éditi ha determinato una contrazione delle marginalità solo parzialmente compensata dai primi effetti della riorganizzazione editoriale precedentemente illustrata. Gli interventi di riduzione degli organici, che si
completeranno nel primo semestre del 2014, con ricorso a forme di pensionamento e prepensionamento volontario, l’applicazione di contratti di solidarietà e la costante politica di riduzione delle spese di gestione con la rinegoziazione dei più importanti contratti di fornitura sono volte a recuperare l’economicità delle proprie attività nel medio periodo ed il ripristino di una redditività positiva con riequilibrio della situazione finanziaria.
I ricavi dell’anno ammontano a 162,2 milioni, contro i 176,4 milioni dell’esercizio precedente, con 87,8 milioni di euro di ricavi editoriali (-2,1%) e 61,9 milioni di ricavi pubblicitari (-17,5%).
I costi operativi diminuiscono di 4,8 milioni mentre i costi del personale, al netto degli oneri non ricorrenti, si riducono di 3,9 milioni (-6%) rispetto al 2011. Il margine operativo lordo è pari a - 1,2 milioni con una flessione di 7,9 milioni rispetto al precedente esercizio.
Il risultato economico dell’esercizio registra una perdita di 0,7 milioni contro una perdita di 1,2 milioni del 2011. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2012 mostra un indebitamento di 54,3 milioni con un miglioramento di 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2011. N
Principali avvenimenti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
L’incertezza sulle prospettive di crescita del PIL nazionale, la contrazione generalizzata dei consumi e le persistenti tensioni sui mercati finanziari fanno prevedere che le stesse dinamiche negative rilevate nel 2012 siano destinate a perdurare nel breve periodo, in particolare, per quanto concerne la raccolta pubblicitaria che nel primo bimestre del 2013 presenta gli stessi andamenti registrati nell’ultimo trimestre del 2012.
In tale contesto, sono stati predisposti importanti interventi di miglioramento gestionale, in particolare sul costo del lavoro e nell’area industriale, come già precedentemente descritto, oltre ad azioni di sviluppo dell’area digitale con la valorizzazione dei contenuti editoriali attraverso tutte le piattaforme multimediali disponibili sul mercato. Anche se gli effetti degli interventi realizzati e di quelli in corso di attuazione dovessero mitigare l’impatto negativo di quanto precedentemente esposto, si ritiene che l’estrema volatilità del mercato pubblicitario renda molto difficile fare previsioni sui risultati futuri.
SP

