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Rai: a fine 2012 buco di 150 milioni
Il pesante calo degli introiti pubblicitari e i costi dei diritti sportivi sono le cause principali del pesante debito nelle casse Rai, di cui si parlerà nel prossimo Cda che, come si legge sul Corriere della Sera, è in programma il 19 settembre sotto la presidenza di Anna Maria Tarantola.
Ammonterebbe a 150 milioni di euro il debito con il quale la Rai dovrà fare i conti a fine 2012. Come riporta oggi, 15 settembre, il Corriere della Sera, si parlerà proprio di questo nel prossimo CdA, in programma il 19 settembre sotto la presidenza di Anna Maria Tarantola (nella foto).Visti i risultati del primo semestre, dunque, le previsioni per la fine dell'anno, si sono fatte più pessimistiche, come spigherà il dg Luigi Gubitosi ai consiglieri.
Le principali cause del buco di bilancio sono il pesante calo degli introiti pubblicitari e i costi dei diritti sportivi (campionati europei di calcio e Olimpiadi).
Le soluzioni per correre ai ripari? Come si legge sul Corriere, si parla della dismissione della sede torinese dell'azienda, interessata da importanti e onerosi lavori di ristrutturazioni, e del recupero delle risorse interne nell'ottica di contenere i costi (basti pensare che in Rai esistono ancora figure come i tecnici della pellicola).
Proprio per la rivisitazione delle figure professionali il 2 ottobre è fissato un incontro tra Gubitosi e i rappresentanti dei sindacati.
SP

