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Rai, approvato il progetto di bilancio 2014: utile netto a 57,9 milioni, cala l'indebitamento
"Il 2014 è stato un anno complesso per la Rai - si legge nella nota diffusa da viale Mazzini - . I costi esterni hanno scontato l'impatto dei grandi eventi sportivi trasmessi nell'esercizio, pari a quasi 95 milioni. I ricavi da canone sono stati rideterminati per la decurtazione, di 150 milioni, disposta dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89. Altre difficoltà sono legate, inoltre, all'andamento del mercato pubblicitario - in trend negativo macroeconomico - che hanno comportato una leggera flessione della raccolta pur in presenza di un incremento di quota di Rai Pubblicità".
Il Consiglio di amministrazione di Rai, riunitosi in data odierna, 17 aprile, sotto la presidenza di Anna Maria Tarantola (nella foto), ha approvato all’unanimità il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014 della Capogruppo e quello consolidato del Gruppo. Il Gruppo Rai ha chiuso con un risultato netto positivo pari a 57,9 milioni (47,9 milioni per Rai S.p.A.), a fronte di un utile di 5,3 milioni (4,3 milioni) dell’esercizio 2013. Da segnalare i risparmi da oltre 80 milioni e l'indebitamento in calo di oltre 125 milioni.
"Il 2014 è stato un anno complesso per la Rai - si legge ancora nella nota - . I costi esterni hanno scontato, come accade negli anni pari, l'impatto dei grandi eventi sportivi trasmessi nell'esercizio, pari a quasi 95 milioni. I ricavi da canone sono stati rideterminati per la decurtazione, di 150 milioni, disposta dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, effetto che si è aggiunto al mancato riconoscimento dell'adeguamento all'inflazione dell'importo unitario e alla crescita della morosita.
"Altre difficoltà sono legate, inoltre, all'andamento del mercato pubblicitario - in trend negativo macroeconomico - che hanno comportato una leggera flessione della raccolta pur in presenza di un incremento di quota di Rai Pubblicità. In questo scenario la Rai sottolinea di aver ridotto i costi esterni e quello del personale, con un risparmio, al netto dell'onere legato ai grandi eventi sportivi, di oltre 80 milioni". (Nella foto 2 l'Ad Fabrizio Piscopo)Altro dato rilevanti, rileva il comunicato dei vertici di Viale Mazzini, la valorizzazione di un asset strategico quale la controllata Rai Way mediante il collocamento sul mercato azionario di una quota prossima al 35% della società con un incasso di 280 milioni ed una plusvalenza netta di 228.
"L'esercizio 2014 - conclude il comunicato Rai - ha lasciato immutato l'impegno del Gruppo a supporto della produzione audiovisiva indipendente: di Cinema, Fiction e Intrattenimento. Grande impulso è stato dato, inoltre, alla rivitalizzazione della tecnologia, con la completa digitalizzazione delle testate giornalistiche nazionali e di parte di quelle regionali, e con numerose iniziative che stanno progressivamente ridisegnando il modello e l'assetto produttivo aziendale".
I Target fissati dal Piano Industriale 2013-2015 - equilibrio economico e finanziario, eccellenza dell'offerta e produzione con tecnologia all'avanguardia - sono stati quindi pienamente raggiunti.
SP

