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RCS: eletto il nuovo CdA. Maurizio Costa nominato presidente. Scott Jovane confermato Ad

L'assemblea dei soci di RCS MediaGroup si è riunita oggi, 23 aprile, e ha approvato il bilancio 2014, i cui dati sono stati comunicati lo scorso marzo (leggi news) e che chiude con una perdita netta di Euro 117.570.193,00. Nel nuovo CdA ci sono: Maurizio CostaPietro Scott JovaneTeresa Cremisi, CioliGerardo Braggiotti, Tom MockridgeStefano Simontacchi (Cairo), Dario Frigerio (Assogestioni),Paolo Colonna (Assogestioni). La lista Mediobanca ha ricevuto il 66,78% dei voti, la lista Cairo l’11,45% e la lista Assogestioni il 21,68%.  Dopo la nomina a nuovo presidente del Gruppo Costa ha dichiarato in una nota: Il nuovo Consiglio avrà il compito di lavorare con determinazione e focalizzazione sulle priorità strategiche, puntando anche alle opportunità offerte dal digitale e alle aree di business a maggior potenziale di crescita, per garantire al primo gruppo editoriale italiano di continuare a rappresentare l’eccellenza anche a livello italiano ed internazionale.”
L'assemblea dei soci di RCS MediaGroup si è riunita oggi, 23 aprile, e ha approvato il bilancio 2014, i cui dati sono stati comunicati lo scorso marzo (leggi news). 
e che chiude con una perdita netta di Euro 117.570.193,00, riportata a nuovo.

Nel nuovo CdA, composto da nove membri, ci sono: Maurizio Costa, Pietro Scott Jovane, Teresa Cremisi, Cioli, Gerardo Braggiotti, Tom Mockridge, Stefano Simontacchi (Cairo), Dario Frigerio (Assogestioni), Paolo Colonna (Assogestioni).

La lista Mediobanca ha ricevuto il 66,78% dei voti, la lista Cairo l’11,45% e la lista Assogestioni il 21,68%.

Come riporta Primaonline, al termine dell'Assemblea l'Ad Pietro Scott Jovane (nella foto) ha dichiarato che compito del Consiglio sarà individuare il percorso da seguire per affrontare le sfide future. Nessuna dichiarazione in merito al nuovo direttore del Corriere della Sera, mentre per quanto riguarda la vendita delle quote in Finelco (gruppo di cui fanno parte Radio 105, RMC e Virgin Radio), Jovane ha affermato che l’esclusiva con il fondo Clessidra è stata congelata e che ci sono altre realtà italiane che si sono proposte come alternativa.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente all’Assemblea, ha nominato Maurizio Costa (foto 2) Presidente e confermato Pietro Scott Jovane (foto 1)  Amministratore Delegato.

Maurizio Costa ha dichiarato in una nota: "“Dopo oltre vent’anni nel mondo dell’editoria, sono onorato di essere stato chiamato alla Presidenza di un gruppo così prestigioso, che rappresenta - con la sua
storia, i suoi valori e soprattutto la grandissima professionalità delle sue persone - un patrimonio di eccellenza per l’Italia. Affronto questa sfida con l’entusiasmo di chi crede che il Gruppo RCS possa e debba avere un futuro in linea con la sua eccellente tradizione e conto di poter dare il mio contributo in un mondo che da sempre mi appassiona professionalmente e personalmente.
Le difficoltà che il settore editoriale ha attraversato e dalle quali non è ancora uscito sono il contesto nel quale con realismo e determinazione occorre lavorare. Ma non possiamo dimenticare che una società editoriale è un’impresa peculiare, in quanto unisce l’esigenza del rispetto delle logiche di mercato al fatto di trattare temi sensibili e fondamentali per la società civile, quali l’informazione, l’approfondimento, il dibattito culturale ed il confronto delle idee. Il nuovo Consiglio, che ben rappresenta l’apporto di tutti i nostri azionisti e che raggruppa elevatissime professionalità anche in ambito editoriale e dei media,
insieme all’Amministratore Delegato e al management, avrà il compito di lavorare con determinazione e focalizzazione sulle priorità strategiche, puntando anche alle opportunità offerte dal digitale e alle aree di business a maggior potenziale di crescita, per garantire al primo gruppo editoriale italiano di continuare a rappresentare l’eccellenza anche a livello italiano ed internazionale.”


Come si legge in una nota stampa del Gruppo, il Consiglio, in relazione agli amministratori che hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza in sede di presentazione della propria candidatura, ha valutato positivamente - anche in base a quanto risultante alla Società - la sussistenza di tali requisiti, con l’eccezione, per quanto attiene ai criteri previsti dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, di Maurizio Costa, in conseguenza della sua nomina a Presidente. Il Consiglio ha altresì valutato positivamente l’indipendenza, ai sensi dei criteri previsti all’Art. 148 comma 3 del D. Lgs. n. 58/1998, dei Sindaci nominati dall’Assemblea.


SP, EC