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Rcs Periodici: ecco il contropiano dei giornalisti sulla cessione di 10 testate
Tra le proposte: contratti di solidarietà fino a un massimo del 20%, prepensionamenti che si potranno attivare entro l’inizio della primavera 2016 (almeno una ventina), dimissioni incentivate e il rilancio di alcune delle testate candidate alla cessione puntando su progetti multimediali.
L’assemblea dei giornalisti della Divisione periodici di Rcs MediaGroup ha approvato oggi a larga maggioranza un contropiano da presentare all’editore, come si legge in una nota apparsa su Prima Comunicazione.
In alternativa alla cessione di 10 testate e ai 110 esuberi dichiarati dall’azienda, i giornalisti propongono nel triennio contratti di solidarietà fino a un massimo del 20%, prepensionamenti che si potranno attivare entro l’inizio della primavera 2016 (almeno una ventina), dimissioni incentivate.
Vengono messi sul piatto anche il recupero di ferie arretrate e la possibile rinegoziazione delle parti variabili della retribuzione, derivanti da accordi aziendali.
Inoltre, l’assemblea chiede di studiare la possibilità di rilanciare alcune delle testate candidate alla cessione puntando decisamente su progetti multimediali. I giornalisti di Rcs Periodici chiedono, infine, progetti di formazione multimediale, che comprenda la produzione di video.
In alternativa alla cessione di 10 testate e ai 110 esuberi dichiarati dall’azienda, i giornalisti propongono nel triennio contratti di solidarietà fino a un massimo del 20%, prepensionamenti che si potranno attivare entro l’inizio della primavera 2016 (almeno una ventina), dimissioni incentivate.
Vengono messi sul piatto anche il recupero di ferie arretrate e la possibile rinegoziazione delle parti variabili della retribuzione, derivanti da accordi aziendali.
Inoltre, l’assemblea chiede di studiare la possibilità di rilanciare alcune delle testate candidate alla cessione puntando decisamente su progetti multimediali. I giornalisti di Rcs Periodici chiedono, infine, progetti di formazione multimediale, che comprenda la produzione di video.

