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Riders, 69.000 copie che parlano all'uomo attraverso le sue passioni

Si è svolta a Milano la prima tappa del roadshow organizzato da Hachette Rusconi per fare il punto sull'andamento del magazine. "Le diffusioni (55.000 copie in edicola, ndr.) sono in crescita, perchè la testata è in grado di rispecchiare i diversi stili di vita dell'uomo moderno - ha spiegato Giorgio Grassi, Ad HRP - L'andamento della raccolta su tutte le testate è ancora negativo, si naviga a vista. Per il 2010 sono 'serenamente preoccupato'".
A due anni dalla nascita, Riders si è conquistato un posto di tutto rispetto tra i maschili italiani: il mensile di Hachette Rusconi vanta 69.000 copie di diffusione media, di cui 55.000 vendute in edicola, ed è apprezzato anche dagli investitori, che per il 60% sono aziende dei settori moda, oggetti personali e cosmetica.   

"Negli ultimi due anni le testate rivolte a un target maschile hanno perso in media 70.000 copie, mentre le diffusioni di Riders sono in costante crescita - ha spiegato Giorgio Grassi (nella foto), Ad Hachette Rusconi Pubblicità nel corso dell'incontro organizzato a Milano - Il segreto del magazine è la sua capacità di rispecchiare i diversi volti, le passioni e gli stili di vita dell'uomo contemporaneo, che spesso è allo stesso tempo manager, sportivo, alla moda e molto altro ancora. Ognuno può riconoscersi in Riders, che è globale ma anche locale: ad esempio può capitare che sullo stesso numero si trovino un servizio dedicato alle grandi metropoli del mondo e un reportage incentrato sulla Toscana. Il lettore del nostro mensile è ben riconoscibile: dietro il giornale ci sono quegli uomini che non leggono gli altri maschili o che comunque prima li leggevano e ora non li leggono più, perchè non vi si riconoscono e si rispecchiano invece nello stile di Riders, che si declina a sua volta in diversi modi di essere, tutti credibili".

"Il nostro target è costituito da uomini tra i 25 e i 45 anni, dal livello socio-economico elevato e dall'alta propensione al consumo  - ha dichiarato ad ADVexpress Alessandro Saibene, publisher area maschili di Hachette Rusconi - In soli due anni Riders è riuscito a guadagnare quota tra testate, come GQ, Max, Rolling Stone e Men's Health, presenti sul mercato da molto più tempo. Per promuovere il magazine puntiamo soprattutto sulla presenza alle fiere di riferimento per i nostri investitori, come il Pitti".

"I protagonisti del nostro magazine sono i 'riders' appunto, intesi non in senso riduttivo come motociclisti ma come tutti gli individui, uomini o donne, che corrono su qualsiasi pista che la fantasia possa tracciare - ha detto Roberto Ungaro, direttore di Riders - E sono 'riders' anche i nostri lettori, che amano vivere in modo intenso le proprie passioni".

Quello di Milano, tenutosi il 17 novembre, è solo il primo di una serie di incontri organizzati dalla casa editrice per fare il punto sull'andamento della rivista e promuoverla presso gli investitori. Prossimamente sono previste altre tappe a Verona, Firenze, Ancona e Padova.

In un momento in cui gli investimenti in pubblicità latitano, Hachette punta dunque sul coinvolgimento diretto dei clienti per dare una spinta ai budget. Difficile prevedere quale sarà la situazione nel 2010: "Si naviga a vista - ha dichiarato Grassi  - Il primo semestre dell'anno si è chiuso con raccolta a -28% sia per volumi che per fatturato e anche negli ultimi mesi l'andamento si è mantenuto su questa linea; credo che per la fine del 2009 non ci saranno grosse sorprese, mentre per l'anno prossimo sono 'serenamente preoccupato': preoccupato perchè questa è senz'altro una delle crisi più pesanti che hanno investito l'editoria, sereno perchè il nostro portafoglio è costituito da testate forte e quindi, se la qualità premia, partiamo sicuramente da una buona base". 

"Oggi la tabellare è superata - ha continuato Grassi - soprattutto in tempi di crisi bisogna intercettare i bisogni dei clienti ed essere pronti a rispondere alle loro esigenze con idee innovative. Il calo degli investimenti ha interessato un po' tutti i settori, per quanto ci riguarda solo il farmaceutico si è mantenuto stabile. Tra le testate, nel primo semestre è stata Psychologies a regalarci le maggiori soddisfazioni".

In merito alle novità editoriali in cantiere, Grassi ha anticipato ad ADVexpress: "A dicembre uscirà Elle Sposa, venduto in allegato al numero di Elle di gennaio e poi singolarmente per due mesi a 3.90 euro. La testata, realizzata dalla stessa redazione di Elle, affronta il tema del matrimonio non rivolgendosi agli addetti ai lavori, ma alle lettrici. Molto probabilmente ripeteremo l'operazione anche nel 2010, proponendo due nuovi appuntamenti per le spose".

Serena Piazzi