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Riorganizzazione in corso per Mondadori

L'Ad del Gruppo Maurizio Costa vara un piano i cui punti cardine sono lo sfruttamento trasversale dei vari brand, l'accelerazione del business digitale e la sostituzione del modello divisionale con uno a matrice, attraverso la creazione di tre nuove Direzioni, con il compito di spingere l'acceleratore sullo sviluppo trasversale degli asset strategici. Tra queste la Direzione Editoriale, affidata a Roberto Briglia.
La parola d'ordine del nuovo modello organizzativo di Mondadori sarà 'trasversalità'. Come si apprende dalle agenzie, infatti, l'Ad del Gruppo Maurizio Costa (nella foto) sta infatti mettendo a punto un piano di riorganizzazione che si basa su tre punti cardine: lo sfruttamento trasversale dei brand dell'azienda, dai libri ai periodici, passando per la radio e per le testate web; l'accelerazione del business digitale e il passaggio da un modello di stampo divisionale a uno a matrice, allo scopo di garantire un maggiore focus sulla trasversalità dei servizi.

Questo nuovo modo di gestire i processi si concretizza nella nascita di tre nuove Direzioni, che si aggiungono a quelle centrali che continueranno a operare.

Si tratta della Direzione Digital, guidata da Vittorio Veltroni, della Direzione Operations e della Direzione Editoriale di Gruppo, al cui timone è stato designato Roberto Briglia, che in precedenza ha ricoperto l'incarico di direttore generale periodici. Quest'ultima avrà il compito di spingere l'acceleratore sull'innovazione editoriale e di valorizzare brand e contenuti.

Briglia verrà anche proposto come consigliere esecutivo nella prossima assemblea degli azionisti, in programma l'11 novembre. Sempre in questa sede, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo proporrà la nomina di due consiglieri non esecutivi e indipendenti: Carlo Sangalli, attuale presidente di Confcommercio, e Angelo Rimoldi, professore ordinario di economia e gestione delle imprese all'Università di Bergamo.

SP