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Sanremo by GroupM. I key facts del Festival dei record

Il consuntivo dell’intera edizione è di tutto rispetto (10.8mio-share 50,7%). La finale si è rivelata decisamente forte (+7%) rispetto al 2016 e occorre risalire al 2002 per ritrovare una share più elevata (63%). Più di cento le aziende presenti pubblicitariamente. Il formato prevalente utilizzato è stato lo spot da 15 secondi. Il break più visto è quello nella puntata di esordio, alle 21.57, il Sanremo 2, che supera i 13mio di telespettatori.

Da alcuni giorni si è chiuso il sipario sulla 67ma edizione del Festival di Sanremo e mai come in questa occasione l’evento ha dimostrato, nonostante gli anni, di non aver perso
smalto, di aver guardato all’innovazione mantenendo un forte legame con la tradizione.

Il consuntivo dell’intera edizione è di tutto rispetto (10.8mio-share 50,7%). Risultato di una serata d’esordio brillante e una finale decisamente forte (+7%) rispetto al 2016 e soprattutto occorre risalire al 2002 per ritrovare una share più elevata (63%).

Infografica Sanremo 2017
I numeri dimostrano inequivocabilmente come la coppia Conti-De Filippi abbia funzionato, rivelandosi protagonista assoluta. E’ stato un Festival 'inclusivo', quello delle 'grandi intese', con una forza mediatica difficilmente superabile, basti pensare non solo ai risultati televisivi ma anche alle interazioni social, oggi meglio misurabili (Nielsen social): le interazioni totali hanno superato i 18mio con 4.5 mio di utenti. La fa da padrone Facebook che incide sui volumi per un 88%.

Non era facile per Carlo Conti superare se stesso ripetendo per il terzo anno consecutivo un grande successo. Sempre impeccabile e di riconosciuta professionalità, quest’anno ha scelto di essere affiancato da un’altra icona delle tv, Maria De Filippi che ha portato la sua cifra stilistica sul palco.

La maratona della kermesse canora ha visto i due conduttori assolutamente protagonisti di serate ricche di musica, leggerezza, momenti impegnati e tanti di richiamo al sociale. La presenza fissa di Maurizio Crozza con le sue copertine ha assicurato diversi picchi d’ascolto. I tanti ospiti da Tiziano Ferro, Raoul Bova, Robbie Williams, Giorgia, Ricky Martin, Totti, Keanu Reeves, Mika, Luca e Paolo, Virginia Raffaele, Zucchero, Alvaro Soler, Geppi Cucciari, hanno dato un apporto importante.

Questa edizione del Festival della canzone ha avuto, a differenza degli anni precedenti, un unico sponsor: TIM, cha ha anche istituito il premio TIMmusic assegnato nella serata di sabato, al brano più ascoltato in streaming tra quelli arrivati in finale: Francesco Gabbani, proprio il vincitore di Sanremo.

TIM ha portato al Festival la voce di Mina, protagonista insieme al ballerino Just Some Motion degli spot speciali realizzati per la Kermesse canora. E’ proprio l’esibizione in diretta sul palco dell’Ariston l’ultima sera, a registrare grandi ascolti (14.8mio). Oltre al formato lungo di 60 secondi, TIM è stato presente con numerosi spot da 15 secondi oltre alle sovraimpressioni da 10 secondi.

Più di cento le aziende presenti pubblicitariamente. Il formato prevalente utilizzato, lo spot da 15 secondi. Il break più visto è quello nella puntata di esordio, alle 21.57, il Sanremo 2 che supera i 13mio di telespettatori.

Ora si guarda già alla prossima edizione e se lo scorso anno era già noto che Carlo Conti facesse il tris. Al momento il toto nomi prevede come successori, Paolo Bonolis, Fabio Fazio, Milli Carlucci e anche Mika che proprio nella terza serata ha ottenuti grandi consensi. Non resta che aspettare….

IN ALLEGATO L'INFOGRAFICA BY GROUPM

SP