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Suraci (RTL): Con o senza Audiradio siamo un mezzo forte. Gennaio a +6%
Assodata la piena responsabilità della Rai nell'avere causato la liquidazione di Audiradio, il manager intende sottolineare la forza della radio nell'andare avanti con buone performance anche in assenza di dati ufficiali, ma con mezzi propri per la rilevazione delle audience. E gennaio ne è la prova. Meno bene il 2011 per RTL 102.5 che archivia l'anno con segno meno, anche se con un risultato di qualche punto migliore della media di settore rilasciata da Fcp Assoradio, pari a -7,8%.
Dopo sette anni di Very Normal People l'emittente radiofonica dei fratelli Suraci attualizza il precedente posizionamento nella nuova campagna firmata DLV BBDO (leggi la news e guarda il video).In occasione della conferenza stampa di presentazione, Lorenzo Suraci, predidente RTL 102.5, ha ribadito la forza di un mezzo quello radiofonico che, nonostante il periodo sofferente per l'intero comparto, riuscirà a risalire la china probabilmente già da quest'anno. E uno spiraglio di luce arriva proprio dal mese passato, chiuso in crescita del 6% sul pari periodo dell'anno scorso.
Meno bene il 2011 per RTL 102.5 che archivia l'anno con segno meno, anche se con un risultato di qualche punto migliore della media di settore rilasciata da Fcp Assoradio, pari a -7,8%. 'Se non avessimo avuto quei mesi catastrofici di novembre e dicembnre, e con in mondiali come nel 2010, avremmo chiuso in linea con l'anno precedente, archiviato con un giro d'affari di 55 milioni.' ha dichiarato Virgilio Suraci, concludendo 'L'anno nuovo si è invece aperto con un mese, quello di gennaio, in cui possiamo vantare una crescita del 10% in termini di raccolta dell'acquisito, cioè contratti firmati.'
Riguardo alle prospettive per l'anno in corso, difficoltà attese nel primo trimestre per poi dare spazio a un periodo da aprile a giugno frizzante e un secondo semestre ancora ignoto e imprevedibile. Per ora confermati gli stessi sponsor dei mondiali che hanno rinnovato il legame commerciale con la radio anche per gli Europei. Stiamo parlando di Skoda e Lottomatica. Auto e mass market i maggiori investitori sul mezzo.
A livello di struttura commerciale nulla di fatto invece per il progetto di costituirne un ad hoc per vendere il canale tv del brand. I tempi non sono ancora maturi per proposte televisive indipendenti, quando i clienti nell'approccio al mercato pubblicitario sono ancora in modalità saving.
Sul dopo Audiradio invece il presidente specifica ai nostri microfoni che l'assenza di dati per due anni ha causato gravi danni al sistema di radiofonia nazionale, in seguito alla liquidazione della società causata, per Suraci, con piena responsabilità dal maggiore azionista (Rai ndr).
Ogni editore si è organizzato di conseguenza, affidandosi alle ricerche che offre il mercato. Per Rtl non ci sono dubbi, la migliore ricerca è attualmente Eurisko (vedi notizia correlata) con Radio Monitor a cui hanno già aderito insieme al 90% delle radio nazionali arrivando così a quota 300.
'Se la Rai vi ha aderito probabilmente è perchè loro avranno qualche vantaggio. Per noi sembra non sufficientemente in grado di garantirci, quindi per ora va bene Radio Monitor. Sempre che da Ipsos non arrivi in futuro un'offerta migliore, che prenderemo in considerazione.'
I dati Eurisko danno a quasi 38 milioni gli ascoltatori di RTL 102.5 rilevati agli ultimi 28 giorni. Sono invece 6,2 mio quelli rilevati, sempre dall'istituto prescelto, nel giorno medio per il 2011 contro i 5,8 milioni rilevati dal Media Monitor nel 2010, in linea con le rilevazioni CATI dello stesso anno rilasciate ora da Audiradio e pari a 5,6 mio. Nel 2009 sono stati invece 5,4 i milioni di ascoltatori rilevati da Audiradio.
Relativamente alla presenza del brand sul digitale terrestre, con un ascolto medio di circa 1 mio di telespettatori (dati Auditel), il manager precisa: 'Non siamo interessati a fare televisione, non ne abbiamo nemmeno le capacità economiche ed editoriali. Siamo sul DTT con il nostro concetto di radiovisione, lanciato nel 2000 ed evoluzione logica dell'ex Isofrequenza.
Maria Ferrucci

