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TI Media: Clessidra rilancia e prepara nuova offerta per il 7 febbraio
Il fondo di private equity di Claudio Sposito che aveva messo sul piatto 330 mln di euro per l'acquisto degli asset di TI Media, dopo le prime indiscrezioni sul vantaggio di Cairo, ha chiesto alla company di spostare fino alla data del Cda il termine per presentare le offerte vincolanti.
Novità nella corsa all'acquisto di TI Media. Dopo i rumors che davano Cairo vicino all'acquisizione di La7, La7D e del 51% di MTV, Clessidra, il fondo di private equity di Claudio Sposito (nella foto), sembra essere intenzionata a rilanciare ed ha chiesto lo slittamento al 7 febbraio, data del Cda di Telecom, lo spostamento del termine per presentare le offerte vincolanti. Sul piatto il fondo di private equity di Claudio Sposito aveva messo 330 mln di euro. L'offerta dell'editore piemontese, che raccoglie la pubblicità per La7 a un minimo garantito di 126 mln di euro l'anno con un contratto fino al 2019, ricordiamo, vale circa 100 mln, escluso l’altro asset di TI Media messo in vendita da Telecom, TIMB.
Stando ad alcuni rumors, il Cda dell’operatore tlc sarebbe diviso sulla decisione che riguarda i multiplex del digitale terrestre che fanno capo a TIMB. Una parte vorrebbe che fossero dismessi, ma un’altra parte non sarebbe d’accordo viste le recenti decisioni dell’Agcom in materia di frequenze e la possibile riconversione dei mux per i servizi di banda larga mobile.

