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TI Media: Equinox si ritira, Cairo in pole per La7

L'uscita del fondo di Salvatore Mancuso dalla cordata con Clessidra per l'acquisizione degli asset della controllata Telecom, indebolisce la corsa della società di Claudio Sposito, la cui offerta scade oggi, 21 gennaio, e avvantaggia la posizione di Cairo, interessato solo a La7, e che, come riporta il Sole 24 Ore del 20 gennaio, potrebbe rilevare l'emittente di cui cura la raccolta con un 'supporto economico da parte di Telecom per poterne sostenere il processo di ristrutturazione.
Nuovo decisivo step nel processo di cessione degli asset TI Media. Sul Sole 24 Ore di ieri, 20 gennaio, si legge la notizia che Equinox, il fondo di Salvatore Mancuso, si è sfilato dalla cordata con Clessidra, il fondo di private equity interessato all’acquisto della partecipata (oltre il 70%), di Telecom Italia, che ora si trova a correre con un'offerta vincolante (presentata giovedì al board di Telecom) in scadenza lunedì 21 gennaio.

Se la mossa di Equnox da un lato indebolisce la posizione di Clessidra,  dall'altro rafforza quella di Urbano Cairo, l'altro player ad aver lanciato un'offerta, anche se riguardante solo l'acquisto di La7 di cui cura la raccolta. Il contratto per la tv valido fino al 2019, assicura al manager un vantaggioso 30% delle commissioni, a fronte della garanzia di una minimo lordo di spot da 126 milioni l’anno.

Dal canto suo il management e il Consiglio Telecom appaiono fermamente intenzionati a disfarsi soprattutto dell’asset televisivo, fonte di croniche perdite (-75 mln le stime di EBITDA di La7 per il 2012).

L'ipotesi ventilata dal Sole è che sia Telecom a sostenere Cairo per rilevare La7 in modo che si faccia carico del processo di ristrutturazione verso l'equilibrio economico dell'emittente. A livello societario infatti Telecom Italia Media si avvia a chiudere il 2012 con una perdita netta di circa 100 milioni.

La 7 è stata scorporata in una società ad hoc operativa da settembre, senza trasferimento di debiti che resteranno sulle spalle della capogruppo. Il passaggop dell'asset a Cairo, libero da debiti, si legge sul Sole, sarà accompagnato da ulteriori forme di sostegno che potrebbero tradursi anche in un'iniezione di capitali e comunque in pubblicità garantita da parte del gruppo di tlc, mentre è previsto il trasferimento di parte del personale da La 7 al gruppo Telecom. L’obiettivo della telco è di finalizzare la vendita della televisione entro il consiglio del 7 febbraio.

Questa nuova posizione delle pedine sullo scacchiere, ovvero l'uscita di Equinox dalla gara, l'indebolimento di Clessidra e il passo in avanti di Cairo, interessato a La7, rende meno probabile la cessione da parte di Telecom di tutto il pacchetto, e la probabilità che restino all'interno della società di Tlc i multiplex e le frequenze, ovvero quella parte del business che ha le migliori prospettive reddituali.

EC