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TI Media: nel 2012 perdita netta di 240,9 mln. Il Piano 2013 - 2015 punta a ricavi a +11%
Sul risultato negativo dei ricavi del Gruppo, (222,7 mln di euro, in calo di 15,5 mln), incidono, tra gli altri, la contrazione dei ricavi di La7 (-15,7 milioni di euro) e del gruppo MTV (-18,6 milioni di euro). Il Gruppo a seguito della cessione delle attività televisive di La7 e La7d, concentrerà la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività.
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Severino Salvemini (nella foto), oltre ad aver dato il via libera alla vendita di La7 a Urbano Cairo per 1 mln di euro (leggi news), ha esaminato e approvato la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2012.I ricavi consolidati del Gruppo dell’esercizio 2012 sono pari a 222,7 mln di euro, in diminuzione di 15,5 mln di euro rispetto all’esercizio 2011 (238,2 milioni di euro).
Su tale risultato incidono: la contrazione dei ricavi di La7 (-15,7 milioni di euro) dovuta sia ai mancati ricavi relativi alle attività di Competence Center, che nell’esercizio 2011 erano pari a 13,3 milioni di euro, sia alla minore raccolta pubblicitaria lorda dei canali (-3,5%) - comunque migliore rispetto al mercato (fonte Nielsen: -15,3% gennaio/dicembre 2012) - ; i minori ricavi del gruppo MTV (-18,6 milioni di euro); l’incremento del fatturato dell’Operatore di rete TIMB (+20,2 milioni di euro).
L’EBITDA è negativo per 44,4 milioni di euro in peggioramento di 71,7 milioni di euro rispetto all’esercizio EBITDA 44,4 euro, 2011 (positivo per 27,3 milioni di euro), che includeva l’indennizzo pari a 20,5 milioni di euro per la risoluzione anticipata del contratto di Competence Center. Su tale risultato incide inoltre il significativo incremento dei costi di palinsesto di La7 - per una programmazione arricchita dal lancio di nuovi programmi e nuovi volti di rete -, e la flessione dell’EBITDA di MTV.
L’EBIT e il Risultato Netto risentono dei risultati dell’impairment test effettuato al 31 dicembre 2012 che ha comportato una svalutazione complessiva di 156,7 milioni, di euro di cui 105,3 milioni di euro relativo all’avviamento e 51,4 milioni di euro relativo agli asset di La7. In particolare è stato svalutato il valore di avviamento attribuito all’Operatore di Rete TIMB per 70,0 milioni di euro, a MTV per 23,1 milioni di euro, a La7 per 12,2 milioni di euro.
Il Risultato Netto è pari a -240,9 milioni di euro in diminuzione di 157,1 milioni di euro rispetto all’esercizio 2011 (-83,8 milioni di euro).
L’indebitamento finanziario netto è pari a 260,1 milioni di euro in aumento di 121,4 milioni di euro rispetto a fine 2011 (138,7 milioni di euro). Tale variazione è determinata principalmente dal fabbisogno per gli investimenti industriali (56,9 milioni di euro), dall’EBITDA negativo per 44,4 milioni di euro, e dal peggioramento del working capital per 36,5 milioni di euro, in parte compensati dall’incasso relativo al consolidato fiscale per 19,3 milioni di euro e altre partite negative di circolante per 2,9 milioni di euro. Nel confronto con lo scorso anno pesano inoltre i minori incassi di Cairo per la fattorizzazione dei crediti effettuata alla fine del 2011 e non effettuata nel 2012.
Al 30 settembre 2012 l’indebitamento finanziario netto era pari a 224,1 milioni di euro.
I ricavi della Capogruppo Telecom Italia Media S.p.A. sono pari a 80,2 milioni di euro, in diminuzione di 59,7 milioni di euro rispetto ai 139,9 milioni di euro dell’esercizio 2011.
Il Risultato Netto è pari a -163,2 milioni di euro in diminuzione di 101,7 milioni di euro rispetto all’esercizio 2011 (-61,5 milioni di euro).
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012 ha evidenziato un patrimonio netto di euro 71,1 milioni di euro a fronte di un capitale sociale sottoscritto e versato di euro 212,2 milioni di euro.
PIANO INDUSTRIALE 2013-2015
Il Gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di La7 e La7d, concentrerà la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività.
In particolare il nuovo Piano fissa i seguenti obiettivi per MTV
• focalizzazione sul settore FTA dopo la cessione avvenuta a fine 2012 dei canali satellitari considerati non-core a Viacom;
•maggiore attenzione all’intrattenimento e significativi investimenti in contenuti e comunicazione con lo scopo di incrementare i risultati in termini di audience share;
•controllo dei costi con l’obiettivo di tornare ad un EBITDA positivo.
Per quanto riguarda il ruolo di MTV Pubblicità, questo sarà volto a rafforzare il proprio portafoglio clienti, così come è già avvenuto con la sottoscrizione di un accordo triennale con De Agostini per la raccolta pubblicitaria di un canale digitale, e con Viacom per la raccolta pubblicitaria dei canali Nickelodeon e Comedy Central.
In relazione a Telecom Italia Media Broadcasting gli obiettivi sono:
•mantenere l’attuale livello di occupazione di banda (98%), consolidando la propria base clienti e mantenendo un elevato livello di customer satisfacion;
•incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi alla propria clientela;
•controllo dei costi e riduzione degli investimenti a circa 4 milioni di euro l’anno, visto il completamento del piano di digitalizzazione.
Infine, la holding TI Media focalizzerà i propri obiettivi sull’efficienza attraverso un importante programma di riduzione dei costi principalmente basato sul contenimento dei costi esterni e sulla razionalizzazione delle strutture di staff.
Sulla base delle assunzioni formulate, per il triennio 2013-2015 il Gruppo Telecom Italia Media prevede:
Ricavi in crescita a un tasso medio annuo del 11% circa;
EBITDA in crescita a un tasso medio annuo del 36% e EBITDA Margin del 33% circa a fine 2015.
Investimenti in diminuzione: nei tre anni di Piano saranno circa 35 milioni di euro.
Generazione di cassa di circa 50 milioni di euro in tre anni e Target di Net-cash flow positivo a partire dal 2014.
Riduzione dell’indebitamento finanziario netto.
EC

