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Torna in edicola Sette più ‘grande’ e ‘fotografico’. Lancio da 1 mln firmato AT

Il settimanale del Corriere della Sera diretto da Giuseppe di Piazza il 26 novembre sarà in edicola in una versione rinnovata, che punta su grande formato, immagini impattanti, carta opaca, attualità e approfondimento. Zanaboni ( ad Rcs Pubblicità): "Tiratura di lancio da 700 mila copie, obiettivo di diffusione di 600 mila. 70 le pagine di pubblicità ( tetto massimo del 40%) con moda, tlc, finanza e auto. Previsto +15% della raccolta del magazine sul 2008.
Forza delle immagini, grande formato (23,5 x 33,5), carta proveniente dalla Scandinavia in versione opaca in copertina, contenuti di approfondimento. Questi gli asset di Sette, il settimanale del Corriere della Sera diretto da Giuseppe di Piazza (foto 1) che da domani, 26 ottobre, torna in edicola con lo stesso nome con cui era apparso nel 1987, in qualità di primo supplemento a colori del Corriere.
Presentato oggi a Milano dallo stesso direttore, il magazine si rivolge soprattutto al pubblico del Corriere, prevalentemente di target maschile (53% uomini, 47% donne), tratterà di attualità, approfondimento, inchieste sui grandi temi con un uso attento a debordante della fotografia.
Il
primo numero dedica la cover story al tema del clima, anticipando la conferenza mondiale di Copenaghen con vari contributi, tra i quali quello del premio nobel Al Gore. Ilaria Cucchi racconta del fratello Stefano, mentre il porfolio della settimana vede al centro il nuovo calendario Pirelli del quale appaiono le prime foto. Il reportage conduce invece a Kabul, dove armi e derrate Nato sono sul mercato. E ancora il grande calcio, con l’intervista a Giancarlo Abete che parla di Lippi e Cassano.
Tanti i commenti e gli editoriali, affidati a Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Aldo Grasso, Angelo Panebianco, Aldo Cazzullo, Pietro Calabrese e Danino Mainardi.

Ad annunciare Sette è una campagna pubblicitaria firmata Armando Testa, pianificata in televisione, su stampa, in outdoor fino a fine anno con un budget di 1 mln di euro.

Il magazine ha obiettivi ambiziosi, sia in termini di diffusione che di pubblicità. “Il primo numero si presenta con una tiratura di lancio di 700 mila copie e punta a una diffusione di 500 - 600 mila copie - spiega Raimondo Zanaboni (foto 2),  ad Rcs Pubblicità - . Il secondo numero ha già fatto l’overbooking di pubblicità con una filiazione pubblicitaria massima di 70 pagine, tenendo fisso l’affollamento massimo al 40%. Tutti gli spazi dei prossimi numeri, inoltre, sono già stati venduti. Il mercato ha quindi recepito il carattere innovativo del giornale e pensiamo che in totale i prossimi numeri porteranno a totalizzare un +15% rispetto al 2008 in un mercato, quello dei magazine, che segna -30%”.

Riguardo agli inserzionisti, Zanaboni precisa: “ Si tratta di settori molto variegati: il 30% la moda che mostra una notevole crescita, il 30% tlc e finanza, il 18% le auto e il restate altri settori come il largo consumo”.
Nessun dato sugli obiettivi di raccolta del nuovo giornale.“E’ difficile fare previsioni - precisa Zanaboni - . In generale, a livello di Gruppo, nel terzo quarter l’andamento sembra meno negativo rispetto al primo semestre ( la raccolta segnava nei nove mesi -27,2%, ndr) A ottobre e novembre qualche segnale di miglioramento sia sui quotidiani che sui settimanali” (raccolta intorno al -19,5%, ndr).

Il settimanale avrà anche una sezione sul sito web corriere.it