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Vodafone Italia avvia piano di ristrutturazione e annuncia 700 esuberi

L'azienda di telecomunicazioni intende avviare lunedì le procedure di mobilità per il licenziamento collettivo in seguito al calo di fatturato generato dalla crisi economica e dall'abbassamento dei prezzi. In definizione un piano di ristrutturazione con l'apertura della mobilità per 700 dipendenti. Aperto il tavolo delle trattative con i sindacati.
Anche le multinazionali delle Tlc risentono della crisi economica. E' il caso di Vodafone Italia, che ieri sera  nel corso di un incontro con i sindacati a Roma, ha dichiarato l'esistenza di 700 esuberi strutturali e ha annunciato che lunedì prossimo saranno aperte le procedure di licenziamento collettivo. E' quanto si apprende da fonti sindacali. (Nella foto  Paolo Bertoluzzo, Chief Executive Officer della Regione Sud Europa di Vodafone).

Come si legge in una notizia pubblicata ieri in serata dall'agenzia stampa Asca, in Italia Vodafone impiega poco più di seimila addetti. L'azienda avrebbe annunciato nel corso dell'incontro la necessità di ridurre anche il costo del lavoro su tutto il perimetro aziendale a causa del peggioramento delle condizioni di mercato della telefonia, da un lato determinate dalla concorrenza sempre più  agguerrita, con una continua riduzione dei prezzi e dei margini.

Inoltre la delegazione aziendale avrebbe criticato il ruolo dell'intervento regolatore sui prezzi che prevede ulteriori riduzioni a differenza di quanto accade in altri settori come il gas, la luce o i carburanti.

''Siamo disponibili al dialogo fermo restando che l'apertura delle procedure di mobilità è un'iniziativa forte ed eccessiva. Si tratta di individuare soluzioni sostenibili e ribadiamo il nostro no ai licenziamenti'', commenta Eric Poli, funzionario della Slc Cgil. eg/mau.


EC