Media
ZenithOptimedia forecast 2012: adv globale a + 4.7%, Europa Occid. a +2%
Il centro media di Publicis Groupe prevede che per il 2012 la spesa pubblicitaria mondiale crescerà grazie alla spinta delle Elezioni presidenziali americane, dalle Olimpiadi e degli Europei di Calcio, costituendo un mercato da 486 mld di dollari. Internet correrà più rapidamente di altri mezzi con un +16% medio annuo tra il 2011 e il 2014. In Europa l'ad spending sarà rallentato dalla crisi nell'Eurozona. L'Italia al 10°posto tra i primi dieci mercati.
ZenithOptimedia ha reso note le previsioni di crescita del mercato globale dell'advertising, prevedendo per il 2012, grazie alla spinta delle elezioni presidenziali americane, delle Olimpiadi e dei Campionati Europei di calcio, un incremento del 4.7% , per un totale di 486 mld di dollari. Quasi un punto percentuale in più del +3,5% che il gruppo si aspetta per il 2011, con un mercato che dovrebbe attestarsi intorno ai 464 mld di dollari.In America ZO presuppone nel 2012 un incremento fino al +3,5%, per un mercato del valore di 160 mld di dollari.
Secondo il centro media di Publicis Groupe, nel 2012 le elezioni politiche presidenziali americane, le Olimpiadi e gli Europei di calcio influenzeranno l’ad spending incrementandolo di 1 - 1,5 punti percentuali.
In Europa ad appesantire gli investimenti sarà la confusione economica nell’Eurozona, mentre negli Usa le maggiori influenze provengono dall’occupazione e dal calo dei consumi.
Steve King (nella foto), global Ceo ZenithOptimedia, sulla stampa estera sottolinea come fare delle previsioni sia diventato più difficile per il il crescente numero di canali e per l’aumento dei mercati che a livello mondiale contribuiscono all'economia globale dell'adv. Mentre in precedenza, fa notare il Ceo, erano tre - quattro Paesi a costituire la fetta maggiore del mercato, ora bisogna considerare i primi 30 - 40 mercati per avere una buona prospettiva globale dell’advertising, e i cambiamenti delle dinamiche all’interno dei mercati e nei media richiedono riformulazioni continue dei forecas
ZO prospetta che Internet continuerà a crescere più rapidamente di ogni altro mezzo, con una media annuale di circa il + 16% tra il 2011 e il 2014. Durante i tre anni, internet rappresenterà più della metà (53%) della crescita dello spending totale evidenzia King.
Spostando l’attenzione alla televisione, secondo ZenithOptimedia tra il 2011 e il 2014 crescerà di quasi 30 mld di dollari, fino al + 17% raggiungendo un valore di 216 mld di dollari a livello mondiale.
In America ZO ipotizza che il satellite nei prossimi tre anni possa crescere a doppia cifra, mentre lo spending in televisione, che già nel 2011 ha segnato un -2%, potrebbe segnare -1% nonostante gli eventi quadriennali. La televisione terrà comunque market share, mentre la stampa nei prossimi tre anni proseguirà il calo fino al -8,5% .
IL MERCATO PUBBLICITARIO NELL’EUROPA OCCIDENTALE
Il mercato pubblicitario dell'Europa Occidentale secondo ZenithOptimedia nel 2012 crescerà solo del 2% nonostante la spinta delle Olimpiadi e dei Campionati di calcio europei.
La previsione di ZenithOptimedia tiene conto del fatto che la crisi del debito nell'Eurozona potrebbe influenzare negativamente la spesa pubblicitaria di circa il 4% nell'Europa Occidentale se dei paesi dovessero entrare in crisi.
In questo scenario globale pessimistico, l'ad spending potrebbe comunque crescere nei prossimi anni del 3,2% spinto dall'effetto quadriennale degli eventi quadriennali e dalla ripresa del Giappone.
Inoltre ZO prevede che gli investitori metteranno in campo le maggiori risorse per acquisire market share e per stimolare i consumi.
Secondo Zo, tra il 2011 e il 2014 i primi dieci mercati emergenti attrarranno più di 35 mld di dollari in pubblicità, portando la spesa globale a 535 mld di dollari rispetto ai 458 mld di quest'anno.
Quasi metà di quei 35 mld arriveranno dalla Cina, e dagli altri nove mercati: Russia, Indonesia, Brasile, Sud Africa, Argentina, India, Turchia, Messico e Corea del Sud. L'Italia è al decimo posto, con una previsione di crescita della spesa pubblicitaria dai 10 mld del 2011 ai 12,5 mld di dollari del 2014.
Internet crescerà del 55% passando dai 72.8 mld globali di quest'anno a 113,3 mld di dollari nel 2014. Alla fine di quest’anno Facebook supererà la quota di mercato di Microsoft (4% nel 2010) nel global internet ad spending,
Anche la televisione avrà una crescita del 17% secondo ZO, dai 184 mld di quest'anno fino ai 215,7 mld nel 2014. Il Mobile non è ancora sufficientemente potente da meritare una stima globale, ma negli Usa le agenzie prevedono che nel 2011 attrarrà 800 mln di dollari di spesa per quest'anno e 2,8 mld di dollari nel 2014.
.jpg)
EC

