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Premi

A Cosenza, Sassari e S. Angelo in Lizzola (PU) l'Oscar di Bilancio della PA 2011

I vincitori sono stati annunciati durante la cerimonia di premiazione che si è svolta nella Sala Alessi del Comune di Milano. Cosenza si aggiudica l’Oscar di Bilancio per le Province, Sassari ha vinto l’Oscar di Bilancio dei Comuni Capoluogo di Provincia, S. Angelo in Lizzola ha vinto l’Oscar nella categoria dei Comuni Non Capoluogo di Provincia.
Cosenza, Sassari e S. Angelo in Lizzola (PU) vincono l’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione 2011. I vincitori sono stati annunciati durante la cerimonia di premiazione che si è svolta oggi, 18 ottobre, nella Sala Alessi del Comune di Milano.

Cosenza si aggiudica l’Oscar di Bilancio per le Province con una documentazione che la Giuria, presieduta dal professore Dino Giarda, ha definito: "essenziale ma completa nei contenuti". In particolare, è stata apprezzato il rendiconto sociale che offre "una sintesi fruibile e maneggevole ai cittadini", nonché lo sforzo riuscito dell’Amministrazione di "fornire ai suoi utenti un buon grado di comprensione delle scelte compiute e degli obiettivi perseguiti".

Sassari ha vinto l’Oscar di Bilancio dei Comuni Capoluogo di Provincia con un bilancio che offre "una descrizione adeguata dei principali aspetti finanziari della gestione e dei suoi risultati". Degno di nota è stato definito "l’aggiornamento sullo stato di attuazione delle linee programmatiche 2005-2010 compiuta nel bilancio di mandato". Inoltre, la Giuria ha particolarmente apprezzato il processo partecipato di costruzione del bilancio che ha coinvolto sia strutture interne al comune che alcuni dei principali stakeholder.

S. Angelo in Lizzola ha vinto l’Oscar nella categoria dei Comuni Non Capoluogo di Provincia. Il comune, che si trova nella provincia di Pesaro Urbino e ha circa 9000 abitanti, si è segnalato per il suo impegno di "comunicare ai cittadini le scelte politiche compiute utilizzando un linguaggio chiaro e trasparente adatto ai non addetti ai lavori". Assieme al rendiconto economico, il Consiglio Comunale si è distinto nell’approvazione di un Bilancio sociale e di sostenibilità che affronta anche la tematica di genere.

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dal saluto di benvenuto dell’On. Bruno Tabacci, Assessore al Bilancio, Patrimonio, Tributi del Comune di Milano. "Nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità, le amministrazioni che qui premiamo rappresentano la dimostrazione plastica che un governo efficace degli enti locali anche in una stagione di grave crisi della politica a tutti i livelli e' possibile. Oggi gli enti locali sono, giustamente, sempre più spesso chiamati a dar conto del loro operato ai cittadini e dei risultati conseguiti con l’uso delle risorse pubbliche".

"Bilanci chiari e trasparenti - conclude l’assessore - costituiscono, dunque, uno strumento fondamentale per riaffermare e legittimare il ruolo delle amministrazioni nella società, per esplicitare e rendere controllabile il rapporto che unisce i processi decisionali e l'attuazione delle politiche pubbliche, per garantire l'erogazione di servizi orientati al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini e per migliorare, anche in tempi di pesanti ristrettezze economiche, livello di benessere della collettività".

Patrizia Rutigliano, Presidente Ferpi - la Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana che promuove e organizza il premio - nel suo intervento ha ricordato il senso di un premio come l’Oscar che, unico in Italia, sostiene "lo sforzo compiuto da tante amministrazioni locali per comunicare in modo sempre più completo ed efficace usando lo strumento del bilancio e alimentare così relazioni più forti e vitali con i propri cittadini".

"Si tratta di un approccio lucido e lungimirante - ha aggiunto Rutigliano - per coinvolgere individui e imprese, farli sentire pienamente coinvolti nella gestione della cosa pubblica. E in definitiva per rendere credibile la poltica locale. In questo senso siamo incoraggiati dalla risposta che il premio ha avuto e dal fatto che i soggetti entrati nella rosa dei finalisti provengano da regioni molto distanti l’una dall’altra, anche da quelle considerate economicamente meno evolute".

Successivamente il professore Dino Piero Giarda ha spiegato alcune delle caratteristiche degli strumenti di rendicontazione usati oggi dagli enti locali. Secondo Giarda: "i bilanci degli enti pubblici, anche di quelli che abbiamo premiato, sono costruiti secondo gli schemi della contabilità pubblica. C’è bisogno di qualche correzione, anche per tenere conto del fatto che comuni e province concorrono a formare il conto consolidato della pubblica amministrazione il cui esito, il saldo complessivo, è un elemento fondamentale per valutare la politica economica del nostro Paese. I bilanci dei comuni e province dovrebbero evidenziare il contributo che hanno dato al conto consolidato e soprattutto se hanno concorso in modo positivo alla politica di risanamento finanziario. I bilanci di oggi non evidenziano tale contributo e cercheremo nelle prossime edizioni dell’Oscar di fare in modo che il ruolo dei singoli enti nel processo di risanamento finanziario del nostro Paese venga bene evidenziato".

La cerimonia di premiazione è stata coordinata dal Segretario Generale dell’Oscar di Bilancio Gherarda Guastalla Lucchini, secondo cui "i bilanci che hanno partecipato all’Oscar sono la prova migliore del ruolo fondamentale che gli enti locali di ogni livello giocano nel promuovere la coesistenza sociale attraverso un dialogo proficuo e attento con i loro principali stakeholder, ossia i cittadini. Le amministrazioni locali sono protagoniste indispensabili della costruzione dello Stato italiano, ieri come oggi".

L’Oscar di Bilancio Pubblica Amministrazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

SP