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Alessandro Benetton è l'Imprenditore dell'anno 2011

Al Vice Presidente Esecutivo di Benetton Group conferito a Milano presso Palazzo Mezzanotte (sede di Borsa italiana) il riconoscimento di Ernst & Young per aver consolidato e rinnovato un’azienda che da oltre 40 anni copre un ruolo di riferimento nei mercati italiano e mondiale” e per il suo contributo allo sviluppo del sistema imprenditoriale italiano attraverso 21, Investimenti.
Alessandro Benetton (in foto) riceve il prestigioso riconoscimento di Ernst & Young per il suo contributo all’evoluzione manageriale di Benetton Group e per il suo contributo allo sviluppo del sistema imprenditoriale italiano attraverso 21, Investimenti.

Al Vice Presidente Esecutivo di Benetton Group conferito a Milano presso Palazzo Mezzanotte (sede di Borsa italiana) il Premio Ernst & Young “per aver consolidato e rinnovato un’azienda che da oltre 40 anni copre un ruolo di riferimento nei mercati italiano e mondiale”. Alessandro Benetton rappresenterà l’Italia all’Ernst & Young World Entrepreneur Of The Year Award di Montecarlo, che si svolgerà a giugno.

Nel 1992 Alessandro Benetton intraprende un percorso personale e indipendente nel settore del private equity in Italia, fondando la 21 Investimenti, una società di cui è tuttora presidente, nata per colmare il gap tra finanza e industria e per partecipare alla crescita di aziende con ampie prospettive di sviluppo. Nel 2004 accetta di prendersi carico del futuro del Gruppo Benetton, chiamato dalla famiglia per la sua capacità ed esperienza strategica ed imprenditoriale. Vice Presidente Esecutivo di Benetton Group dal 2007, in questi anni ha guidato la transizione dell’azienda verso una struttura di gestione con una netta distinzione tra i ruoli di azionista e management, processo oggi completato con la nuova squadra di vertice che punta parallelamente al rafforzamento del Gruppo e allo sviluppo del business in Italia e nel mondo.

Le azioni e gli investimenti sono stati particolarmente indirizzati all’ammodernamento e all’ampliamento della rete distributiva a livello mondiale, ad esempio in mercati ad alto potenziale di crescita tra i quali India, Russia, Messico, Polonia, così come al rafforzamento dell’identità dei principali marchi del Gruppo: United Colors of Benetton, Sisley e Playlife.

In questo quadro programmatico innovativo, Alessandro Benetton ha voluto che il Gruppo fosse sempre più rivolto al mondo dei giovani, dei social media e al web, con una precisa strategia di comunicazione digitale, cui sarà dedicato nei prossimi anni sino all’80% degli investimenti, capace in breve tempo di ottenere risultati importanti.

E’ il caso della recente campagna UNHATE che, in continuità con l’identità culturale e sociale di Benetton, ha ottenuto uno straordinario riscontro mondiale e soprattutto dal mondo della rete e dalle nuove generazioni, in realtà emergenti come India e America Latina così come in Paesi tecnologicamente avanzati quali gli Stati Uniti, per un totale di 500 milioni di utenti: una partecipazione globale che ha registrato nei giorni del lancio della campagna UNHATE tra i primi cinque topic trend a livello mondiale sia su Twitter sia su Google, fans su Facebook cresciuti del 60%, nonchè grande attenzione dedicata dai media internazionali al messaggio della campagna, con più di 3000 articoli pubblicati e oltre 600 servizi televisivi in 60 paesi nel mondo.

Tra i marchi di abbigliamento italiani più noti nel mondo, Benetton è oggi presente in 120 Paesi con una rete di 6.400 negozi e raggiunge un fatturato totale che supera i 2 miliardi di euro l’anno. Contrario alle rendite di posizione e all’immobilismo, Alessandro Benetton guarda avanti: sta sviluppando la Benetton di domani come un’impresa sempre più internazionale, competitiva e, al tempo stesso, etica e responsabile.

MF