Poltrone

Fabrizio Bona esce da Telecom Italia

Secondo quanto riporta il Corriere Economia del 29 novembre, il manager, direttore della domestic market operation consumer, non sarebbe più operativo nel Gruppo dall'inizio di novembre. La ragione, ipotizza il Corriere, potrebbe risiedere nei risultati poco brillanti raggiunti da Telecom nel settore mobile nei primi nove mesi.
Fabrizio Bona (nella foto) dall'inizio di novembre non sarebbe più in Telecom Italia. E' quanto si legge sul Corriere Economia del 29 novembre, in un articolo dedicato alle trattative in corso tra il Gruppo guidato da Franco Bernabé e il socio, tramite Telco, Telefonica.

Alla presentazione dei dati finanziari relativi ai primi nove mesi del 2010, Bernabé aveva dichiarato un utile a quota 1,9 miliardi, in crescita del 14,6%, a conferma della validità della strategia di riposizionamento attuata nei mercati core.

Sul fronte mobile invece, a quanto riporta il Corriere, le performance non sono state altrettanto positive, tanto che Tim avrebbe fatto perdere al Gruppo il 10% dei ricavi. Sarebbe proprio questa, sempre secondo il Corriere, la possibile causa dell'uscita di Bona, che in Telecom ricopriva l'incarico di direttore della domestic market operation consumer. Sotto accusa in particolare la campagna pubblicitaria, che non ha portato i risultati sperati.

Ricordiamo a questoi proposito che, come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), Tim, l'operatore mobile del Gruppo, ha avviato una gara per rinnovare il format di comunicazione. In lizza Leo Burnett e Lowe Pirella Fronzoni (agenzia uscenti), Publicis, Armando Testa, Santo e Klein Russo.

SP