Poltrone

NTV, Montezemolo lascia, Perricone nuovo presidente

Il manager, come si legge in una nota emessa dalla società, ha lasciato la presidenza della compagnia privata dei treni ad alta velocità. Al suo posto il cda, riunitosi oggi, 24 ottobre, ha nominato presidente Antonello Perricone, attuale presidente di Magnolia ed ex Ad di Rcs Mediagroup,  che assume anche le deleghe fin qui assegnate al vice presidente.
Luca Montezemolo (foto 1), ha lasciato la presidenza di Ntv, la compagnia privata dei treni ad alta velocità. Lo rende noto la società, precisando che al suo posto il cda, riunitosi oggi, ha nominato presidente Antonello Perricone (foto 2), attuale presidente di Magnolia ed ex Ad Rcs Mediagroup, che assume anche le deleghe fin qui assegnate al vice presidente.

Vincenzo Cannatelli inoltre lascia la vice presidenza e rimane membro del Cda.

Il cda - si legge nella nota - ha preso atto con rammarico della decisione di Montezemolo di lasciare la presidenza, incarico che ha ricoperto fin dalla sua costituzione; condivide la necessità espressa di "evitare un’eccessiva personalizzazione di Ntv e che la stessa assuma una propria identità a prescindere da chi ricopra gli incarichi", e lo ha ringraziato per il grande contributo dato alla costruzione di questa nuova realtà del trasporto ferroviario europeo.

Montezemolo ha dichiarato a proposito della decisione di lasciare la presidenza di Ntv.  "Sono stati anni formidabili. Ho l’orgoglio di avere contribuito a creare dal nulla un’impresa che rappresenta oggi un’importante realtà imprenditoriale in Italia e in Europa". “I crescenti impegni professionali mi impongono però un passo indietro che mi è permesso oggi che l’azienda è pienamente operativa. Continuerò a dare tutto il mio contributo al successo di questa società, come azionista e membro del Cda". Il manager, ricordiamo, è stato recentemente nominato vice presidente di Unicredit (leggi news).

Riguardo a Ntv, Montezemolo ha ricordato i numeri della società: “Un miliardo di euro di investimenti, mille persone di età media sotto i 30 anni, assunte a tempo indeterminato e un promettente successo commerciale, malgrado tante difficoltà”.

EC