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Ricerche

Eventi e sostenibilità: sono i fornitori i soggetti più attivi. Ecco i risultati della ricerca del Green Meeting Industry Council

Secondo il report, i fornitori sono più sensibili all'adozione delle pratiche di sostenibilità. Il 'lato oscuro', invece, riguarda la comunicazione da parte delle aziende, che sarebbero poco interessate a informare i partecipanti sulle pratiche green.

Le pratiche di sostenibilità sono davvero così insite nella event industry al punto che agenzie e meeting planner non le richiedono più ai fornitori e alle location dei propri eventi? 

Green Meeting Industry Council, oggi parte di Convention Industry Council, ha pubblicato i risultati della ricerca 'Sustainable Meeting and Event Practices: The State of the Industry'.

Lo studio si basa sulle risposte di meeting planner, fornitori, agenzie e aziende di tutto il mondo, e ha rivelato che i buyer preferiscono che i fornitori attivino automaticamente le pratiche di sostenibilità, senza doverle richiedere. Dal canto loro, invece, i fornitori hanno dichiarato che generalmente aspettano che siano i buyer a chiedere l'attivazione di tali pratiche.

Lo studio ha inoltre rivelato che i meeting planner non vogliono pagare un sovrapprezzo per la sostenibilità, ma si aspettano che siano i fornitori ad assorbirne i costi, dal momento che sono proprio loro a trarne un vantaggio.

La ricerca indica che i fornitori sono più sensibili all'adozione delle pratiche di sostenibilità. Ecco la top 10 delle azioni più richieste dai meeting planner:

1. raccolta differenziata dei rifiuti

2. menù vegetariani

3. menù speciali per le persone che soffrono di allergie

4. illuminazione a basso consumo

5. food di provenienza locale o a chilometro zero

6. dispenser dell'acqua

7. donazione del cibo avanzato a enti di beneficienza

8. riutilizzo della della biancheria da camera negli alberghi

9. possibilità di attivare programmi di volontariato aziendale

10. utilizzo di app dell’evento per ridurre il consumo di carta

Il 'lato oscuro' riguarda la comunicazione: le aziende sono poco interessate a comunicare le pratiche di sostenibilità adottate nei propri eventi, e i partecipanti, per esserne informati, devono attivarsi autonomamente. 

Indubbiamente, come rivela lo studio, sono stati fatti grossi passi in avanti in tema di sostenibilità, ma servono dei criteri di misurazione. È necessario, insomma, riuscire a quantificare gli sforzi e i vantaggi che derivano dall'adozione di pratiche green.