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Dirigibile Nuvola: dopo il primo (sfortunato) volo, arrivano le rassicurazioni di Bono Corporation
La sera di martedì 24 settembre, dopo la partenza dall’Arena Civica di Milano, le particolari condizioni termiche hanno costretto il dirigibile 'Nuvola' a una deviazione d’emergenza durante il volo di ricognizione. Dopo i fatti, Bono Corporation rassicura che le manovre si sono svolte nel pieno rispetto delle procedure aeronautiche e in totale sicurezza per l’equipaggio.
Al suo esordio come mezzo pubblicitario non convenzionale, il dirigibile Nuvola è stato al centro di un episodio spiacevole: durante il volo di prova, nei cieli di Milano, si è verificato un inconveniente, che ha costretto Nuvola a un atterraggio a Sesto San Giovanni (Mi).
I fatti sono stati ripresi da tutti i maggiori quotidiani nazionali.
La redazione di e20express pubblica il comunicato diffuso dalla Bono Corporation a seguito dell'accaduto.
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In seguito alla conferenza e durante il cocktail, infatti, Nuvola ha dato il via sotto gli occhi di tutti i presenti al consueto volo di prova, come da procedura di sicurezza, con a bordo il pilota Ernesto Merz e il suo equipaggio.
Dopo il decollo dall’Arena, avvenuto alle ore 18:20 con piano di volo e contatto radio con Linate sulla frequenza 118.10 e transponder in mode ON, il pilota ha comunicato alla torre di controllo di voler concludere il giro di ricognizione riatterrando all’Arena.
“A circa cinquanta metri dal terreno, però – spiega Merz –, mi sono trovato in una particolare condizione termica che ha spinto il dirigibile a sfiorare un palo della luce, che ha tolto a Nuvola un pezzo dell’impennaggio. Con quest’avaria ho ripreso quota, come la procedura prescrive e impone, per continuare a volare senza timone di direzione, applicando l’iter specificamente previsto in questi casi dal manuale di volo. In queste situazioni, infatti, il dirigibile va pilotato esattamente come un pallone aerostatico. Dopo aver lanciato l’emergenza sulla frequenza, sono dunque rimasto per tutto il resto del volo sulla frequenza 118.10, per informare regolarmente la torre di controllo della nostra posizione e direzione di volo. Alle ore 19 siamo infine atterrati nel parco Marx di
Sesto San Giovanni, sempre seguendo le procedure dell’AFM, in totale sicurezza per l’equipaggio e per tutti i presenti, come le forze dell’ordine accorse sul posto possono certamente confermare”.

Ciò che Merz sottolinea, dunque, è che è stato lui stesso a preallertare l’Aeroporto di Linate, come da regolamento, e che tutte le procedure di sicurezza sono state seguite in ogni momento del volo, tanto che mai l’equipaggio si è trovato in pericolo. I voli di ricognizione vengono effettuati proprio per testare le condizioni specifiche di ogni luogo e di ogni situazione atmosferica, ed il pilota è una figura perfettamente addestrata per far fronte a situazioni di questo tipo, garantendo in primis sicurezza ed incolumità dell’equipaggio.
Fanno eco a Merz le parole dell’AD della Bono Corporation, Ivano Bono: “La Bono Corporation si scusa profondamente con tutti i presenti e con chi ha seguito la vicenda per le preoccupazioni e le difficoltà generate, ma garantiamo che la situazione è costantemente stata sotto controllo e che ci stiamo già adoperando per creare nuove occasioni che dimostrino al pubblico e agli addetti ai lavori le reali, enormi, potenzialità di un mezzo come Nuvola”.
Per ulteriori informazioni scrivere a info@bono-corporation.com o chiamare lo 02 - 48463435

