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La Barcolana compie 45 anni e si apre alla rivoluzione digitale con CrowdM

Svolta social per la storica manifestazione triestina. La tradizionale bacheca 'cerco e offro imbarco' sbarca su Facebook. Rinnovato anche il sito web, realizzato dall’agenzia CrowdM, mentre il nuovo manifesto è realizzato da Giampaolo Amstici. All'insegna della condivisione dei contenuti e della socialità anche i due contest di My Barcolana.
È stata presentata presso il palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia, la nuova comunicazione della Barcolana, storica festa della vela che celebra quest’anno il 45° compleanno e che si svolgerà domenica 13 ottobre nel Golfo di Trieste

Svelato il nuovo manifesto, realizzato Giampaolo Amstici, uno dei padri dell’advertising italiano, ideatore del primo visual di 'Tonno Nostromo' e di tante altre campagne pubblicitarie per brand italiani di primaria importanza, tra cui spiccano La Repubblica, Mira Lanza, Illy, Coca Cola. 

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Nel manifesto c’è il gusto della Barcolana che tutti portano nel cuore, l’immagine del Golfo che ogni velista cattura mentre naviga verso la prima boa, tenendo a distanza gli avversari. L’opera di Amstici contiene dunque la forza unica di questa regata, e cioè l'incedere di duemila barche e 25mila velisti sui lati del percorso, spinti dalla bora e dal piacere di condividere questa sensazione con gli altri. 

Rinnovato anche il sito web, realizzato dall’agenzia CrowdM – insignita del 'Facebook Preferred Marketing Developer', marchio che contraddistingue le top 200 società nella creazione di 'social engagements'. 

Concepito per facilitare l’interazione con l’audience attraverso smartphones e tablet (15 su 24milioni di utenti accedono dal telefonino ai social network), il sito consente una navigazione di tipo tridimensionale (orizzontale e verticale). Nell’intenzione degli organizzatori, da quest’anno i follower della manifestazione assumono, grazie ai nuovi tool di comunicazione in rete, un’importanza pari a quella dei 25mila appassionati che gareggeranno. 

Il tradizionale 'cerco e offro imbarco' diventa appannaggio dei social network, creando il primo boat sharing multimediale. Tutti vorrebbero partecipare alla Barcolana, ma non è facile trovare un imbarco. Per questo, la Società Velica di Barcola e Grignano ha creato e gestito negli ultimi 20 anni una bacheca che metta in relazione chi offre e chi cerca un posto a bordo gratuitamente o a pagamento. 
Fino allo scorso anno, la bacheca era appesa nella clubhouse del circolo, da oggi si trova nella pagina Facebook della manifestazione. 

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“Vogliamo costruire un evento nel quale gli armatori e gli equipaggi locali vivano da protagonisti la Barcolana, ospitando velisti da tutto il mondo, condividendo l'evento prima, durante e dopo la regata – il commento di Federico Prandi, responsabile marketing Barcolana –. Vorremmo che i velisti senza barca trovassero una città marinara più ospitale e un pozzetto per condividere la regata, le storie di mare e i diversi modi di navigare. Avremmo così una Barcolana più ricca di contenuti”. 

Della 'rivoluzione digital' della Barcolana fa parte anche My Barcolana, progetto che gestisce sui social network due contest in partenza a settembre. Il primo mette in palio, per gli utenti Facebook, una giornata a Trieste per vedere l'evento. 
 Il secondo, invece, chiedendo agli iscritti di raccontare lo spirito della manifestazione con uno scatto fotografico, premia con una vera barca a vela, un Elan 210, prodotto dal cantiere sloveno Elan Yachts, partner da due anni della kermesse. 

“La Barcolana è per i triestini e per gli appassionati di mare di tutto il mondo la festa della vela per antonomasia – afferma Silvio Stafuzza, ceo di CrowdM –. Il nostro lavoro di progettazione è iniziato prendendo atto della natura sociale dell’evento per poi re-interpretarlo in chiave digital PR. In questo modo daremo ad armatori, spettatori e velisti l’opportunità di vivere e raccontare la propria partecipazione a un evento tanto grande”.