Marketing
Replay secondo Fabio Novembre al Fuorisalone 2015
L'architetto visionario ha trasformato in esclusiva il nuovo flagship store milanese in Piazza Gae Aulenti con un’installazione nella vetrina principale.
Dal 14 al 18 aprile, in occasione del 54° Salone Internazionale del Mobile di Milano, Replay e l’Architetto Fabio Novembre si sono uniti per una rivisitazione del tema centrale del nuovo negozio Replay The Stage in Piazza Gae Aulenti (vedi notizia correlata a fondo pagina) con un’installazione nella vetrina principale del negozio.
Il progetto è stato ideato in esclusiva per Replay dal talento visionario di Fabio Novembre, che ha voluto unire uno dei suoi iconici pezzi, la poltrona Driade, al tema centrale di Replay The Stage: la realtà scenica del cinema e del teatro, dove tutto cambia, proprio come nella trama di una rappresentazione.
Con 'Who are you?', puntando sulla contrapposizione tra proscenio e dietro le quinte, Fabio Novembre ne ha proposto una trasposizione più legata alla sfera personale ed intimista.
“Ogni uomo mente ma dategli una maschera e sarà sincero”. Questo aforisma di Oscar Wilde è molto efficace per descrivere un tempo in cui tra avatar, nicknames e profili fantasma nessuno vuole più accettare di essere se stesso. Le identità celate innescano mondi paralleli, disegnano scenari imprevedibili. Ma il rischio latente rimane l’inevitabile crisi di identità.
L’installazione è stata presentata giovedì 16 aprile con un cocktail party all’interno del flagship store milanese.
Il progetto è stato ideato in esclusiva per Replay dal talento visionario di Fabio Novembre, che ha voluto unire uno dei suoi iconici pezzi, la poltrona Driade, al tema centrale di Replay The Stage: la realtà scenica del cinema e del teatro, dove tutto cambia, proprio come nella trama di una rappresentazione.
Con 'Who are you?', puntando sulla contrapposizione tra proscenio e dietro le quinte, Fabio Novembre ne ha proposto una trasposizione più legata alla sfera personale ed intimista.
“Ogni uomo mente ma dategli una maschera e sarà sincero”. Questo aforisma di Oscar Wilde è molto efficace per descrivere un tempo in cui tra avatar, nicknames e profili fantasma nessuno vuole più accettare di essere se stesso. Le identità celate innescano mondi paralleli, disegnano scenari imprevedibili. Ma il rischio latente rimane l’inevitabile crisi di identità.
L’installazione è stata presentata giovedì 16 aprile con un cocktail party all’interno del flagship store milanese.







