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Turismo nella Regione Lombardia, per l'Assessora Mazzali una Carta del Turista potrà agevolare il soggiorno e rendere visibili tutti i territori

"Il servizio contribuirà a collocare la Regione tra le aree più innovative sul fronte dell'offerta turistica. Grazie alla 'Carta' digitale il turista avrà a disposizione un flusso di informazione continuo su alloggi, punti di interesse, musei, ristoranti, trasporti e molto altro".

Dotare la Lombardia di una 'Carta del turista' al pari delle più moderne aree del mondo. E' una delle novità previste nel Piano annuale 2023 per lo sviluppo del turismo e dell'attrattività della Regione, presentato da Barbara Mazzali (foto), assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi, nel corso del Tavolo che ha riunito a Palazzo Lombardia gli stakeholders del settore.

Dall'incontro è emersa condivisione per l'impostazione strategica, apprezzamento per le misure economiche a favore delle imprese del settore e l'efficace integrazione tra il sito di promozione turistica regionale 'InLombardia' e quello nazionale www.italia.it. L'interoperabilità digitale, secondo tutti i soggetti presenti, è essenziale per massimizzare la visibilità turistica di territori e operatori. Grande apprezzamento anche per la 'Carta del turista', di cui l'Assessorato al Turismo sta studiando l'attivazione, intercettando fondi europei.

"La 'Carta del turista' si colloca tra gli strumenti più importanti della nuova programmazione regionale e contribuirà a collocare la Lombardia tra le aree più innovative sul fronte dell'offerta turistica" ha spiegato Mazzali. "Grazie alla 'Carta' digitale - ha proseguito - il turista avrà a disposizione un flusso di informazione continuo su alloggi, punti di interesse, musei, ristoranti, trasporti e molto altro. Il visitatore potrà, inoltre, usufruire di agevolazioni e sconti, entrando a tutto tondo nel vivo dei nostri splendidi territori". La 'Carta del turista', ha continuato Mazzali, "è inoltre un mezzo per valorizzare prodotti di qualità locali, coinvolgendo le piccole realtà che sono espressione di quella eccellenza lombarda che tutti ci invidiano. Penso ai tanti artigiani, ai ristoratori, alle botteghe storiche del Made in Italy meno visibili perché non poste nelle vie iconiche della nostra regione. Non da ultimo, tramite questo strumento incentiveremo, tra l'altro, le visite in luoghi meno conosciuti ma straordinariamente belli della nostra Lombardia".

Sul fronte dei finanziamenti l'assessore ha quindi aggiunto: "Mi sono recata a Bruxelles ieri per intercettare sovvenzioni europee attraverso le 'Call for proposal' che richiedono la presentazione di progetti in partenariato con altre regioni europee e con il supporto delle nostre università. A Bruxelles ho anche incontrato un gruppo di lavoro dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che intendiamo coinvolgere. Il primo passo è stato condividere il nostro progetto con NecsTour, un network europeo di Regioni leader in Europa, all'obiettivo di agire in sinergia per ottenere le risorse comunitarie".

Se con la 'Carta del turista' si intende agevolare i turisti, un altro obiettivo è ripensare gli Infopoint, per renderli il terminale fisico dell'Ecosistema Digitale Turistico regionale (EDT), che dovrà comunque coinvolgere, a vario titolo, tutti gli operatori della filiera turistica. Centrale è anche l'ulteriore potenziamento del portale regionale del turismo InLombardia, per offrire agli utenti contenuti e funzionalità innovativi. Il portale sarà implementato con una sezione specifica per dare visibilità a tutti i territori coinvolti nell'evento delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026".