Sponsorizzazioni
Conad e Challenge sponsor del circuito di running by Gazzetta dello Sport
Conad, sponsor ufficiale di The R.U.N., opera in partnership con Challenge, l’agenzia di sportmarketing voluta oltre vent’anni fa da Roberto Terzaghi, da sempre assertore del 'genuine sport', l’attività fisica che muove da intenti ricreativi, senza obblighi agonistici.
Conad, la più grande organizzazione cooperativa di imprenditori dettaglianti indipendenti in Italia, è sponsor ufficiale di The R.U.N. il circuito di running di Gazzetta dello Sport, in felice partnership con Challenge, l’agenzia di sportmarketing da sempre attenta al 'genuine sport'.
La corsa nelle sue varie espressioni – dal running al walking – convince sempre di più gli italiani, con una crescente partecipazione di donne, attente alla pratica del movimento consapevole legato ad una sana alimentazione e al benessere fisico e capaci di coinvolgere tutta la famiglia. Di questa realtà si fa portatore anche un protagonista della grande distribuzione come Conad, forte di un gran numero di consumatrici (e parenti stretti) attente a uno stile di vita che abbina la corretta alimentazione alla pratica costante di un’attività sportiva sana e non stressante.
Sono queste le basi del rapporto instaurato da Conad con The R.U.N., il circuito di corse su strada (massima distanza i 10 km) promosso dalla Gazzetta dello Sport.
Conad, sponsor ufficiale di The R.U.N., opera in partnership con Challenge, l’agenzia di sportmarketing voluta oltre vent’anni fa da Roberto Terzaghi, da sempre assertore del 'genuine sport', l’attività fisica che muove da intenti ricreativi, senza obblighi agonistici.
A suo tempo discreto velocista, Terzaghi ha allargato da tempo i suoi orizzonti in ogni settore della corsa e sulle varie distanze: “Molti sono i potenziali protagonisti, e fra loro un buon numero di donne: si tratta di motivarli in modo divertente e rilassato. E questo ci incaricheremo di fare, d’intesa con Conad, all’interno dei loro store e sui terreni di gara. Non va mai dimenticato che l’approccio allo sport delle donne è un po’ diverso da quello degli uomini. Chi, donna, cerca l’eccellenza nell’agonismo può competere al massimo livello; chi ama soltanto ricrearsi può farlo senza imbarazzi. E poi la gran parte del milione abbondante di italiani che praticano la corsa sono easy runners, cioè ragionano con obiettivi prevalentemente salutistici”.
“Lo sport è un potente mezzo d’aggregazione –fa notare Francesco Pugliese, Direttore Generale Conad – educa alla convivenza civile, contribuisce a promuovere modelli etici di comportamento. I suoi valori sono gli stessi che animano il sistema Conad. Per questo siamo da sempre impegnati su questo fronte, dando il nostro supporto a molte associazioni sportive sparse sul territorio, sponsorizzando eventi e manifestazioni che promuovono i sani principi dello sport”.
Il respiro del programma che lega Conad a Challenge è poliennale, in funzione di varie iniziative legate al mondo del running. Quest’anno è prioritario il rapporto con il running di Gazzetta dello Sport, nei giorni scorsi a Ravenna la sua quinta tappa. Come non rilevarlo, l’ennesimo successo.

