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La Gazzetta dello Sport e Fondazione Candido Cannavò partecipano al Mongol Rally

In occasione dell'evento sportivo a scopo benefico, Silvia Gottardi e Mariella Carimini partiranno da Milano, per arrivare a Ulaan Bataar, a bordo della 'Gazzamobile', allestita con il contributo della Fondazione Candido Cannavò. I fondi raccolti saranno impiegati per migliorare le risorse idriche in Tajikistan.

Un team tutto al femminile composto da due giovani sportive, Silvia Gottardi, cestista e Mariella Carimini, amazzone e maratoneta, attraverserà un terzo del pianeta a bordo della 'Gazzamobile', la macchina rosa, allestita anche grazie al contributo della Fondazione Candido Cannavò.

Il Mongol Rally è un’iniziativa benefica che coniuga il gusto sportivo dell’avventura con principi umanitari largamente condivisi, in sintonia con lo spirito della Fondazione Cannavò.
Non si tratta infatti di un rally agonistico, ma di una gara 'morale' per raccogliere quanti più fondi possibile da devolvere in beneficenza. 
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La somma raccolta dai team italiani andranno al Cesvi, organizzazione italiana laica e indipendente, che li destinerà al miglioramento delle risorse idriche di alcune comunità rurali del Tajikistan.

La partecipazione de La Gazzetta dello Sport e della Fondazione Candido Cannavò comprende anche un supporto di informazione e comunicazione.

La Gazzamobile porterà il logo con il volto di Candido Cannavò lungo il tragitto scelto dalle 'donne al volante': 14 mila chilometri attraverso l’antica Via della Seta Grecia, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirgyzstan, Kazakistan e Russia.

Alla fine della corsa, la Gazzamobile resterà a disposizione del progetto del Cesvi in Tajikistan.