Sponsorizzazioni
Nasce 'Innamorati della Cultura', portale per il crowdfunding culturale
Fare cultura oggi è difficile, perché i sostegni pubblici sempre più spesso scarseggiano o subiscono tagli e aziende e privati sono poco propensi a investire in progetti culturali. Il challenge del nuovo portale è presentare la propria idea a una folla di persone sconosciute e proporla per un finanziamento finalizzato alla sua realizzazione.
Nasce 'Innamorati della Cultura', il primo portale italiano interamente dedicato a chi ama la cultura e si sente in dovere o semplicemente desidera partecipare in maniera attiva alla sua diffusione, vita, recupero e conservazione.

C’è chi la cultura la fa e chi invece la cultura la vuole godere. Per entrambi il portale è un mezzo, un nuovo strumento per raccontare e fare (o farsi ) conoscere progetti, idee, portando sotto gli occhi di tutti le cose belle, quelle che meritano di vedere la luce del sole ma che non hanno le risorse economiche per farlo in maniera completamente autonoma.
A ciò si aggiunge la mancanza di risorse pubbliche per la Cultura. In Italia, a causa di un sistema di tassazione che non incentiva la donazione privata e a una mancanza di cultura del charity, i privati e le aziende sono poco propensi a invetsire in cultura. Se avviene, si tratta per lo più di grandi eventi o di progetti legati al mondo del cinema dove invece gli sgravi fiscali sono importanti.
L'idea del portale nasce da Emanuela Negro-Ferrero (nella foto, forte dell’esperienza maturata come consulente di comunicazione e fundraiser culturale) e Lorenzo Pennacchioni (nella foto, ceo di Wic-o, ed esperto di comunicazione digitale).

Un convegno dedicato al crowdfunding ha segnato il punto di partenza grazie al quale il progetto ha potuto prendere il via. Registrato al concorso di idee organizzato dalla Regione Piemonte 'Start Cup' , come “prima piattaforma italiana verticale per arte, spettacolo e restauro”, quello che ancora era definito dal nome 'Cultura Piemonte' viene selezionato per ottenere la pre-incubazione presso il Politecnico di Torino.
Il percorso di tutoring tracciato all’interno dell’incubatore prevede un percorso obbligato. Alla fine di questo percorso, formato da azioni imprenditoriali concrete, vengono redatti il 'pitch' e il 'business plan' . I due documenti fondamentali perché una Start Up possa essere guardata con interesse da parte degli investitori. A dicembre 2013, viene organizzato il primo incontro con i Creatori di progetto. Un incontro fortunato. Perché il regista torinese Davide Ferrario decide di farsi avanti e di proporre il suo nuovo progetto 'SEXXX' per la prima campagna di crowdfunding.
Altri progetti sono in arrivo. In settori diversi ma tutti, esclusivamente in ambito culturale.
Il portale a differenza di altre piattaforme già presenti sul territorio italiano, trarrà il suo reddito sia dal 10% di fee sulle cifre raccolte da ogni progetto andato a buon fine, che da sponsorizzazioni vere e proprie. La piattaforma è bene ricordarsi, è creata da due professionisti della comunicazione. Soprattutto, da due professionisti di comunicazione digitale perfettamente in grado di offrire alle aziende operazioni di marketing culturale.

La scelta è libera. Si potrà spaziare dalla sponsorizzazione pura del portale alla sponsorizzazione di un progetto o di un evento oppure di un restauro. Potranno essere pianificate e realizzate azioni di brand reputation, social responsability legate alla Cultura, dem o campagne social.
Il meccanismo di partecipazione è semplice. La piattaforma è una vetrina su cui il donatore, innamorato della cultura, può scegliere quale progetto sostenere. Il creatore invece, può proporre il suo progetto iscrivendolo, gratis, al sito.
La campagna di raccolta fondi viene realizzata stabilendo una cifra da raggiungere entro un certo lasso di tempo. Solitamente sessanta giorni.
La piattaforma ha la funzione di interscambio fra chi dona e chi riceve e, a progetto concluso, guadagna un fee sul raccolto del 10%. Che viene riutilizzato per sostenere i costi di personale, sviluppo, mantenimento e promozione della piattaforma stessa.
Per ogni progetto realizzato verrà calcolato 'l’indice di felicità' definito in base alle persone che hanno effettivamente lavorato.
'Innamorati della Cultura' è su Facebook e Twitter (CultureLover_it).

