Sponsorizzazioni
Pierre Fabre Pharma, Traveljohn e Tucano Urbano sponsor del Gigold Golf Tour 2010
Pierre Fabre Pharma
Dopo l’esperienza del 2009, il gruppo farmaceutico Pierre Fabre Pharma ha bissato anche quest’anno la sponsorizzazione di Gigold Golf Tour 2010, al quale partecipa con un gazebo hospitality personalizzato.
Il colosso francese ha deciso di legare ancora una volta il suo nome al mondo del green con i suoi integratori alimentari naturali, perché questo sport rappresenta uno stile di vita salubre e auspicabile: movimento, aria aperta, ritmo, relax.
Una disciplina che aiuta lo sviluppo del corpo e della mente, favorendo la concentrazione e il wellbeing, sempre più necessari nei ritmi frenetici di oggi.
Traveljohn
Traveljohn, prodotto da Monfarma, dopo il successo di pubblico ottenuto al Salone Italiano del Golf di Verona, debutta sul green. Per la prima volta infatti sponsorizza un evento golfistico tra i più importanti in Italia, il Gigold Golf Tour 2010.
"Traveljohn ha deciso di sponsorizzare questo circuito - dichiarano Federica e Stefano Cervati - perché il mondo del golf è un ambiente che promuove uno stile di vita all’aria aperta, dove, in caso di necessità è utile avere un wc portatile".
Traveljohn infatti è un pratico sacchetto in materiale plastico da portare con sé ogni volta che non è utilizzabile la toilette. Contiene all’interno una sostanza (polimeri) in grado di trasformare all’istante i liquidi in un gel inodore.
Tucano Urbano
Quest’anno il marchio di abbigliamento e accessori per la moto arriva sul green, sponsorizzando tre importanti eventi golfistici, il 2° Trofeo Alleanza Toro con premi speciali per la categoria juniores, il Gigold Golf Tour 2010 con finale in Tunisia, e il Golfitaliano.it Tour 2010, la cui finale sarà disputata in Egitto.
Tucano Urbano inoltre è sponsor della squadra juniores ASRugby Milano.
Sia il green che il campo da rugby rappresentano per il brand un insieme di valori che condivide con il mondo della moto: la vita all’aria aperta, la sfida, la performance, la lealtà. Ma soprattutto il desiderio di aprirsi in nuovi campi nell’ottica di uno stile cross-over sempre più diffuso, all’insegna della mobilità e della trasversalità degli stili di vita.

