Evento b2c
Fa' la cosa Giusta! 2019, manifestazione organizzata da Terre di Mezzo Eventi, si terrà dall’8 al 10 marzo a Fieramilanocity
Dall'8 al 10 marzo a fieramilanocity, si apre la sedicesima edizione di Fa' la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di Mezzo Eventi, che si conferma a ingresso gratuito per tutti i visitatori.
“Con oltre 450 incontri che coinvolgeranno migliaia di persone, Fa’ la cosa giusta! è sempre più un luogo in cui incontrarsi, conoscersi e fare un passo avanti insieme per un’economia più giusta per tutti, coltivando concretezza e sogni - dichiara Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo e responsabile dell'organizzazione della manifestazione-. Come accadrà nel “salotto buono di Fa’ la cosa giusta!”, dove le famiglie e le organizzazioni che in questi anni hanno accolto migranti e richiedenti asilo spiegheranno a tutti coloro che sono interessati come fare”.
Tra le novità di quest’anno:
#PluraleFemminile, approfondimenti dedicati al ruolo delle donne nella società e nel mondo del lavoro, tanto cruciale quanto spesso faticoso da far riconoscere in termini di valore. Si parlerà, ad esempio, di “linguaggio di genere” e di sessismo nelle espressioni di uso quotidiano; dell’impegno di scienziate, ricercatrici ed esperte nelle materie STEM (scientifiche, tecniche, ingegneristiche e matematiche) per la valorizzazione della loro presenza e l’inserimento di esperte nei dibattiti pubblici, sui media e nei panel dei convegni, spesso totalmente al maschile; di gender gap, il divario tra uomo e donna nei redditi, nell’accesso a istruzione, servizi sociosanitari e vita politica.
Il problema dei rifiuti, nei mari e sulle spiagge, sta assumendo proporzioni preoccupanti: secondo le stime del Consiglio Generale della Pesca nel Mediterraneo (Fao) oltre sei milioni di tonnellate di materiali solidi e pericolosi di origine umana vengono scaricati ogni anno nei mari del mondo. Eppure l'Italia presenta anche casi di eccellenza: per la produzione ittica e di prodotti che dalla vicinanza a mari, fiumi o laghi traggono la loro unicità; per la tutela dell'ecosistema e delle acque; per la promozione di turismo lento sui corsi d'acqua e per la valorizzazione di prodotti ittici sostenibili. A questi temi sarà dedicato Il Porto di Fa’ la cosa giusta!: una piazza dove scienziati, velisti, geografi, pedagogisti, esploratori e giornalisti, racconteranno l'ecosistema marino, dei corsi d'acqua e delle acque interne, faranno il punto sul loro stato di salute, sulle emergenze in atto e sulle buone pratiche per risolverle.
In fiera i visitatori troveranno 700 aziende e realtà ospitate in 10 sezioni tematiche e 6 spazi speciali, nei 32mila m2 di spazio espositivo e un programma culturale di 450 appuntamenti tra laboratori, incontri ed esperienze organizzate in esclusiva per la fiera.
A tutto questo si aggiunge la seconda edizione di Sfide, la scuola di tutti, il salone dedicato a insegnanti, dirigenti, studenti e famiglie, ospitato all'interno di Fa' la cosa giusta! 2019. Il programma prevede 90 tra incontri, laboratori e seminari, a cui si sono già iscritte oltre 3800 persone.
I temi di Sfide ruoteranno intorno a sei aree: metodo e didattica, aggiornamento e formazione, educazione al patrimonio museale, scuola e giustizia sociale, pari opportunità di genere, scuola e comunità educante. Al programma di appuntamenti si affiancherà un'area espositiva dove aziende e associazioni presenteranno materiali e supporti utili in campo didattico o educativo.
Le 10 sezioni di Fa’ la cosa giusta! 2019:
- Turismo consapevole e percorsi
- Mangia come parli
- Area vegan
- Street food
- Cosmesi naturale e biologica
- Critical fashion
- Pianeta dei piccoli
- Abitare green
- Servizi per la sostenibilità e mobilità
- Pace e partecipazione
Il 2019 è l’anno nazionale del turismo lento, da sempre protagonista della sezione Turismo consapevole e percorsi, che anche quest’anno propone un vasto programma di incontri e presentazioni di nuovi itinerari a piedi o in bicicletta. Tra questi: Il Cammino nelle Terre Mutate, itinerario escursionistico solidale che porta da Fabriano a L’Aquila, alla scoperta di meravigliosi paesaggi e delle realtà sociali che fanno rivivere il territorio ferito e trasformato dai terremoti degli scorsi anni; la Via Francisca del Lucomagno, un antico tracciato romano-longobardo che dal centro dell'Europa attraversa la Svizzera per giungere a Pavia, dove incontra la Via Francigena e prosegue fino a Roma; il Cammino di Sant’Efisio, che unisce cinque comuni nel sud della Sardegna, permettendo di apprezzare alcune perle del patrimonio enogastronomico, culturale e naturale sardo; il Sentiero dell’Inglese, un suggestivo cammino nell'Aspromonte Greco, tra incantevoli borghi che conservano tradizioni secolari, maestosi uliveti, bergamotti e affascinanti fiumare.
La sostenibilità in cucina sarà al centro della sezione Mangia come parli, la più ampia della fiera con i suoi 87 espositori, e si declinerà in progetti che coniugano gusto e potenziale sociale. Ad esempio AltrEmenti Chef, contest di cucina (organizzato da IDI-Istituto Diplomatico Internazionale, FISDIR e Federazione Italiana Cuochi) che vedrà ragazze e ragazzi con disabilità intellettive cimentarsi nella realizzazione di pietanze sottoposte al giudizio di una giuria composta da chef professionisti, diplomatici ed esponenti del mondo del food, tra cui Benedetta Parodi.
Un’ampia gamma di degustazioni sarà proposta dagli espositori della sezione Mangia come parli e dai progetti ReStartAlp e ReStartApp, di Fondazione Cariplo e Fondazione Garrone.
L'Area Vegan, dedicata al mondo vegano, vegetariano e crudista, ospiterà 22 espositori tra cui molte nuove proposte, come Ciokkino, il cacao espresso, preparato con sola acqua e cacao, senza latte o derivati animali, zuccheri o dolcificanti. Una scelta bio ed equosolidale, priva di glutine o lattosio e ricca di polifenoli, potenti antiossidanti.
La sezione Street Food proporrà una pausa sfiziosa con tanti prodotti tipici in arrivo da tutta Italia: dalle Migliori Olive all'Ascolana alla polenta di mais rosso di Banchette, passando per le 100 Masserie in tour con la proposta enogastronomica del territorio tra Murgia e Valle d’Itria, fino alle imperdibili bombette di Alberobello. Due le proposte siciliane: il pani ca’ meusa, le panelle, i cazzilli, le crocché di latte di Alaimo & Conticello; le ricette di Bedda a base di pane cunzatu, con acciughe e pomodorini, caponata di melanzane e ricotta, pesce spada, tonno o suino nero dei Nebrodi.
La sezione Cosmesi naturale e biologica è dedicata ai prodotti per la bellezza, la cura del corpo e l’igiene personale e della casa realizzati con materie prime biologiche, naturali o provenienti dalla filiera del commercio equo. 29 espositori, storici e nuovi tra cui: Nouchi IVS, che commercializza burro di Karitè in collaborazione con l’associazione femminile Dollebou, in Burkina Faso, le cui artigiane estraggono questo prezioso ingrediente con metodi tradizionali e naturali e vengono retribuite equamente, contribuendo allo sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali burkinabé.
Sarà anche possibile imparare a realizzare in casa saponi e cosmetici naturali in una nuova gamma di laboratori organizzati dai professionisti de La Saponaria: dalla crema corpo nutriente, fino allo shampoo solido alla birra e persino dieci differenti prodotti in un'ora (creme viso e corpo, scrub, maschere capelli, shampoo, bagnodoccia e sapone liquido), nel workshop “autoproduzione di cosmetici per negati”.
Critical Fashion: la vetrina dedicata alla moda etica e sostenibile, dove i visitatori troveranno artigiani, giovani stilisti e piccole imprese. Diversi espositori proporranno capi e accessori realizzati con materiali di recupero inusuali, come affissioni cinematografiche, cashmere e cotone rigenerati, sari dismessi, oppure materiali innovativi e a basso impatto come Modal e Tencel, rispettivamente ricavati dal legno di faggio e di eucalipto.
Un programma di laboratori per realizzare abiti e accessori con tessuti e materiali di recupero, ad esempio: Creatività al quadrato, a cura di Fenix Social Design e liberamente ispirato al libro Slow Fashion (Terre di mezzo Editore), per imparare a realizzare in modo semplice e creativo capi di abbigliamento da donna utilizzando scampoli di tessuto quadrati, nastri, bottoni e fili colorati; Gli stracci di Venere, in cui QuincyTorino insegnerà a realizzare una “sciarpa del ciclista” oppure una shopper da viaggio con tessuti di scarto e sfridi delle produzioni di abbigliamento.
La sezione Pianeta dei piccoli ospiterà espositori, laboratori e incontri dedicati ai bimbi, ai ragazzi e alle famiglie.
Il Trillino Selvaggio porterà “il libro in scena” in spazi e iniziative per bimbi e ragazzi più grandi: Il colore che danza, Io non disegno, coloro!, Ne raccontiamo di tutti i colori! e Nel mio quartiere non succede mai niente.
La Grande Fabbrica delle Parole, il laboratorio gratuito di scrittura creativa nato per diffondere la passione per la narrazione tra bimbi e ragazzi di età scolare, proporrà #fuorimuseo: i bambini saranno invitati a disegnare un oggetto a cui sono legati per poi inventarne la storia. Il disegno diventerà poi un piccolo quadro che i partecipanti potranno portare a casa.
La sezione Abitare Green è dedicata all’arredamento e complementi d’arredo eco-compatibili o del commercio equo e solidale, all’energia prodotta da fonti rinnovabili e alla bioedilizia. Tra le novità di quest’anno: Upsens, startup che propone dispositivi portatili che rilevano la presenza di Monossido di Carbonio o di campi elettromagnetici e la concentrazione di Anidride Carbonica negli ambienti chiusi.
Servizi per la sostenibilità e la mobilità è focalizzata su finanza etica, servizi sanitari e assicurativi solidali, tipografie ecologiche, vending, materiali compostabili, progetti di economia circolare, ma anche biciclette, trasporto pubblico, car sharing, car pooling, veicoli ibridi ed elettrici.
Pace e partecipazione è la storica sezione dedicata all'associazionismo e al terzo settore. Quest'anno ospita 44 realtà che si occupano di volontariato, cooperazione, tutela dei diritti umani e animali, associazioni di tutela dei consumatori e sindacati.
I 6 spazi speciali:
- Economia Circolare
- Salumeria del design
- Territori resistenti
- Spazio Donna
- Fa’ la cosa giusta! Umbria
- Terre di Sicilia
Economia Circolare sarà uno spazio dedicato ai temi del Riuso-Recupero-Riciclo-Riutilizzo: dalla green alla blue economy.
L’associazione Giacimenti Urbani animerà l’omonima piazza dedicata all’Economia Circolare e dove proporrà: “Deplastic, azioni e buone pratiche contro l’abuso di plastica”, una mostra sullo stato dell’arte di questo problema epocale, e diversi appuntamenti tra cui un approfondimento sulla nuova Strategia Europea per ridurre la dispersione della plastica nell’ambiente.
Salumeria del design: spazio creativo e culturale, ma anche angolo bar per una pausa accompagnata da DJ set e musica dal vivo, gestito da giovani progettisti, grafici e artigiani. Sarà animato dalle proposte di 22 espositori e da una piazza che ospiterà incontri e laboratori.
Territori resistenti ospiterà piccole realtà agricole e artigianali localizzate in territori marginali o abbandonati e presenterà esempi di chi in quei luoghi ritorna o decide di resistere. In programma diversi incontri, organizzati dall’associazione Thara Rothas.
All’interno di questo spazio Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Cariplo premieranno i migliori progetti presentati per il bando ReStartAlp 2018, l’incubatore temporaneo d’impresa per il rilancio della montagna italiana da loro promosso, e organizzeranno il Mercatino Pop Alp, che presenterà 10 giovani imprese nate dai Campus ReStartAlp e ReStartApp degli anni precedenti, che proporranno incontri e degustazioni dei loro prodotti.
Lo Spazio Donna sarà dedicato a idee, prodotti e servizi dedicati all'universo femminile.
Tra gli incontri proposti all’interno dello spazio e organizzati da IntimaLuna: La donna di plastica 3.0., sul tema della presenza di microplastiche nei cosmetici di uso quotidiano (make up, esfolianti, creme idratanti, emollienti) e Un mare di plastica, sulla dispersione in mare e il grave impatto dei prodotti per l’igiene personale femminile e sulle possibili alternative sostenibili.
Lo spazio Fa’ la cosa giusta! Umbria ospiterà alcuni produttori rappresentativi dell'edizione umbra della fiera, mentre Terre di Sicilia raccoglierà una selezione di produttori di Fa’ la cosa giusta! Sicilia.
Tra gli incontri in programma nei tre giorni segnaliamo:
“Il barcone arriva arriva! O il barcone arriva a riva?” un incontro con Cecilia Sarti Strada e Alessandro Bergonzoni, che con profondità, ironia e gusto del calembour presenteranno il progetto Mediterranea. Saving Humans, la nave della rete di realtà della società civile, attiva da novembre nel Mediterraneo per prestare soccorso ai mezzi in grave difficoltà e svolgere attività di documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque. Sabato 9 marzo alle 18, allo stand Arci Lombardia.
Dal 2003 ad oggi circa 35mila persone hanno perso la vita tentando di raggiungere le coste europee. “Uomo in mare”: storie e diritti (negati) dei migranti nel Mediterraneo, sarà un viaggio dentro la crisi umanitaria alla frontiere d’Europa che da anni affoga diritti, persone e un’intera civiltà e porterà in fiera le storie dei testimoni. Tra questi Cristina Cattaneo, medico legale impegnata dal 2013 a dare un nome alle di vittime dei naufragi, e Giorgia Linardi, portavoce della Ong Sea Watch, che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale. Sabato 9 marzo alle 17, in Piazza Terre di mezzo.
“La musica dopo la tempesta”. A fine ottobre i boschi della Provincia di Trento sono stati colpiti dalla tempesta “Vaia”, venti di 200 chilometri orari, che solo nella Val di Fiemme hanno abbattuto 750mila metri cubi di legname, creando enormi danni economici e all’ecosistema. Proprio in quella Valle crescono ad alta quota imponenti abeti rossi, il cui pregiato legno viene utilizzato per la produzione di strumenti musicali, lo stesso materiale selezionato da Antonio Stradivari per i suoi violini. Fabio Ognibeni, artigiano che da decenni produce tavole armoniche in “abete di risonanza” per strumenti musicali, ha lanciato una campagna di crowdfunding per salvare il legno degli alberi abbattuti. Sabato 9 marzo alle 12, in Piazza Terre di mezzo, Ognibeni, insieme al climatologo Daniele Izzo e a Stefano Cattoi, tecnico forestale, spiegheranno cosa è successo, come sta reagendo la comunità territoriale, come aiutare l’economia locale e salvare il “Bosco Stradivari”.
“Milano si fa bella. Quando una città si reinventa”. Strade e piazze che rinascono con l’urbanistica tattica e il riuso temporaneo, scali ferroviari che si trasformano, ex poli industriali che diventano luoghi di incontro e cultura. Ne parliamo con chi oggi lavora in prima linea per trasformare gli spazi urbani e renderli belli, accessibili e condivisi. E con chi ci aiuta a cambiare lo sguardo. Con: Giovanni Battista Visconti, responsabile FS Sistemi Urbani Area Lombardia; Marco Porta, direttore Area Pianificazione Urbanistica, Comune di Milano; Isabella Inti, docente di urbanistica al Politecnico di Milano; Carlo Gallelli, architetto e socio temporiuso.net; Giovanni Franchina, progetto MAUA Milano. Modera: Danilo De Biasio, giornalista e direttore Festival dei Diritti Umani. Domenica 10 marzo alle 16, allo Spazio Comune di Milano.
Anche quest’anno grazie alla partnership con Ciessevi–Centro Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano, Fa' la cosa giusta! realizza un programma formativo e d’accompagnamento dedicato agli oltre 200 volontari che forniscono un preziosissimo aiuto allo staff durante i giorni della manifestazione.
Il Progetto Scuole, è dedicato agli studenti di ogni età e alle classi di ogni ordine e grado, per stimolarli a riflettere sull’origine e sugli effetti delle loro abitudini quotidiane, metterli a conoscenza delle alternative possibili, più rispettose dell'ambiente e dell'uomo attraverso percorsi guidati, visite libere o laboratori, concentrati tra venerdì 8 e la mattinata di sabato 9 marzo. Quest'anno parteciperanno 66 classi. Gli studenti della provincia di Milano, vista la concomitanza con la chiusura delle scuole in occasione del Carnevale Ambrosiano, saranno infatti presenti all’interno di gruppi scout, comunità o centri d’aggregazione giovanile, per un totale di 1600 ragazzi.
UNA FIERA SOSTENIBILE
Ogni evento ha un impatto ambientale, compresa questa fiera. Per ridurlo sperimentiamo “buone pratiche”.
I visitatori possono aiutare l'ambiente raggiungendo la fiera con i mezzi di ATM (la fermata Portello della Metropolitana M5 “Lilla”, porta proprio davanti all'ingresso di Fa' la cosa giusta!) con la propria bici, il bike sharing di Listnride o gli scooter elettrici di Ecooltra e Mimoto.
I visitatori sono accolti da un sacchetto di carta riciclata realizzato con il contributo di Comieco. Le stoviglie e i sacchetti utilizzati dagli espositori sono in Mater-Bi grazie a Novamont, Ecozema e Sacchetico. I rifiuti sono raccolti e differenziati nelle isole del Riciclo presidiate da volontari, coordinati da Ciessevi e riconoscibili dalle T-shirt certificate Fairtrade.
A Fa’ la cosa giusta! l'acqua è solo quella del rubinetto, distribuita ai visitatori dalla Casa dell’Acqua e del Water Truck del Gruppo Cap.
I movimenti economici di Fa’ la cosa giusta! transitano su un conto di Banca Etica e l’assicurazione è trasparente e responsabile grazie al Consorzio Caes Italia.
Il Comune di Milano, che patrocina l'evento, partecipa con uno spazio in cui si affronteranno temi di attualità per i cittadini di Milano.
FA’ LA COSA GIUSTA! 2019
da venerdì 8 a domenica 10 marzo
Giorni e orari di apertura:
Venerdì 8 marzo: 9 - 21
Sabato 9 marzo: 9 – 22
Domenica 10 marzo: 10 – 20
fieramilanocity, Padiglioni 3 e 4
viale Scarampo, angolo Via Colleoni, GATE 4, Milano
(Metropolitana M5, fermata Portello)
PARTNER:
Con il sostegno di: A2A Energia e A2A Energy Solutions, Banca di Credito Cooperativo di Milano, Banca Etica, Biosüdtirol, Comieco, Consorzio CAES Italia, Etica SGR, Novamont, Mutua sanitaria Cesare Pozzo.
In partnership con: Arci Lombardia, Amsa, ATM - Azienda Trasporti Milanesi S.p.A, Cgil Lombardia, Ciessevì Milano, Comune di Milano – Progetto “Grandi gesti da piccole Imprese”, Ecozema, Ferrovie dello Stato, Fondazione Easycare, Fondazione Cariplo e Fondazione Edoardo Garrone, Gruppo Cap, One Ocean Foundation, Regione Lazio, Regione Lombardia - Area Parchi - Ersaf - Parco Nord Milano, Regione Marche, Regione Puglia, Regione Sardegna, Regione Sicilia, Regione Umbria, Sarvex – SacchETICO, Sisifo srl.
Partner tecnico: Palm
Media partner: Altreconomia, Biobank, Cucina Naturale, Ediciclo Editore, Funny Vegan, Giovani Genitori, Greenme, Infosostenibile, La Nuova Ecologia, Lifegate Energy, Mi-Tomorrow Radio Popolare, Redattore Sociale, Terra Nuova Edizioni, UPPA–Un Pediatra Per Amico, Valori, Varesenews, Vita, Vivere Sostenibile.
Gli organizzatori ringraziano anche Ecooltra, Listnride e Mimoto.
MG


