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Milano Cortina 2026: i programmi Education e Culture lasciano un'eredità a milioni di giovani e artisti
I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 non rappresentano solo un grande evento sportivo internazionale, ma anche un progetto educativo e culturale capace di lasciare un’eredità duratura nei territori e nelle comunità.
I programmi Educational & Cultural sono stati presentati da Milano Cortina 2026 durante il consueto media briefing a Cortina.
Gen26: lo sport come strumento educativo per una generazione
Il programma educativo Gen26 ha coinvolto complessivamente circa 2 milioni di giovani, insieme a 150.000 docenti, oltre 1.500 scuole e gruppi giovanili e più di 100 enti e università che hanno ricevuto il Label Gen26 per iniziative formative permanenti legate ai Giochi.
Il programma si è basato su tre pilastri educativi, conoscenza, stili di vita e competenze, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani i valori dello sport, del benessere, dell’inclusione e della cittadinanza attiva.
Un elemento centrale è stato inoltre lo School Ticket Programme, grazie al quale circa 40.000 studenti hanno avuto l’opportunità di assistere dal vivo alle competizioni Olimpiche e Paralimpiche. A questi si aggiungono quasi 7.000 studenti che hanno partecipato ai test event del 2025 tra Assago e Rho Fiera, vivendo in anticipo l’esperienza delle venue dei Giochi.
Il Programma Gen26 lascerà una legacy educativa concreta e duratura come la Winter Games Week, iniziativa nazionale dedicata allo sport nelle scuole che ha già coinvolto oltre 550.000 studenti e che, a partire dal 2027, sarà estesa a tutti i paesi d’Europa grazie alla Commissione europea, la quale ha annunciato una settimana dedicata agli sport invernali sul modello di Milano Cortina 2026.
Accanto a questo, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, entreranno stabilmente nei percorsi di formazione dei docenti i toolkit educativi OVEP – Olympic Values Education Programme e I’mPOSSIBLE, dedicati alla diffusione dei valori Olimpici e Paralimpici nelle scuole.
L’Olimpiade Culturale: una comunità culturale intorno ai Giochi
Accanto al programma educativo, Milano Cortina 2026 ha sviluppato anche un ampio programma culturale che ha coinvolto istituzioni, artisti e organizzazioni in tutta Italia. L’Olimpiade Culturale ha attivato oltre 500 progetti culturali, realizzati grazie al contributo di 1.763 organizzazioni, aziende e fornitori e al sostegno di 425 partner, tra enti pubblici, fondazioni e sponsor.
Nel loro complesso, le iniziative del programma hanno generato oltre 42 milioni di euro di investimenti culturali e raggiunto circa 11 milioni di partecipanti, caratterizzandosi come il programma culturale diffuso con il maggior numero di partecipanti in Italia.
Particolarmente significativa è stata anche la dimensione creativa del programma: 1.319 opere sono state create o commissionate appositamente per l’Olimpiade Culturale, coinvolgendo complessivamente circa 5.000 artisti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
Un modello che ha dato vita a un programma culturale diffuso, capace di attivare istituzioni culturali, comunità locali e operatori creativi su tutto il territorio.
Una legacy che va oltre i Giochi
Il lavoro sviluppato attraverso i programmi Education & Culture rappresenta una delle eredità più significative di Milano Cortina 2026.
“Con Gen26 abbiamo portato i valori dello sport nelle scuole e nei territori, coinvolgendo milioni di studenti e docenti, e con l’Olimpiade Culturale abbiamo costruito una comunità intorno ai Giochi, insieme a istituzioni, artisti e territori. Accanto alle infrastrutture, esiste una legacy altrettanto fondamentale: quella educativa e culturale, fatta di conoscenze, relazioni, creatività e partecipazione. È questa l’eredità che Milano Cortina 2026 vuole lasciare ai territori”, ha dichiarato Domenico De Maio (in foto), Education & Culture Director di Fondazione Milano Cortina 2026.
Se lo sport costruisce infrastrutture materiali, l’educazione e la cultura contribuiscono infatti a costruire infrastrutture sociali, rafforzando il senso di comunità, la partecipazione e il benessere delle persone.

