Evento pubblico
A Malpensa l'installazione video su 'Il Quarto Stato'
'Arte per l'umanità' è l'opera dedicata al capolavoro di Pellizza da Volpedo. Accoglierà i visitatori di Expo fino al 30 giugno. L'iniziativa inserita all'interno dell'accordo che lega il Museo del Novecento con la società SEA.
In occasione di Expo 2015, SEA, in collaborazione con il Comune di Milano e il Museo del Novecento, presenta dal 23 aprile al 30 giugno 2015, a La Porta di Milano all’aeroporto di Milano Malpensa, il progetto 'Arte per l’umanità' dedicato a 'Il Quarto Stato' di Pellizza da Volpedo, a cura di Aurora Scotti presidente dell’associazione Pellizza da Volpedo.
Dopo il successo delle esposizioni del gruppo scultoreo dei Sette Savi di Fausto Melotti e di 'Cavallo e Cavaliere' di Marino Marini, il rapporto che lega lo scalo milanese al Museo del Novecento prosegue con un’installazione video sul capolavoro divisionista, esposto proprio in apertura del percorso espositivo.
In questa direzione si rafforza l’intenzione di promuovere La Porta di Milano come un unicum nel panorama delle aerostazioni mondiali, in quanto progettato come struttura funzionale di accesso all’aeroporto e, allo stesso tempo, come spazio espositivo in grado di arricchire la già importante offerta culturale di Milano, accogliendo iniziative d’arte con cadenza periodica.
"Il messaggio ideale non solo per segnare l’inizio del viaggio di ExpoinCittà, ma anche per accogliere i viaggiatori che arrivano e partono dall’aeroporto di Malpensa, significando appieno lo spirito milanese da sempre capace di aprire nuove frontiere nei tanti diversi campi dell’agire umano e di trasformarsi in avanguardia nell’arte, nella tecnica, nel pensiero”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.
“Valorizzare il patrimonio culturale di Milano – dichiara Pietro Modiano, presidente SEA – è la missione della politica culturale di SEA che, grazie alla collaborazione con il museo del Novecento di Milano, siglata lo scorso anno, offre di volta in volta al pubblico di passaggio nell’aeroporto di Milano Malpensa opere d’arte straordinarie. In questo modo la Porta di Milano è diventata non solo un luogo di passaggio tra la stazione e il terminal, ma anche un luogo che emoziona passeggeri di tutte le nazionalità, collegando virtualmente Milano con il resto del mondo”.
Dopo il successo delle esposizioni del gruppo scultoreo dei Sette Savi di Fausto Melotti e di 'Cavallo e Cavaliere' di Marino Marini, il rapporto che lega lo scalo milanese al Museo del Novecento prosegue con un’installazione video sul capolavoro divisionista, esposto proprio in apertura del percorso espositivo.
Il Quarto Stato, realizzato da Giuseppe Pellizza da Volpedo tra il 1989 e il 1901, è l’icona selezionata per annunciare l’inizio di ExpoinCittà, il palinsesto di eventi che animerà Milano durante i sei mesi dell’Esposizione Universale, primo passo di un viaggio che coinvolgerà l’umanità intera.
In questa direzione si rafforza l’intenzione di promuovere La Porta di Milano come un unicum nel panorama delle aerostazioni mondiali, in quanto progettato come struttura funzionale di accesso all’aeroporto e, allo stesso tempo, come spazio espositivo in grado di arricchire la già importante offerta culturale di Milano, accogliendo iniziative d’arte con cadenza periodica.
"Il messaggio ideale non solo per segnare l’inizio del viaggio di ExpoinCittà, ma anche per accogliere i viaggiatori che arrivano e partono dall’aeroporto di Malpensa, significando appieno lo spirito milanese da sempre capace di aprire nuove frontiere nei tanti diversi campi dell’agire umano e di trasformarsi in avanguardia nell’arte, nella tecnica, nel pensiero”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.
“Valorizzare il patrimonio culturale di Milano – dichiara Pietro Modiano, presidente SEA – è la missione della politica culturale di SEA che, grazie alla collaborazione con il museo del Novecento di Milano, siglata lo scorso anno, offre di volta in volta al pubblico di passaggio nell’aeroporto di Milano Malpensa opere d’arte straordinarie. In questo modo la Porta di Milano è diventata non solo un luogo di passaggio tra la stazione e il terminal, ma anche un luogo che emoziona passeggeri di tutte le nazionalità, collegando virtualmente Milano con il resto del mondo”.



