Evento pubblico

A Parma la seconda edizione di Kuminda

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di più di 15.000 persone, Kuminda continua a mostrare nuovi modi di alimentarsi che sappiano conciliare qualità e genuinità con equità nella produzione e nel consumo, salvaguardia dell'ambiente e rispetto delle culture locali.

Il 9, 10 e 11 ottobre a Parma si terrà la seconda edizione di Kuminda, il primo Festival in Italia dedicato al diritto al cibo e alla sovranità alimentare, pensato per promuovere la democrazia alimentare: ogni popolo ha diritto di essere indipendente per il cibo di cui ha bisogno, nel Sud del mondo come in Italia.
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Nonostante oggi il mondo produca cibo per sfamare 12 miliardi di persone, il sistema economico attuale, l'agrobusiness, porta milioni di persone a morire di fame mentre l'obesità diventa una piaga nei Paesi ricchi. Inoltre, i prezzi dei beni alimentari sono destinati a crescere sotto la spinta di alcuni fenomeni globali come siccità, desertificazione e impoverimento dei suoli; crescita demografica e urbanizzazione; speculazioni finanziarie sulle materie prime; aumento del prezzo del petrolio e di conseguenza dei fertilizzanti chimici, dell'energia, dei trasporti e del packaging.

È quindi strategico pensare ad un nuovo modello di produzione e distribuzione al cui centro ci siano la popolazione locale, il territorio, i cicli naturali e le reti di solidarietà.

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di più di 15.000 persone, Kuminda continua a mostrare nuovi modi di alimentarsi che sappiano conciliare qualità e genuinità con equità nella produzione e nel consumo, salvaguardia dell'ambiente e rispetto delle culture locali.

A Kuminda si incontreranno reti nazionali e internazionali di agricoltori, ong, istituzioni, imprese, sindacati, cittadini per confrontarsi su questioni che ci riguardano tutti: cosa mangiamo, come è prodotto, da dove viene, che impatto ha su ambiente e diritti dei lavoratori.

A coordinare i lavori saranno l'associazione Cibo per tutti e il Comitato Sovranità Alimentare Italiano.

La seconda edizione di Kuminda animerà l’Oltretorrente e l’intera città di Parma per tutto il weekend, con una mostra-mercato a cui parteciperanno espositori provenienti dal territorio, dall'Italia e dal Sud del mondo; un programma culturale ricco di convegni e incontri con ospiti internazionali; ristorazione biologica; e ancora, momenti di intrattenimento, spettacoli e animazione.

La parte espositiva di Kuminda A Kuminda parteciperanno numerosi produttori legati al circuito del Distretto di Economia Solidale di Parma (DES), associazioni e ong del Comitato Italiano Sovranità Alimentare, realtà associative socie di Cibopertutti e organizzazioni di solidarietà internazionale del territorio e espositori del circuito Fa’ la cosa giusta!, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Il ricco programma culturale di Kuminda si compone di incontri e dibattiti su economia solidale e pratiche di sovranità alimentare, spettacoli e caffè letterari.
Punto forte del programma sono i due importanti seminari: -'Crisi economica, crisi ecologica, crisi alimentare. Passaggi di civiltà', con il contributo di relatori nazionali e internazionali. Tra gli altri: Euclides André Mance (economista, consulente del governo brasiliano per l'economia solidale e il progetto Fame Zero), Odile Sankara (Associazione Talents de Femmes), Pietro Laureano (urbanista, consulente Unesco).

Il festival Kuminda è organizzato dall'Associazione Cibopertutti, da Terre di Mezzo editore e dal Comitato Italiano Sovranità Alimentare, in collaborazione con Provincia di Parma, con il patrocinio di Comune di Parma e il sostegno di Fondazione Cariparma e Forum Solidarietà.