Evento pubblico

A Roma apre lo spazio Factory. A inaugurarlo, il primo Festival della Creatività under 35

L'evento inaugura il Nuovo Spazio Giovani di Roma dedicato alla scoperta e valorizzazione della creatività giovanile. Dall'8 febbraio al 3 marzo, saranno presentati circa 50 opere, 25 performance teatrali, 15 concerti e 15 film, tutti realizzati da talenti romani under 35, che hanno risposto a un bando pubblico e sono stati selezionati da una giuria di giovani esperti.
Apre i battenti a Roma, su un’area di oltre 1.500 metri quadrati situata presso la 'Galleria delle Vasche' all’interno dell’Ex Mattatoio di Testaccio, un centro pubblico polivalente dotato di palcoscenico, impianto luci e strutture espositive, a costo zero per le idee e i lavori di qualità dei giovani romani. 

Affitti, noleggi e utenze sono a carico di Roma Capitale: l’Amministrazione offre lo spazio, i talenti under 35 lo 'occuperanno' con il loro estro e ingegno e tutta la città ne potrà godere gratuitamente. L’apertura dello spazio è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovrintendenza Capitolina di Roma Capitale e del Macro, che hanno messo a disposizione lo spazio della Galleria delle Vasche.

facotry 01.JPGAd avviare il ricco e variegato calendario di manifestazioni in agenda 2013, Factory ospiterà da venerdì 8 febbraio a domenica 3 marzo, il primo Festival della Creatività, manifestazione unica nel panorama culturale cittadino. Promosso e organizzato dall’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale con il Dipartimento Politiche Educative e Scolastiche, il progetto si avvale dei fondi del 'Piano Locale Giovani' sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la collaborazione dell’Anci. 
Il coordinamento delle iniziative è a cura dello storico e critico d’arte Costantino D’Orazio. L’organizzazione è di Zètema Progetto Cultura

«Questo Festival - ha dichiarato l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo - non è il solito evento spot, ma un investimento che abbiamo deciso di rivolgere a tutti i giovani artisti della nostra città. Per quattro weekend, i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica e mi auguro che i cittadini vengano ad apprezzarli. Per i giovani stiamo puntando molto alto, ma stiamo cercando di lanciare e lasciare loro delle opportunità che abbiano una lunga durata, proprio come lo spazio di Factory, che rimarrà a disposizione dei giovani anche dopo il mio mandato, e loro sono autorizzati a 'occuparlo' con le proprie idee e proposte costruttive per la città».

La kermesse nasce da un bando pubblico lanciato dall’Assessorato ai Giovani nel mese difactory 02.jpg dicembre: centinaia di artisti, tra film maker, registi teatrali, musicisti e fotografi, o pittori hanno mandato le loro proposte e oltre 100 progetti, per 250 giovani coinvolti, sono stati selezionati da una giuria di giovani esperti, che ne ha riconosciuto il carattere innovativo e sperimentale

In palio due premi, pari a euro 2.000 cadauno, per ciascuna fascia d’età definita (15/25 anni e 26/35 anni). Inoltre due artisti, scelti fra le quattro categorie, potranno partecipare alla Biennale del Mediterraneo (Ancona 2013). 

Dall’8 febbraio, quindi, potranno convergere e dialogare in una grande mostra circa 50 opere tra fotografie, dipinti, video e installazioni, circa 25 performance teatrali (che si svolgeranno sul palco attrezzato all’interno di Factory), 15 concerti tra musica classica, jazz, rock ed elettronica, e una proiezione di 15 film, dal cortometraggio al video d’arte. 

A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto dunque nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti a un corso di formazione della città. 

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Lo stesso nome, Factory, è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili. 

Il Festival della Creatività è la prima tappa di un percorso già programmato che, nei mesi prossimi, offrirà l’approfondimento di singole discipline come il teatro-danza, il cinema, la musica e l’arte contemporanea.