Evento pubblico
A San Donato una mostra di ritratti urbani in collaborazione con Eni
Eni e la città di San Donato, in occasione dei venti anni dello spazio espositivo di Cascina Roma (oggi Galleria d’Arte Moderna Virgilio Guidi), danno vita a un progetto biennale con quattro differenti esposizioni, che inizia venerdì 21 novembre con la mostra 'La città e la memoria'. Il percorso della mostra racconta il rapporto tra città reale e città ideale secondo la visione di alcuni dei maggiori artisti del Novecento.
Spazi urbani, architetture, volumi di metropoli oniriche, sky-line di periferie. Progettare città è inparte la storia di Eni, che con la scelta di creare il proprio Centro Direzionale a San Donato ne ha inevitabilmente determinato lo sviluppo nel secondo dopoguerra.
Da allora Eni e San Donato sono 'cresciute' insieme, condividendo eventi, luoghi e persone: un sodalizio anche nell’attenzione alla cultura, in particolare all’arte visiva contemporanea, che negli anni si è tradotta nella creazione di due significative collezioni di arte figurativa.
Ecco perché oggi Eni e la città di San Donato, in occasione dei venti anni dello spazio espositivo di Cascina Roma (oggi Galleria d’Arte Moderna Virgilio Guidi), uno dei più significativi della Lombardia, danno vita a un progetto biennale con quattro differenti esposizioni, e che inizia venerdì 21 novembre con la mostra 'La città e la memoria', a cura della giovane storica d’arte Monica Loffredo.
In esposizione, tredici opere della collezione della città di San Donato, tra cui anche il dipinto di Virgilio Guidi 'Il Bacino di San Marco' (il primo della collezione), che sino al prossimo 22 febbraio 2015 dialogheranno con uno dei capolavori della collezione Eni, 'tavola & città' di Valerio Adami, acrilico su tela del 1991.
In tutto, 14 opere per 13 artisti a confronto, visto che di Marcello Nizzoli saranno presentati due quadri.
È stato Enrico Mattei a trasmettere fin dalle origini la passione per l’arte e per la cultura. Al fondatore risalgono le prime acquisizioni della collezione d’arte aziendale, arrivata oggi a contare 373 dipinti, 213 litografie, 30 sculture e 50 tra mobili, tappeti e oggetti d’arte.
L’esposizione propone una serie di 'ritratti di città' che, come i luoghi immaginari descritti dallo scrittore Italo Calvino, si fanno simbolo della complessità del reale.
Il percorso della mostra racconta il rapporto tra città reale e città ideale secondo la visione di alcuni dei maggiori artisti del Novecento. Poeti dell’immagine a confronto sulla città e i suoi contorni, la periferia e i volti che la popolano.
«Sono passati vent’anni – dichiara il sindaco di San Donato Andrea Checchi – da quando Cascina Roma è stata riqualificata e possiamo ben dire, come questa mostra testimonia, che l’auspicio dell’allora primo cittadino Oreste Lupi si è pienamente concretizzato: la struttura è diventata un centro di cultura e di rappresentanza della Città di San Donato Milanese, in una dimensione di servizio alla collettività, espressione di libertà di pensiero, di rapporti civili e di arte».
Da allora Eni e San Donato sono 'cresciute' insieme, condividendo eventi, luoghi e persone: un sodalizio anche nell’attenzione alla cultura, in particolare all’arte visiva contemporanea, che negli anni si è tradotta nella creazione di due significative collezioni di arte figurativa.
Ecco perché oggi Eni e la città di San Donato, in occasione dei venti anni dello spazio espositivo di Cascina Roma (oggi Galleria d’Arte Moderna Virgilio Guidi), uno dei più significativi della Lombardia, danno vita a un progetto biennale con quattro differenti esposizioni, e che inizia venerdì 21 novembre con la mostra 'La città e la memoria', a cura della giovane storica d’arte Monica Loffredo.
In esposizione, tredici opere della collezione della città di San Donato, tra cui anche il dipinto di Virgilio Guidi 'Il Bacino di San Marco' (il primo della collezione), che sino al prossimo 22 febbraio 2015 dialogheranno con uno dei capolavori della collezione Eni, 'tavola & città' di Valerio Adami, acrilico su tela del 1991.
In tutto, 14 opere per 13 artisti a confronto, visto che di Marcello Nizzoli saranno presentati due quadri.
È stato Enrico Mattei a trasmettere fin dalle origini la passione per l’arte e per la cultura. Al fondatore risalgono le prime acquisizioni della collezione d’arte aziendale, arrivata oggi a contare 373 dipinti, 213 litografie, 30 sculture e 50 tra mobili, tappeti e oggetti d’arte.
L’esposizione propone una serie di 'ritratti di città' che, come i luoghi immaginari descritti dallo scrittore Italo Calvino, si fanno simbolo della complessità del reale.
Il percorso della mostra racconta il rapporto tra città reale e città ideale secondo la visione di alcuni dei maggiori artisti del Novecento. Poeti dell’immagine a confronto sulla città e i suoi contorni, la periferia e i volti che la popolano.
«Sono passati vent’anni – dichiara il sindaco di San Donato Andrea Checchi – da quando Cascina Roma è stata riqualificata e possiamo ben dire, come questa mostra testimonia, che l’auspicio dell’allora primo cittadino Oreste Lupi si è pienamente concretizzato: la struttura è diventata un centro di cultura e di rappresentanza della Città di San Donato Milanese, in una dimensione di servizio alla collettività, espressione di libertà di pensiero, di rapporti civili e di arte».




