Evento pubblico

Altavia Italia partner di ‘Piacere, Milano’ nella ideazione e produzione di Maratown

L’inedita maratona/passeggiata urbana partirà alla mezzanotte di sabato 24 ottobre per concludersi alle ore 23 e 59 minuti del giorno stesso. Un intero giorno di camminata lungo un percorso scandito dalle tappe nei luoghi dove si addensano le principali storie, cronache e memorie di una ‘Milano delle periferie’, che ha tanto da raccontare. L’evento è inserito nel cartellone di BookCity.

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Un intero giorno di camminata per completare, a passo abbastanza rilassato, i 42,195 km della maratona, lungo un percorso scandito dalle tappe nei luoghi dove si addensano le principali storie, cronache e memorie della 'Milano delle periferie' che ha tanto da raccontare: questo è in sintesi il programma della Maratown, l’inedita maratona/passeggiata urbana, ideata da ‘Piacere, Milano’, che partirà subito dopo la mezzanotte di sabato 24 ottobre per concludersi alle ore 23 e 59 minuti del giorno stesso.

Organizzata e realizzata con Trekking Italia nell’ambito del progetto Sentieri_Metropolitani e inserita nel cartellone di BookCity, Maratown rappresenta un altro importante evento realizzato da Piacere, Milano, progetto di turismo collaborativo, social dining, condivisione dell’accoglienza e narrazione partecipata della città ideato dall’agenzia di comunicazione Clinc, dalle cooperative sociali La Cordata e Spazio Aperto Servizi, prodotto e coordinato dal Gruppo Altavia.
 
Il percorso di narrazione in cammino avrà inizio a notte fonda dalla sede del Teatro della Cooperativa in via privata Hermada, nel quartiere nord di Niguarda. Accompagnati e guidati da scrittori, registi, fotografi e architetti coordinati da Trekking Italia, i podisti della Maratown attraverseranno in senso orario la cintura dei quartieri periferici seguendo un sentiero metropolitano che prevede 12 tappe che sveleranno storie poco note di lavoro, impegno civile, produzione culturale e aggregazione sociale dietro le architetture della città visibile.
 
Le soste al Leoncavallo, Parco Trotter, Cascina Monluè (zona Forlanini), l’Ortomercato, il Centro Polifunzionale Polo Ferrara, la Biblioteca Cascina Grande a Chiesa Rossa, il Barrio’s alla Barona, il Mare Culturale Urbano a Baggio, il Monte Stella e la Fondazione Mondadori a Villapizzone sono alcune delle tessere che andranno a comporre un grande mosaico sull’anima profonda di Milano raccontate in un costante equilibrio tra passato e stretta attualità.
 
Non è casuale, perciò, la scelta del Centro Sportivo di Via Iseo come traguardo della maratona, da poco restituito alla città dopo l’attentato a scopo di ritorsione perpetrato dalla ‘ndrangheta nel 2011.
 
“Rallentiamo Milano. Ogni città è una lingua: solo percorrendola a piedi riusciamo a conoscerla nel profondo. Milano è il romanzo che dobbiamo tornare a leggere”  dichiara lo scrittore Gianni Biondillo.

“Maratown è un evento del tutto fuori dagli schemi, ma perfettamente in linea con lo spirito delle iniziative del progetto Piacere, Milano - aggiunge Gianmarco Bachi, fondatore dell’agenzia Clinc -. Abbiamo voluto che fosse un po’ una sfida alle capacità individuali di resistenza e molto di più un atto d’amore per una città che va percorsa e scrutata a passo lento, senza fretta, perché esca dall’apparente anonimato, rivelando le storie che la rendono unica”.  
 
Il percorso lungo il quale si svolgerà Maratown entrerà a far parte del progetto più ampio di Piacere, Milano che, a sei mesi dal lancio della piattaforma, sta dando vita alla creazione di una mappa social, multimediale e geolocalizzata, consultabile online: storie e percorsi utili per chi vuole conoscere una Milano aperta al mondo, moderna e lontanissima dai percorsi turistici più ovvi.

MG