Evento pubblico
BergamoScienza, sfilata di Premi Nobel per sedici giorni di scienza ed eventi
Conferenze, spettacoli, laboratori e mostre con numerosi ospiti internazionali per la tredicesima edizione della kermesse, in programma dal 2 al 18 ottobre.
Come ogni anno, la rassegna anima la città con 16 giornate di eventi aperti gratuitamente al pubblico: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale.
I temi saranno trattati come sempre con un linguaggio divulgativo e indagati in modointerdisciplinare: ambiente e salute, neuroscienze, spazio, genetica, progettazione e design, musica e meccanica quantistica, fisica, chimica, arte, tecnologia, linguistica, biodiversità, immunologia.
Il Festival sarà inaugurato il 2 ottobre alla nuova Aula Magna Sant’Agostino da Peter Charles Doherty, immunologo australiano, Premio Nobel per la Medicina (1996) per i suoi studi sulla specificità della difesa immunitaria. Doherty terrà la 3° Levi Montalcini’s Memorial Lecture in onore della grande scienziata già presidente onorario di BergamoScienza.
Altrettanto attesi il Premio Nobel per la Chimica (1991) Richard Robert Ernst e il Premio Nobel per la Fisica (2010) Konstantin Novoselov.
Tra gli altri ospiti: i biologi Rino Rappuoli, uno dei fondatori della microbiologia cellulare, Rodolfo Dirzo, che ha ipotizzato una “sesta estinzione di massa” in relazione alla scomparsa delle microfaune, e Thomas Nystrom, che si occupa di invecchiamento cellulare.
L’immunologo Antonio Lanzavecchia di un particolare tipo di cellule dette 'della memoria'; il giornalista e scrittore Luca De Biase, attivo nell’ambito dell’innovazione tecnologica e delle prospettive sociali ed economiche dei nuovi media; l’artista Getulio Alviani, esponente dell’arte cinetica negli anni ’60-’70.
Dopo le tavole rotonde delle scorse edizioni dove gli scienziati si sono confrontati su temi di grande attualità come quello della vivisezione o delle cellule staminali, quest’anno sarà affrontato il tema dell’utilizzo dei cannabinoidi.
Non mancheranno spettacoli e concerti con artisti di fama internazionale, mostre didattiche e i numerosi laboratori rivolti ad un pubblico di giovani e ragazzi.
BergamoScienza privilegia tutte le forme di diffusione del sapere scientifico con il coinvolgimento di moltissimi volontari, per la gran parte studenti, chiamati a fare da guida ai più piccoli nelle mostre interattive, durante gli open days e nei laboratori.
Dopo le tavole rotonde delle scorse edizioni dove gli scienziati si sono confrontati su temi di grande attualità come quello della vivisezione o delle cellule staminali, quest’anno sarà affrontato il tema dell’utilizzo dei cannabinoidi.
Non mancheranno spettacoli e concerti con artisti di fama internazionale, mostre didattiche e i numerosi laboratori rivolti ad un pubblico di giovani e ragazzi.
BergamoScienza privilegia tutte le forme di diffusione del sapere scientifico con il coinvolgimento di moltissimi volontari, per la gran parte studenti, chiamati a fare da guida ai più piccoli nelle mostre interattive, durante gli open days e nei laboratori.


