Evento pubblico
ExpoinCittà, il Premio Nobel Muhammad Yunus chiude 'Wave', l'iniziativa di Gruppo BNP Paribas
L’incontro, in collaborazione con Danone, partner di Wave, è in programma venerdì 3 luglio a Milano presso la Fonderia Napoleonica Eugenia. Wave, dallo scorso 4 giugno ha messo in mostra, nella galleria di Piazza San Fedele sede di BNL-BNP Paribas, 20 progetti mondiali.
Si è concluso oggi Wave a Milano: l’iniziativa mondiale voluta dal Gruppo BNP Paribas per esplorare e raccontare 'l’onda' e le correnti dell’ingegnosità collettiva che sta attraversando l’intero pianeta.
Wave, che prosegue nel suo tour mondiale a Dakar, saluta Milano con un evento di chiusura speciale: l’incontro dal titolo 'Le Multinazionali e la Social Innovation', che vedrà protagonista il Prof. Muhammad Yunus (FOTO), Economista e Premio Nobel per la Pace 2006, padre del social business e creatore del microcredito, candidato nel 2012 dal Fortune Magazine come “uno dei più grandi imprenditori del nostro tempo”.
L’incontro, organizzato in collaborazione con Danone, partner di Wave, si tiene venerdì 3 luglio a Milano alle ore 17,30 presso la Fonderia Napoleonica Eugenia, in Via Thaon di Revel 21, incentrato sui temi dell’economia inclusiva e del social business e di come le multinazionali e le grandi aziende possano essere motori di cambiamento e innovazione sociale.
A seguire, la prima esecuzione assoluta di 'Nudo', opera per pianoforte del compositore
Nicola Campogrande, eseguito dalla pianista Martina Filjak.
Insieme al concerto, l’autore e la pianista, con il Prof. Leonardo Previ, curatore di Wave in Italia e presidente di Trivioquadrivio, propongono una lezione-concerto sulle cinque correnti dell’ingegnosità collettiva raccontate attraverso la musica.
Wave, con il patrocinio del Comune di Milano, dallo scorso 4 giugno ha messo in mostra, nella galleria di Piazza San Fedele, sede di BNL-BNP Paribas, 20 progetti mondiali, innovativi ed originali, commerciali e non, realizzati da persone, associazioni, Ong, autorità locali, aziende grandi e piccole che hanno il comune denominatore di contribuire al bene collettivo per un mondo migliore.
La mostra, in cui la dimensione creativa e inventiva di questi progetti è stata raccontata da 12 fotografi e film maker emergenti, provenienti da diversi Paesi (dall’Europa, all’America, all’Asia), è stata visitata da oltre 1.000 persone.
L’iniziativa, inoltre, fa parte del cartellone di ExpoinCittà, il progetto di Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano che riunisce nel suo palinsesto più di
35mila appuntamenti durante il semestre dell’Esposizione Universale e che permette di conoscere in tempo reale, giorno per giorno, cosa avviene in città attraverso la app, il sito web, i social network, e il blog in 6 lingue.
Wave, attraverso 24 incontri, seminari, workshop e dibattiti, tenuti da 115 relatori, tra manager, ricercatori, accademici, economisti, avvocati, giornalisti, musicisti, editori e rappresentati delle istituzioni, ha coinvolto oltre 850 persone in laboratori ideati a partire da storie ed esperienze di ingegnosità collettiva, di innovazione ed economia sostenibile di chi è riuscito a 'fare di più con meno', trasformando gli ostacoli e difficoltà in opportunità.
Dodici le location di questi incontri: luoghi dove l'ingegno collettivo e l'innovazione sono di casa come incubatori di start-up, laboratori, nuovi spazi recuperati, luoghi inconsueti.
Tra queste, oltre la stessa Galleria di Piazza San Fedele e la Fonderia Napoleonica Eugenia, anche Polifactory; Avanzi; NCTM Studio Legale; MUBA – Museo dei Bambini; Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci; Casello della Darsena; Italian Makers Village; L’HUB; Expo Gate; Fondazione Portaluppi.


