Evento pubblico
Hungry Eyes, foto d'autore per Expo 2015
Da giugno fino a ottobre 2015, in
concomitanza con Expo 2015, cinque nomi di spicco della fotografia
contemporanea internazionale, William Albert Allard, Jacob Aue Sobol,
TerraProject, Alvaro Laiz, Joel Meyerowitz, sono i protagonisti di
Hungry Eyes, un evento culturale fotografico che si svolgerà presso
lo spazio espositivo Area35, in Porta Genova, nel cuore del quartiere
Navigli a Milano. Il progetto è ideato e promosso dall’associazione
culturale del Festival Internazionale di Fotografia Cortona On The
Move e da Studio Metria, agenzia specializzata in eventi di
comunicazione.
Hungry Eyes porterà a Milano, in occasione di Expo 2015, le cinque mostre fotografiche di maggior successo del Festival della Fotografia in Viaggio Cortona On The Move che saranno esposte in successione per un periodo di un mese. Hungry Eyes è inserito nel calendario di Expo in Città, il palinsesto di eventi che animerà Milano durante i sei mesi di Expo.
Il progetto nasce come contenitore di comunicazione per offrire alle aziende un’occasione di contatto e promozione che fa leva sul linguaggio emozionale della fotografia d’autore e sulla localizzazione dello spazio Area35, sui Navigli, una zona che durante Expo sarà frequentata da un pubblico numeroso, vivace e internazionale. Hungry Eyes rappresenta un’opportunità interessante per presentare iniziative, prodotti ed organizzare incontri di relazione durante Expo, dalle conferenze stampa agli eventi rivolti ai clienti, dall’esposizione di prodotto alla distribuzione di sampling.

Aderendo all’iniziativa, le aziende diventeranno partner del progetto culturale e usufruiranno dello spazio Area35 (nella foto) che potranno affittare, in forma esclusiva, per un periodo variabile da un giorno fino ad un mese. Le mostre fotografiche, visitabili gratuitamente, saranno aperte al pubblico dal 4 giugno al 31 ottobre 2015, tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, con orario di apertura 10.00-22.00.
IL CALENDARIO DELLE MOSTRE FOTOGRAFICHE
4-31 giugno: William Albert Allard - Portraits of America. Ritratti delle varie facce delle diversità dell’America: dalle comunità solitarie degli Amish al cowboy americano, dalla quieta bellezza dei laghi del Minnesota ai rodei, dal Mississippi di William Faulkner al Minor League Baseball.
2-30 luglio: Jacob Aue Sobol - Arrivals and departures. Un viaggio a bordo della leggendaria ferrovia Transiberiana. Jacob ha trascorso tutto il viaggio con la macchina fotografica incollata al finestrino del treno, documentando il cambiamento del paesaggio dalla foresta russa al deserto della Mongolia alle montagne fino a Pechino.
1-31 agosto: Terraproject Land Inc - Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini, Rocco Rorandelli. Un viaggio attraverso Brasile, Dubai, Etiopia, Indonesia, Madagascar, Filippine e Ucraina per documentare quella che alcuni definiscono una forma di neocolonialismo e altri come una nuova possibilità di sviluppo.

3-29 settembre: Alvaro Laiz - Transmongolian: the secret history of the mongols. La Mongolia è un paese dove essere omosessuale resta un tabù. Il peso della tradizione e gli anni vissuti sotto il controllo sovietico, periodo in cui gli omosessuali venivano mandati nei gulag, costituiscono una zavorra enorme per i gay, le lesbiche, e i transessuali, che sono repressi, respinti, e vittime. 1-30 ottobre: Joel Meyerowitz - Taking my time. Retrospettiva dedicata al lavoro del grande fotografo americano Joel Meyerowitz. Dai tempi degli esordi a New York negli anni 60, alla produzione più recente. Un lavoro eterogeneo che ha come nucleo centrale il concetto di 'movimento', inteso come quell’istante effimero, gioioso, tragico, o insignificante che cattura l’occhio del fotografo e diventa il cuore di ogni suo scatto.

