Evento pubblico

Ideal promuove, sostiene e comunica Arte alle Corti 2016

La seconda edizione della rassegna che porta l'arte contemporanea in luoghi insoliti e nascosti interesserà il centro della città di Torino fino al 10 novembre.

Anche quest’anno, l’agenzia di comunicazione Ideal ha scelto di affiancare e promuovere, come partner e investitore, la seconda edizione della manifestazione culturale Arte alle Corti, manifestazione che invita a scoprire la città di Torino attraverso i suoi luoghi più nascosti e le antiche corti di storici Palazzi.

Arte alle Corti giunge quest’anno alla seconda edizione e si svolge fino al 10 novembre in 11 luoghi della città (9 palazzi e 2 giardini), creando una mostra diffusa su un percorso di circa 1,5 km nel centro cittadino. L’esposizione è stata inaugurata il 30 giugno con un evento musicale itinerante.

Ideato dall’architetto Silvio Ferrero, il progetto invita le persone a scoprire Torino passeggiando tra i suoi luoghi più nascosti e veri punti di riferimento per la storia e la cultura della città.

L'evento è riuscito a creare una relazione nuova e profonda tra l’arte contemporanea e l’architettura barocca trasformando spazi normalmente non accessibili al pubblico in musei a cielo aperto, fruibili liberamente. Una passeggiata en plein air per nove corti, tra cui per la prima volta quella di Palazzo Asinari di San Marzano, e due giardini – il giardino di Palazzo Cisterna e quelli di Palazzo Reale, questi ultimi da poco riaperti - che anche in questa edizione ospitano artisti diversi per generazione, formazione, voce: 23 artisti, 25 opere, sotto la curatela di Francesco Poli e Olga Gambari.

Un ideale filo rosso ha unito meravigliosi luoghi storici della città e l’agenzia, che l’anno scorso aveva creato il concept e il logo dell’evento, anche per questa edizione ha sviluppato tutti i materiali di comunicazione.

A Ideal è stata affidata nuovamente la strategia digitale, che ha interessato il sito web, le pagine Facebook e Instagram di Arte alle Corti 2016, allo scopo di far vivere anche in rete lo stesso legame forte con le persone che il progetto ambisce a instaurare con l’arte e l’architettura: perché come nessun uomo è un’isola, nessun luogo creato dalla sua mano e dal suo genio resta davvero isolato.