Evento pubblico
Il Perù annuncia eventi gastronomici a Milano in occasione di Expo 2015
Durante 'Food People' al Museo della Scienza e della Tecnologia quinoa e ají amarillo verranno coltivati in una serra, mentre a Brera ci sarà un ristorante dedicato ai prodotti tipici con menù speciali e la partecipazione di chef peruviani. Infine, una serie di attività di promozione chiamate 'Street Food del Perú'.
Il ministro del Commercio Estero e del Turismo nonché presidente del consiglio direttivo di Promperú Magali Silva Velarde-Álvarez (FOTO) ha annunciato che il suo staff ha organizzato una serie di attività per Expo Milano 2015 che si terranno in diversi punti strategici della città.
Magali Silva ha sottolineato che le attività saranno incentrate sul tema principale dell’Expo, il cui slogan è 'Nutrire il pianeta – Energia per la vita'. Per questo motivo, le attività saranno volte all’offerta agroalimentare per l’esportazione, alla promozione della gastronomia e dei prodotti regionali del Perù e del brand Marca País.
“Una delle nostre prime attività si svolgerà durante la manifestazione 'Food People' del Museo della Scienza e della Tecnologia 'Leonardo Da Vinci' di Milano, rivolta all’innovazione alimentare. In tale occasione daremo una dimostrazione sulla crescita della quinoa e dell’ají amarillo, che verranno coltivati in una serra. Verranno date informazioni interattive sui prodotti e sulle zone di produzione”, ha specificato Magali Silva.
“Nei primi tre mesi dell’Expo, a Brera, nella zona centrale di Milano, ci sarà un ristorante dedicato ai prodotti tipici del nostro Paese, con menù speciali e la partecipazione di chef peruviani che offriranno master class al fine di promuovere la nostragastronomia”, ha aggiunto.
“Tra settembre e ottobre – ha continuato – sono previste attività di promozione itineranti, chiamate 'Street Food del Perú', nelle quali verrà promossa la cucina popolare e regionale del Perù".
Magali Silva ha detto che si tratta di un’opportunità fondamentale per mostrare le eccellenze del Paese.
Infine, ha ricordato che il ristorante verrà utilizzato come piattaforma per organizzare una serie di attività volte alla promozione del Perù sia come meta turistica che per investimenti, oltre che per mostrare la vasta gamma di prodotti del Perù per l’esportazione.
“Si terranno la Serata del Caffè, quella del Cacao, del Pisco, della Moda e del Perù come Meta Turistica”, ha concluso.
Magali Silva ha sottolineato che le attività saranno incentrate sul tema principale dell’Expo, il cui slogan è 'Nutrire il pianeta – Energia per la vita'. Per questo motivo, le attività saranno volte all’offerta agroalimentare per l’esportazione, alla promozione della gastronomia e dei prodotti regionali del Perù e del brand Marca País.
“Una delle nostre prime attività si svolgerà durante la manifestazione 'Food People' del Museo della Scienza e della Tecnologia 'Leonardo Da Vinci' di Milano, rivolta all’innovazione alimentare. In tale occasione daremo una dimostrazione sulla crescita della quinoa e dell’ají amarillo, che verranno coltivati in una serra. Verranno date informazioni interattive sui prodotti e sulle zone di produzione”, ha specificato Magali Silva.
“Nei primi tre mesi dell’Expo, a Brera, nella zona centrale di Milano, ci sarà un ristorante dedicato ai prodotti tipici del nostro Paese, con menù speciali e la partecipazione di chef peruviani che offriranno master class al fine di promuovere la nostragastronomia”, ha aggiunto.
“Tra settembre e ottobre – ha continuato – sono previste attività di promozione itineranti, chiamate 'Street Food del Perú', nelle quali verrà promossa la cucina popolare e regionale del Perù".
Magali Silva ha detto che si tratta di un’opportunità fondamentale per mostrare le eccellenze del Paese.
Infine, ha ricordato che il ristorante verrà utilizzato come piattaforma per organizzare una serie di attività volte alla promozione del Perù sia come meta turistica che per investimenti, oltre che per mostrare la vasta gamma di prodotti del Perù per l’esportazione.
“Si terranno la Serata del Caffè, quella del Cacao, del Pisco, della Moda e del Perù come Meta Turistica”, ha concluso.


