Evento pubblico
Imperia, chi sarà il miglior cuoco di bordo?
Sabato 12 settembre, si terrà l'Imperia Cook & Race: la gara di cucina di bordo che animerà le cambuse del 5° Raduno di Motoryacht d’epoca iscritti alla Gara di Regolarità, che prevede due prove su un percorso di circa 10 miglia sul tratto Imperia Oneglia – Bordighera. La competizione è resa possibile grazie alla partecipazione degli sponsor Ballarini, Fratelli Carli, Agnesi, Rotolito Lombarda, Ontana e Porto di Oneglia.
Seguire i cuochi di bordo mentre fanno la spesa al mercato al mattino presto per carpirne i segreti e poi osservarli mentre, nella cambusa, preparano la loro specialità con i prodotti enogastronomici tipici di Imperia. Ascoltarli mentre svelano i segreti della loro cucina realizzata in mare aperto e assaggiare piatti ricchi di sapore a tradizione
Ecco allora la Imperia Cook & Race: la gara di cucina di bordo che sabato 12 settembre a partire dalle 10.00 del mattino animerà le cambuse del 5° Raduno di Motoryacht d’epoca iscritti alla Gara di Regolarità, che prevede due prove su un percorso di circa 10 miglia sul tratto Imperia Oneglia – Bordighera. La competizione è resa possibile grazie alla partecipazione di alcuni sponsor: Ballarini, Fratelli Carli, Agnesi, Rotolito Lombarda, Ontana e Porto di Oneglia spa.
A far da padrone tra i fornelli un solo cuoco per ogni imbarcazione, professionista o dilettante, che dovrà cimentarsi in una prova di cucina in mare aperto, con tutte le sue difficoltà. Lo chef dovrà conquistare la giuria con un piatto a scelta tra un primo e un secondo per quattro o sei persone, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.
La prestigiosa giuria, composta dai cuochi stellati Michelin Maura Gosio, Claudio Pasquarelli e Matteo, giornalisti e autorità locali, valuterà i piatti in base a tre criteri fondamentali:
1- Bontà
2- Presentazione del piatto
3- Difficoltà di esecuzione
Via libera alla fantasia degli chef, che dovranno però omaggiare la terra ligure scegliendo per i loro piatti alcuni prodotti locali. L’appuntamento per la spesa è sabato di buon mattino al mercato di Oneglia, dove i cuochi inizieranno la loro sfida tra le variopinte bancarelle, magari cercando anche di portare in cambusa i pesci migliori, in vendita alla tradizionale asta del pesce.
I piatti verranno completamente preparati in mare e tutti gli ingredienti dovranno essere presenti a bordo sabato mattina, quando alle 10.00 vi sarà il controllo delle cambuse.
I giornalisti potranno prendere accordi con l’organizzazione per seguire ed eventualmente riprendere le varie fasi della gara: dalla spesa al mercato locale, alla preparazione vera e propria nelle cambuse a bordo.
Non tutto però è concesso in cambusa: le carni devono essere crude e in tagli interi, i pesci non possono essere né scaloppati, né in tranci, né parzialmente cotti. Le verdure possono accompagnare i piatti solo se crude e intere e la pasta, anche se fresca, deve essere preparata in barca.
La giuria gastronomica salirà sulle imbarcazioni una volta ormeggiate in banchina, e, alle ore 17.00, tutti i piatti in gara verranno esposti in un’area dedicata, dove i partecipanti al raduno avranno la possibilità di ammirarli, degustarli e magari sentire dalla voce dei cuochi di bordo qualche segreto da “cuoco di mare”.
I provetti maghi dei fornelli in mare tenteranno di aggiudicarsi uno dei cinque premi messi in palio dagli sponsor: miglior piatto preparato da un cuoco non professionista, miglior piatto preparato da un cuoco professionista, piatto più buono, piatto più bello esteticamente e piatto più difficile.

