Evento pubblico

Inaugurata a Modena la mostra del centenario di Maserati

Al MEF, Museo Enzo Ferrari, fino a giugno 2015 è possibile ripercorrere un secolo di storia della Casa del Tridente. Rassegna unica al mondo per qualità dei modelli esposti e per l’opportunità di rivivere fatti e gare attraverso una tecnologia che porta il visitatore al centro degli eventi.
È stata inaugurata a Modena la mostra dedicata al centenario della Maserati. 'Maserati 100 - A Century of Pure Italian Luxury Sports Cars' ripercorre il percorso della Casa automobilistica italiana attraverso l’esposizione di alcuni tra i modelli da strada e da pista più significativi e uno spettacolo immersivo, realizzata con ben 19 diversi proiettori, che permettono al visitatore di rivivere i momenti più significativi della storia della casa del Tridente e conoscere i personaggi che l’hanno scritta. 

Allestita nella avveniristica struttura del Museo Enzo Ferrari, a pochi metri di distanza dalla sede della Maserati in Viale Ciro Menotti, resterà aperta al pubblico fino a gennaio 2015. Per il valore storico dei modelli esposti, si tratta della maggiore rassegna di vetture Maserati mai organizzata al mondo.

All’inaugurazione erano presenti il ceo della Maserati Harald Wester e il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Con loro, i cugini Carlo e Alfieri Maserati, rispettivamente figli di Ettore ed Ernesto Maserati, i due fratelli che, insieme ad Alfieri Maserati, nel 1914 fondarono l’azienda che ancora oggi porta il loro nome. 

Ospite d’onore all’inaugurazione il leggendario Stirling Moss, pilota della Maserati negli anni Cinquanta con la quale conseguì straordinarie vittorie. Curatore della mostra, Adolfo Orsi jr., nipote e figlio di Adolfo e Omer Orsi, proprietari della Maserati dal 1937 al 1967. 
Coordinatore lato-Maserati è Luca Dal Monte, responsabile della comunicazione della Casa del Tridente. 

La mostra è organizzata sotto la supervisione e con la regia di Antonio Ghini, direttore del Mef, così come del Museo Ferrari Maranello. Le vetture Maserati stabilmente esposte sono 21 e una trentina in totale quelle che il visitatore potrà ammirare nell’arco dei sei mesi di apertura della mostra. Una decina di esemplari, infatti, cambieranno a rotazione per 
permetterne la partecipazione nei prossimi mesi alle numerose manifestazioni che ricorderanno il Centenario Maserati nel mondo intero. 

Per i visitatori, coerentemente con la struttura che ospita la Mostra, dedicata ed Enzo Ferrari in quanto luogo di nascita del mitico costruttore modenese, anche l’opportunità di vedere rari modelli di Ferrari e le più significative Alfa Romeo da competizione dell’anteguerra che furono pilotate da Ferrari o iscritte alle competizioni internazionali dalla Scuderia che, ancor oggi, porta il suo nome. 

Questa parte di mostra è collocata nella grande officina meccanica dove il padre di Enzo lavorò da fine ottocento alla sua morte, riproposta da oggi come ampliamento della parte espositiva del Museo. In occasione dell’inaugurazione della mostra, il ceo della Maserati Harald Wester ha ricordato che: “Il centenario della Maserati non poteva cadere in un periodo migliore della nostra storia. La Maserati oggi è infatti una azienda in piena salute, con modelli nuovi che hanno incontrato il favore di un pubblico sempre più vasto ed altri, in lavorazione, che porteranno l’azienda a raggiungere i prestigiosi traguardi di vendita che ci siamo prefissi. Questa mostra, che ripercorre il nostro primo secolo di vita è unica nel suo genere: mai in precedenza, infatti, erano state riunite sotto lo stesso tetto tutti quei modelli che hanno fatto la nostra storia.”

Per il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, che tanta parte ha avuto nel rilancio della Maserati quindici anni fa, “questa giornata ha un duplice significato per me: rivedo nitidamente, infatti, le condizioni di quasi abbandono in cui si trovava la Maserati nel 1997 quando venni incaricato, insieme al mio team di Maranello, della responsabilità del suo rilancio. Chiudemmo i capannoni produttivi per sei mesi, restaurandoli e re-industrializzandoli, costruimmo la palazzina direzionale ed il grande e spettacolare showroom e, soprattutto, 
demmo inizio alla progettazione ed alla produzione dei nuovi modelli dei quali uno in particolare è divenuto simbolo dell’attuale successo: la Quattroporte del 2003. A questa bella realtà si aggiunge oggi quella di gestire, come Ferrari, questo importante Museo di Modena che contribuisce a dare, al mondo intero, un messaggio inequivocabile della capacità italiana di creare, da sempre, automobili che fanno sognare.”

La scelta delle vetture esposte è stata fatta dal Curatore della mostra Adolfo Orsi secondo un criterio di sicuro interesse: “Nella difficile scelta tra i tanti modelli, da corsa e stradali, che hanno scritto la lunga storia Maserati, ho cercato di immaginare quale sarebbe stato 'il dream-garage' di ogni appassionato. Sono stato fortunato nel trovare una straordinaria disponibilità da parte degli appassionati collezionisti che hanno generosamente acconsentito a prestare le loro vetture, alcune delle quali provenienti da oltre oceano e difficilmente rivedibili in Europa.” 

La mostra 'Maserati 100' ha luogo a Modena, proprio dove la Maserati opera da ben settantacinque anni e generazioni di modenesi vi hanno dedicato le loro energie e creatività.