Evento pubblico
'Make in Italy – The Exhibition', due location per la mostra sui 50 anni di innovazione italiana
L'esposizione è aperta al pubblico contemporaneamente in due location: al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia dal 19 maggio al 16 agosto e all’interno dello spazio TIM di Expo 2015 per tutto il semestre dell'Esposizione Universale. Main partner: TIM.
È stata inaugurata 'Make in Italy – The Exhibition', il progetto di Make in Italy CDB Onlus che racconta 50 anni di innovazione italiana.
Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto culturale e scientifico dedicato ai 50 anni di innovazioni italiane. Telecom Italia è fortemente impegnata nel processo di accelerazione del Paese verso il digitale, anche grazie al piano di investimenti di circa dieci miliardi di euro nei prossimi tre anni. Costruire il futuro rendendo facilmente fruibili a tutti le sofisticate soluzioni innovative è la nostra mission, anche in virtù di un forte passato raccontato oggi, nella mostra Make in Italy, attraverso oggetti e testimonianze”.
“Nel 1965, alla grande Esposizione Universale, sbarcò, in maniera quasi clandestina, un prototipo italiano - dichiara Riccardo Luna, curatore Make in Italy – The Exhibition - destinato davvero a cambiare il mondo: la Programma 101, nota anche come P101, il primo personal computer della storia. A 50 anni da quel debutto, la Fondazione Make in Italy ha scelto un’altra Expo, quella del 2015, per celebrare i pionieri della P101 e con loro mezzo secolo di innovazioni italiane. Per il futuro, vorremmo che questa mostra andasse in giro per il mondo a raccontare l’innovazione italiana e pensiamo di realizzarne una versione interattiva per le scuole”.
La mostra, che ha avuto una affollatissima anteprima nel corso dei tre giorni della European Maker Faire di Roma dell’ottobre 2014, si presenta nell’edizione milanese in versione arricchita e aggiornata.
Alcuni oggetti sono esposti per un periodo al Museo e successivamente nello spazio TIM, come ISSpresso, la prima macchina espresso a capsule capace di lavorare nello spazio.
I due allestimenti si ricongiungono sul sito web, dove gli oggetti e le storie sono presentati con una visione unitaria che ricomprende anche innovazioni che in occasione dell’esposizione di Milano troveranno spazio solo per periodi limitati (come il robot iCub dell’IIT, il biposto in fibra di carbonio di Blackshape e la Ferrari solare).
Inoltre, trattandosi di una mostra sull’innovazione, l’elenco è in continua evoluzione: e quindi rispetto alla versione di esordio della Maker Faire Rome, sono state aggiunti storie e prodotti, su tutti la bici di Copenaghen di Carlo Ratti.
Il progetto dell’allestimento della mostra itinerante è a cura di dotdotdot, studio di architettura e interaction design fondato a Milano nel 2004.
L’esposizione milanese è aperta al pubblico all’interno dello spazio TIM per tutto il semestre di Expo e al Museo dal 19 maggio al 16 agosto 2015.
L’iniziativa, che vede TIM come main partner ed Ericsson partner, in occasione dell’Esposizione Universale viene ospitata a Milano contemporaneamente in due location: presso lo spazio TIM in Expo 2015 e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
La mostra celebra il genio e la creatività italiani attraverso oggetti e storie che rappresentano eccellenze a livello mondiale negli ambiti della tecnologia e del digitale: dalla Programma 101, il primo personal computer, passando per il microchip e la scheda Arduino fino alla prima macchina per il caffè espresso utilizzata nelle missioni spaziali.
Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto culturale e scientifico dedicato ai 50 anni di innovazioni italiane. Telecom Italia è fortemente impegnata nel processo di accelerazione del Paese verso il digitale, anche grazie al piano di investimenti di circa dieci miliardi di euro nei prossimi tre anni. Costruire il futuro rendendo facilmente fruibili a tutti le sofisticate soluzioni innovative è la nostra mission, anche in virtù di un forte passato raccontato oggi, nella mostra Make in Italy, attraverso oggetti e testimonianze”.
“Nel 1965, alla grande Esposizione Universale, sbarcò, in maniera quasi clandestina, un prototipo italiano - dichiara Riccardo Luna, curatore Make in Italy – The Exhibition - destinato davvero a cambiare il mondo: la Programma 101, nota anche come P101, il primo personal computer della storia. A 50 anni da quel debutto, la Fondazione Make in Italy ha scelto un’altra Expo, quella del 2015, per celebrare i pionieri della P101 e con loro mezzo secolo di innovazioni italiane. Per il futuro, vorremmo che questa mostra andasse in giro per il mondo a raccontare l’innovazione italiana e pensiamo di realizzarne una versione interattiva per le scuole”.
La mostra, che ha avuto una affollatissima anteprima nel corso dei tre giorni della European Maker Faire di Roma dell’ottobre 2014, si presenta nell’edizione milanese in versione arricchita e aggiornata.
In particolare, all’interno dello Spazio TIM di Expo 2015, il percorso segue il filo rosso dell’elettronica e del digitale, da Olivetti ad Arduino; al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia si è dato invece più spazio alle innovazioni fuori dal digitale, come il motore common rail della Fiat e la bioplastica di Bio-On.
Alcuni oggetti sono esposti per un periodo al Museo e successivamente nello spazio TIM, come ISSpresso, la prima macchina espresso a capsule capace di lavorare nello spazio.
I due allestimenti si ricongiungono sul sito web, dove gli oggetti e le storie sono presentati con una visione unitaria che ricomprende anche innovazioni che in occasione dell’esposizione di Milano troveranno spazio solo per periodi limitati (come il robot iCub dell’IIT, il biposto in fibra di carbonio di Blackshape e la Ferrari solare).
Inoltre, trattandosi di una mostra sull’innovazione, l’elenco è in continua evoluzione: e quindi rispetto alla versione di esordio della Maker Faire Rome, sono state aggiunti storie e prodotti, su tutti la bici di Copenaghen di Carlo Ratti.
Per le prossime esposizioni, Make in Italy – The Exhibition è pronta a crescere ancora raccontando le sfide affrontate da molte startup anche meno note.
La mostra è stata realizzata anche con il supporto di Italia Independent e di Intel, grazie a Technogym e a yoox.com e in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
La mostra è stata realizzata anche con il supporto di Italia Independent e di Intel, grazie a Technogym e a yoox.com e in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
Il progetto dell’allestimento della mostra itinerante è a cura di dotdotdot, studio di architettura e interaction design fondato a Milano nel 2004.
L’esposizione milanese è aperta al pubblico all’interno dello spazio TIM per tutto il semestre di Expo e al Museo dal 19 maggio al 16 agosto 2015.







