Evento pubblico
Milano Loves Fashion, per la prima volta un grande evento di moda per la città
Giovedì 24 settembre si accendono i rilfettori in Piazza Duomo per un grande evento aperto al pubblico. La sfilata di C'N'C' Costume National, inserita in un contesto unico, uno show spettacolare orchestrato dalla sapiente regia di Marco Balich. Attese più di 30.000 persone per un'iniziativa che, promette l'Assessore Giovanni Terzi, è destinata a diventare un appuntamento fisso.
La moda si apre alla città. Una moda per tutti. Moda come espressione della creatività. la moda come intrattenimento. Tutto questo è 'Milano loves Fashion', una grandissima iniziativa rivolta a tutta la città e non solo. Perchè l'evento, in programma in Piazza Duomo la sera del 24 settembre dalle 20.00, verrà trasmesso in diretta su Sky UNO (canale 109).
Tre le 'energie' promotrici della serata, presenti oggi alla Triennnale per parlare di questo ambizioso progetto. L'Assessore Giovanni Terzi, (Moda Design ed Eventi del Comune di Milano), Ennio Capasa, di Costume National e Marco Balich, presidente K-Events - FilmMaster Group, regista dell'evento.
La moda, per la prima volta, si avvicina al grande pubblico, apre le proprie passerelle a una platea di 'non addetti ai lavori'. Rafforzando la propria immagine di settore produttivo all’interno del sistema creatività, così importante per una città come Milano, dove riveste quasi il 50% del PIL.
“Il primo incontro con Ennio – racconta Giovanni Terzi – è stato proprio in Triennale durante la presentazione di un evento legato alla creatività. E proprio da qui, dal desiderio di realizzare qualcosa di unico e innovativo, ma anche accessibile e coinvolgente, nasce l’idea di Milano Loves Fashion. Un’opportunità per rendere i milanesi partecipi di un mondo affascinante, ma non effimero. Comunque indispensabile nel bilancio della nostra produttività. Il comparto della moda è primario per l’economia della città. Per questo il mio obiettivo è di sostenerlo e promuoverlo anche attraverso un più stretto e condiviso legame con Milano, aprendo spazi e luoghi a tutti. Questo è il primo esperimento di un'iniziativa che vorrei ripetere ogni anno, a settembre, una sorta di 'grand opening' per inaugurare la Settimana della Moda”.
L'evento è la sfilata vera e propria di C'N'C', quella che solitamente si tiene negli spazi della Fiera. Circa 700 posti saranno riservati ai buyer e ai giornalisti, mentre tutta la Piazza sarà aperta al pubblico. Ci si aspettano più di 30.000 persone.
In realtà, la sfilata vera e propria sarà quasi alla fine dello show, poichè sarà anticipata da contaminazioni di arte, danza, musica e letteratura.
“Come fashion designer e milanese d’adozione ho sentito che era arrivato il momento di prendersi la responsabilità di inaugurare un nuovo modo di comunicare il mio lavoro, di parlare un linguaggio meno autoreferenziale - commenta Ennio Capasa (nella foto a destra). La moda deve esprimersi con nuovi linguaggi, nuovi mezzi di comunicazione. Ho raccolto questa sfida con grande entusiasmo. Sin dagli esordi, con il progetto C’N’C, ho lavorato sulla mescolanza delle diverse arti performative e dei loro linguaggi e sul legame che queste devono mantenere e sviluppare con la 'strada'. In tutti questi anni ho prodotto, a Milano, dei veri e propri spettacoli, che erano però destinati a un pubblico di addetti ai lavori. La moda è elitaria per definizione, è rischioso e difficile condividerla con il grande pubblico. Ma oggi voglio condividere fino in fondo questi contenuti con Milano, la città che ho scelto come mia. Sono orgoglioso di essere il primo a 'portare in piazza' un nuovo modo di comunicare la moda e mi auguro di tracciare con questo evento un nuovo percorso. Aperto, dinamico e coinvolgente. Ci stiamo lavorando da luglio, e molte tv di tutto il mondo sembrano interessate al format".
La sfilata ruoterà intorno al tema 'The Kids of Rock': infatti, per l'occasione calcheranno le passerelle i figli di grandi rockstar come Annie Lennox, Nick Cave, Bob Gedolf. Probabilmente ci sarà anche un collegamento internazionale con il celebre attore Jared Leto, frontman dei 30 Seconds to Mars.
“È un progetto importante, per la prima volta la moda incontrerà Milano nel suo cuore. Piazza Duomo diventerà un palco dove danza, musica e teatro si fonderanno legate dal senso estetico che Milano ha da sempre nel suo dna - dice Marco Balich (nella foto in basso) -. Abbiamo costruito lo spettacolo come un mosaico di creatività in cui l’arte è espressa in tutte le sue forme. Non solo una spettacolare sfilata ma una vera e propria celebrazione dell’amore che Milano ha per la moda. La sfida è quella di dar vita a un evento di altissimo livello e popolare allo stesso tempo, fruibile da tante persone. Vogliamo sorprendere, intrattenere, ma soprattutto, emozionare. Per la prima volta saranno proiettate immagini sulla facciata del Duomo, a cura di Claudio Sinatti, regista e artista multimediale, in un crescendo molto suggestivo".
Ma vediamo come si svolgerà l'evento nei dettagli.
La prima a salire sul palco sarà la dj Milly de Mori che accompagnerà musicalmente il pubblico fino alle 20.30, quando, ad aprire ufficialmente la serata, ci sarà una performance di tip tap metropolitano sulle note di 'We will rock you', con le coreografie di Bryn Walters.
Subito dopo sarà la volta del regista Paolo Sorrentino che leggerà un brano di prosa in omaggio a Fernanda Pivano.
Ancora grande spettacolo con l’esibizione dell’etoile Eleonora Abbagnato che con il ballerino Jean_Sebastina Colau danzerà sulle note di una versione inedita di Mammagamma dei Pink Floyd.
Dalla danza al teatro di strada con la perfomance degli Ulik and the Snob, tra fuochi e coreografie (nella foto).
Di nuovo musica con il blues punk dei The Kills e il dj set che accompagnerà la sfilata della nuova collezione C’N’C Costume National.
Gran finale con fuochi d’artificio e il dj set di Kruder & Dorfmeister, duo di remixer tra i più famosi al mondo.
L'evento è finanziato da Costume National mentre K-Events ha coinvolto partner storici per contribuire alla realizzazione del progetto: aziende e professionisti tra cui Marco Astarita, che hanno creduto nel 'numero zero' di un evento destinato a diventare un appuntamento fisso nel calendario della moda milanese.
Serena Roberti

