Evento pubblico

Milano PhotoWeek: dal 5 all’11 giugno la prima edizione con oltre 150 eventi in città

Un palinsesto diffuso: ogni giorno un appuntamento speciale in primo piano, appositamente ideato per la Milano PhotoWeek, oltre a un fitto programma di mostre, incontri, visite guidate, laboratori, progetti editoriali, opening e finissage, proiezioni urbane per una settimana tutta dedicata alla fotografia.

Dal 5 all’11 giugno Milano si arricchisce di una nuova iniziativa interamente dedicata alla fotografia, con la prima edizione della Milano PhotoWeek, promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, realizzata in collaborazione con ArtsFor, con il supporto di Fondation Carmignac e Leica.

Un palinsesto diffuso che coinvolgerà più di cento sedi e circa 150 iniziative in città, con un calendario di appuntamenti speciali in primo piano appositamente ideati per la Milano PhotoWeek, cui si aggiungerà un’intensa programmazione di mostre, incontri di approfondimento, visite guidate, laboratori, progetti editoriali, opening, finissage, proiezioni, film e molto altro ancora.

Obiettivo della Milano PhotoWeek è valorizzare e promuovere la fotografia in tutte le sue espressioni e forme per offrire ai cittadini, appassionati e non, una proposta diversificata e di qualità. Una manifestazione che vuole avvicinare il pubblico alla fotografia e ai luoghi della città che la trattano professionalmente, quindi musei, archivi, gallerie, laboratori, scuole, agenzie, collettivi, case editrici. La PhotoWeek è nata grazie alla collaborazione attiva di tutti i professionisti del settore che, chiamati a partecipare, hanno confermato l’importanza e la ricchezza del panorama culturale ed economico legato alla produzione fotografica milanese.

Il programma cartaceo della Milano PhotoWeek sarà inserito in un fotoromanzo che verrà distribuito in 20.000 copie. 'Milano ti guardo' è il titolo del magazine, ideato e realizzato appositamente per raccontare una prima storia dedicata alla città, sdrammatizzando l’uso della fotografia, per affrontare con ironia ma estrema serietà un primo argomento: quello dei giovani e il lavoro. 

Tra gli appuntamenti in primo piano:

- Lunedì 5 giugno apertura con il progetto 365+1 Ritratti a Milano ideato da Leica Camera Italia per Milano PhotoWeek: il progetto vedrà fotografi professionisti milanesi alternarsi per l’intera settimana su un set fotografico a cielo aperto nello spazio antistante il Leica Store Milano. Qui, a turno, realizzeranno 365+1 ritratti a coppie di persone che vivono e abitano Milano e persone che la visitano, vi studiano, lavorano o vi passano parte del proprio tempo, con  l’intento di sottolineare i valori di  identità, multiculturalità, attrattività e accoglienza che appartengono alla città

- Lunedì 5 a partire dalle ore 21.00, opening serale a BASE Milano per una serata interamente dedicata ai collettivi fotografici dal mondo

- Martedì 6 giugno, a partire dalle ore 18.30, ai Frigoriferi Milanesi, una serata dedicata alla fotografia africana

- Giovedì 8 giugno dalle ore 16.00 in Triennale, un pomeriggio a cura di MiBACT per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio. 

- Da venerdì pomeriggio a domenica Piazza Gae Aulenti ospiterà Wide Photo Fest 17, promosso da AIF - Associazione Italiana Foto & Digital, con un palinsesto di eventi e contest, dedicati a tutti, dai professionisti agli appassionati, per vedere ma soprattutto sperimentare le nuove tecnologie messe a disposizione dai principali marchi del settore

- Domenica 11 giugno, nell’area di Porta Nuova, il progetto ‘ponte’ tra la Milano PhotoWeek e la Milano ArchWeek dal titoloMilano Open Portrait, promosso dalla Fondazione Riccardo Catella nell’ambito della Porta Nuova Smart Community e curato dal fotografo e artista Antonio Ottomanelli: installazione 'a sorpresa' che coniuga fotografia e architettura.

-Domenica 11 alle ore 19.00 alla Fondazione Riccardo Catella Magazine a confronto: dialogo sulla Fotografia Narrativa. Il senso dell’immagine secondo Icon, un incontro dedicato all’uso della fotografia nei magazine contemporanei.