Evento pubblico

Mismaonda produce 'Piacere Modena, i giardini del gusto e delle arti'

Mostre, lezioni magistrali, show cooking, spettacoli, film e concerti con molti nomi importanti dal 9 maggio al 20 settembre nella città di Modena, tra le eccellenze del suo ricco territorio.

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Dal 9 maggio al 20 settembre i Giardini Ducali e la Palazzina Vigarani nel cuore di Modena ospitano un festival lungo cinque mesi per esaltare la vocazione gastronomica del territorio e i suoi prodotti D.O.P. e I.G.P. 

Mostre, lezioni magistrali, show cooking, spettacoli, film e concerti con molti nomi importanti. Da un’ispirazione dello chef Massimo Bottura nasce la rassegna 'Piacere Modena, i giardini del gusto e delle arti': oltre 130 appuntamenti, tutti i giorni, quasi tutti gratuiti.

'Piacere Modena, i giardini del gusto e delle arti' è la nuova produzione Mismaonda srl, società di creazione eventi del gruppo Sosia&Pistoia (società di management che rappresenta importanti personaggi pubblici, come ad esempio: Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Benedetta Parodi, Serena Dandini, Enrico Brignano, Dario Vergassola, Carlo Lucarelli, Camila Raznovich, Lella Costa e tanti altri).

Nell'anno dell'Expo, la città di Modena, leader dell'alimentazione a livello mondiale, farà parlare di sé e delle sue eccellenze con un ricco palinsesto di eventi: incontri, show cooking, master class, concerti, spettacoli teatrali e animazioni per famiglie e bambini che coinvolgeranno numerosi chef stellati, artisti, musicisti, intellettuali, scrittori, giornalisti del panorama locale, nazionale e internazionale.

Il tema cibo sarà declinato da artisti (Lella Costa, Serena Dandini, Frankie Hi-Nrg, Don Pasta, gli Oblivion, il Fantateatro), scrittori (Massimo Carlotto, Simonetta Agnello Hornby), viaggiatori eccellenti (i 'Turisti per caso' Patrizio Roversi e Syusy Blady), filosofi (Marino Niola, Enzo Bianchi, Vito Mancuso), agronomi (Eraldo Antonini, Stefano Mancuso), professori universitari (Massimo Montanari, Stefano Magagnoli), scienziati e ricercatori (Mario Tozzi, Davide Tabarelli, Piergiorgio Odifreddi).

Interverranno veri esperti del settore, come Allan Bay, Sonia Peronaci, Lisa Casali, Andrea Segrè. Ci saranno le lectio magistralis del premio Nobel Amartya Sen, Enzo Bianchi, Antonio Paolucci, Valerio Massimo Manfredi; gli show cooking di Antonino Cannavacciuolo, Simone Rugiati, Alessandro Borghese; i concerti, tra cui quello con la Paolo Fresu Brass Bang; le lezioni di cucina domenicali rivolte ai bambini. 

E, soprattutto, gli incontri curati dall'ispiratore del Festival, Massimo Bottura, chef stellato rinomato in tutto il mondo, di casa a Modena. Con lui sul palco saliranno i suoi friends, da Massimo Montanari a Carlo Cracco. 

A ospitare gli eventi una location d'eccezione, nel cuore della città: la seicentesca Palazzina Vigarani e i circostanti Giardini Ducali. Dal 9 maggio all'interno della Palazzina, oltre a showcooking, presentazioni di libri, laboratori per bambini, conferenze, saranno allestite mostre tematiche, videoinstallazioni e percorsi sensoriali tra i prodotti D.O.P. e I.G.P. a cura dei Consorzi e dei produttori del territorio.

Dal 10 giugno sul grande palco all'aperto lezioni, spettacoli, concerti, film, incontri, show cooking. E ogni domenica la 'Mostra Mercato dei prodotti della terra'.

All’interno della Palazzina, in un’ampia area informativa ed espositiva, un bookshop, rigorosamente a tema enogastronomico, a cura della Libreria Emily di Modena e di Bibliotheca Culinaria.

L'evento è stato inaugurato il 9 maggio con una serie di appuntamenti tra i quali la lectio magistralis di Amartya Sen l’economista e filosofo indiano, premio Nobel nel 1998, che ha approfondito i temi dell’economia e dello sviluppo sostenibile (Sala Leonelli, Camera di Commercio).

Dalle mostre tematiche ai percorsi sensoriali, dalle degustazioni al food shop: all’interno della Palazzina Vigarani il pubblico sarà accompagnato in un viaggio nel territorio modenese e tra le sue eccellenze, con gli allestimenti curati dagli architetti Filippo 
Partesotti e Chiara Pasti.

Lungo il percorso si potrà ammirare, tra gli altri, il trattato originale dei 'Banchetti, compositioni di vivande' scritto nel 1549 da uno dei primi chef della storia, Cristoforo da Messisbugo cuoco dei duchi Estensi, oltre a un volume stampato alla fine del’600 in inglese ed italiano e dedicato all’unica regina italiana in terra inglese, Maria di Modena, contenente una magnifica incisione che raffigura la tavola allestita per un banchetto ufficiale. 

Saranno presenti alcune edizioni in varie lingue de 'La Secchia rapita' che fece conoscere per la prima volta alle corti europee prodotti come i tortellini o lo zampone, oltre a una serie di guide d’epoca per viandanti e avventori – fino alle citazioni futuriste di Marinetti sul 'carburante nazionale' (il lambrusco) e alle creazioni tratte dal libro di Massimo Bottura 'Vieni in Italia con me'.

Dal 9 maggio alla fine di luglio, inoltre, Istinto e pensiero, la videoinstallazione creata dal regista Dario Baldi per riassumere il valore dei consorzi alimentari modenesi. In una prima sala su cinque schermi verticali si alterneranno i ritratti dei presidenti dei consorzi e i prodotti che rappresentano, dalle ciliegie, al Parmigiano, dal lambrusco al balsamico, fondendosi e compenetrandosi, mentre una voce racconta la favola bella di quei sapori. 

Nella seconda sala sarà invece possibile fare un'esperienza immersiva lasciandosi avvolgere  dalle immagini del territorio modenese e dalle voci dei modenesi che 'sognano Modena'.

Dai primi di agosto al 20 settembre saranno invece le figurine a mostrare come sono cambiate le abitudini alimentari negli ultimi due secoli: Figurine di gusto, a cura di Paola Basile del Museo della Figurina di Modena, darà modo di assaporare con gli occhi tante ghiottonerie, dalle materie prime a preparazioni succulente, attraverso più di 300 immagini tra figurine, bolli chiudilettera, etichette, cigarette card, datate tra il 1880 e il 1914, ma con alcune incursioni anche in epoche successive. 

Le prelibatezze gastronomiche, i cibi e le bevande tradizionali come la cioccolata, il tè e il caffè, sono spesso illustrati in compagnia di cuochi indaffarati e zelanti chef; verrà proiettato anche un video di mostra, ingrandimenti e pop-up a grandezza naturale.

Un grande momento di show cooking sarà offerto dallo Chef Antonino Cannavacciuolo, il nuovo quarto giudice di Master Chef; altri divertenti esibizioni culinarie vedranno ai fornelli Alessandro Borghese, lo chef più “social” di tutta la televisione italiana; Simone Rugiati; Sonia Peronaci, fondatrice del blog di cucina 'Giallo Zafferano'.

Grande protagonista sarà il territorio modenese. Tutti i lunedì alle ore 18.30 l’appuntamento fisso è con gli show cooking di Modena a Tavola: i ristoratori del Consorzio a turno cucineranno dal vivo svelando ricette, trucchi e curiosità di piatti che verranno fatti assaggiare. 

I produttori del territorio racconteranno le loro storie imprenditoriali e le loro esperienze grazie alla rassegna I mestieri del cibo, mentre gli ordini professionali potranno confrontarsi sui temi correlati all’alimentazione.

Antonio Cherchi delegato regionale di Slow Food curerà un ciclo d’incontri dedicati ai presidi del territorio modenese e alle selezioni di 'Terra Madre Giovani'.

Si parlerà di cibo con lo chef Pietro Leemann del ristorante Joia a Milano, primo ristorante vegetariano ad aggiudicarsi la stella Michelin in Europa. Con la specialista in Scienze dell’alimentazione Anna Villarini; con Davide Dotti, curatore della mostra 'Il cibo nell’arte', un viaggio dal Seicento ai giorni nostri; con il giornalista enogastronomico Allan Bay; con Davide Oldani, inventore della cucina pop e molti altri ancora.

Nomi importanti anche tra gli artisti: Serena Dandini, accompagnata dalle musiche di Lele Marchitelli, leggerà un monologo di Mattia Torre e condurra' una chiacchierata con alcune chef donne. 

Vinicio Capossela,  in veste di scrittore, presenterà il suo ultimo libro 'Il Paese dei coppoloni', candidato al premio Strega 2015, una raccolta di storie scavate nella terra.

Dario Vergassola presenterà nel suo modo irriverente il suo ultimo romanzo 'La ballata delle acciughe'. 

Lella Costa proporrà la sua personale lettura di 'Pranzo di Babette'. 

Paolo Poli leggerà alcuni passi da Pellegrino Artusi su 'La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene'. 

La musica avrà uno spazio fondamentale nell’ambito del festival: dalle note del Renzo Arbore Quintet, al jazz di Eduardo de Crescenzo con Enrico Rava, a Paolo Fresu con un omaggio alle celebrate Brass Band della musica afro-americana, fino alla voce di Sergio Cammariere insieme al famoso trombettista Fabrizio Bosso: i quattro concerti del mese di luglio, a cura di International Music, saranno gli unici con ingresso a pagamento con posto unico.

'Piacere Modena, i giardini del gusto e delle arti' è una manifestazione promossa e organizzata da Palatipico srl, con il sostegno dalla Camera di Commercio di Modena, i patrocini della Regione Emilia Romagna e del Comune di Modena, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, del Gruppo Hera e degli altri sponsor: Confindustria, Poligraph, System, Bompani, Fantoni, Bross, Staygreen, Gaggio, Carraro, Coop Estense e Conad.

Programmazione e produzione a cura di Mismaonda